In Toscana 38.314 edifici ristrutturati grazie al Superbonus 110%

Siena: convegno sul futuro dell’edilizia, nelle sfide di sicurezza, qualificazione, dumping contrattuale

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 Aprile 2025 12:23
In Toscana 38.314 edifici ristrutturati grazie al Superbonus 110%

“Dopo la pandemia, l’edilizia è cambiata radicalmente. Oggi è un settore moderno, con innovazioni importanti e una crescita trainata dalle opere pubbliche del Pnrr e dagli investimenti per la riqualificazione abitativa dovuti ai bonus edilizi”. A dirlo è Simona Riccio, segreteria generale della Filca Toscana, la federazione dei lavoratori edili della Cisl, alla vigilia del XIII° Congresso regionale, che si terrà domani, venerdì 4 aprile, a Siena.

“Ad oggi - continua Riccio - la Toscana ha l’87% di cantieri del Pnrr avviati, anche se registriamo un rallentamento diffuso sulla effettiva realizzazione degli interventi. Le infrastrutture nella nostra Regione devono soddisfare lo sviluppo industriale del territorio. L’importanza dello “snodo Toscana” è rappresentata dalle opere strategiche che conosciamo da tempo come il sotto-attraversamento dell’alta velocità a Firenze, la Darsena Europa, il collegamento tra Siena e Grosseto e tante altre opere, che devono trovare completamento.”A trainare la crescita del comparto ci sono poi gli investimenti per la riqualificazione abitativa: “Sono 38.314 - spiega Riccio – gli edifici ristrutturati in Toscana grazie al Superbonus 110%: quasi 17mila sono edifici unifamiliari, 13.265 unità funzionalmente indipendenti e oltre 8mila condomini.”A livello occupazionale, rileva la segretaria Filca Toscana, “il 2023/2024 è stato un biennio positivo, a conferma di una crescita iniziata dopo la pandemia.

I dati delle casse edili denotano nel 2023 per la nostra regione un incremento del 2,6% delle ore lavorate e del 3,3% per i lavoratori iscritti, dopo un 2022 con tassi di crescita superiori al 15% per entrambi. Secondo l’Irpet nel 2024 l’occupazione nelle costruzioni in Toscana è cresciuta del 4,6%, dopo un +32,7% tra il 2019 e il 2023.”“La crescita però va coniugata con la sicurezza e la regolarità del lavoro” avverte Riccio, che stigmatizza “il ricorso a contratti diversi da quello edile.

Il dumping contrattuale rappresenta un rischio per il settore, determina una concorrenza sleale e mette a rischio la sicurezza nei cantieri”; “la qualità del lavoro – prosegue - resta ancora lontana in molti cantieri: la fretta di finire i lavori, la mancanza di formazione dei lavoratori, la mancata conoscenza del settore da parte di tanti neo imprenditori che si improvvisano tali, sono fattori di rischio, per i lavoratori ma anche per la qualità del costruito. Le armi per far arretrare gli infortuni sono formazione, attraverso gli enti bilaterali e gli Rlst, informazione, addestramento, patente a crediti (nata da un’idea della Filca di vent’anni fa) e più controlli nei luoghi di lavoro.“Oggi abbiamo una grande opportunità da cogliere – conclude Riccio - il tavolo di confronto con la Regione sugli appalti pubblici e sulla sicurezza, ma il tema divisivo del subappalto sta rallentando troppo la definizione dell’accordo.

Certo quello che serve in Toscana è affrontare, anche e soprattutto, la regolarità e sicurezza negli appalti privati. Intanto facciamo sintesi, per andare oltre le criticità sulla regolarità e sicurezza negli appalti pubblici regionali come già fatto nel 2019 con l'accordo sulla congruità regionale.”

Il Congresso si svolgerà al Four Points by Sheraton di Siena (via Antonio Lombardi 41) e inizierà alle ore 9,30 di venerdì 4 aprile. Alle 10 in programma la relazione della segretaria generale Filca-Cisl Toscana Simona Riccio, alle 12,30 previsto il saluto della segretaria generale Cisl Toscana Silvia Russo. Alle 14,30 le conclusioni del segretario generale nazionale della Filca Enzo Pelle. L’elezione della nuova Segreteria regionale Filca è attesa per metà pomeriggio.

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