Venduto il complesso immobiliare Guido Banti

A un imprenditore neozelandese l'ex presidio ospedaliero in origine destinato alla cura della tubercolosi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 Aprile 2025 15:59
Venduto il complesso immobiliare Guido Banti

Stamani davanti a uditori e membri della Commissione e responsabili del Patrimonio Immobiliare della AUSL, il Presidente Ing. Luca Tani, ha dichiarato aggiudicato provvisoriamente l'ex Sanatorio Guido Banti. L'ammontare è di 5.700.000€ proposti dall'unico offerente, un imprenditore neozelandese.

Il Piano delle alienazioni immobiliari della Ausl Toscana Centro aveva rimesso in vendita con un bando di offerta pubblica l’immobile nel Comune di Vaglia tra Pratolino e Montorsoli, con una superficie di mq. 13.000, circondata da terreni esclusivi di circa mq. 64.000.

L’ex Presidio Ospedaliero Banti, originariamente destinato alla cura della tubercolosi, fu progettato nella porzione sud occidentale del comune di Vaglia, a confine con Sesto Fiorentino, a 460 metri sul livello del mare. Il complesso occupa un’area che si estende ad ovest da Via Fontesecca (strada comunale che collega la Via Bolognese con la strada dei colli alti a mezza costa del Monte Morello), a nord dal Poggio Garega costituito da ampi prati e boschi ed infine ad est da un ulteriore bosco di alto fusto di proprietà del Comune di Vaglia.

Approfondimenti

L’individuazione dell’acquirente è avvenuta, previa nomina di apposita commissione di gara, mediante offerta pubblica con il metodo delle offerte segrete in aumento rispetto alla base d’offerta di € 2.216.000,00 al netto degli oneri fiscali. Le offerte dovevano pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del primo aprile.

L'aggiudicazione odierna suona forse come la parola fine a una trafila di tentativi falliti nel 2005, 2010, 2018 e 2019. Restano aperte tutte le problematiche già note, tra cui la destinazione pubblica e sanitaria prevista dalla donazione della principessa Maria Demidoff del 15 luglio 1935, atto presupposto per l’acquisizione pubblica delle sorgenti di Bivigliano e Monte Senario.

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