Multe ai lavoratori Asl dei servizi domiciliari

Cgil: "Chiediamo al Comune di concedere più soste gialle adibite a veicoli sanitari". Agitazione in vista?

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 Aprile 2025 18:36
Multe ai lavoratori Asl dei servizi domiciliari

Firenze, 3-4-2025 - "Solo nell’ultima settimana sono state recapitate ai lavoratori dei servizi domiciliari della USL Toscana Centro, tre multe per ciascuna infrazione, perché hanno lasciato temporaneamente l’auto aziendale in aree di sosta a pagamento per svolgere la loro attività di assistenza domiciliare in zone della città dove trovare un parcheggio con “strisce bianche” risulta praticamente impossibile.Per rispondere con celerità alle tante richieste di assistenza dei cittadini gli infermieri della domiciliare spesso sono costretti a lasciare l’auto di servizio, solo per il tempo strettamente necessario per erogare la prestazione sanitaria, nei posti auto a pagamento o in aree dedicate alla sosta dei bus.Gli operatori del Distretto di S.

Rosa in una sola mattina si sono visti rimosse e confiscate 3 auto aziendali a causa della pulizia della strada, una strada a fondo chiuso adiacente al Distretto, mettendo così in ginocchio l’intero servizio per tutta la giornata, con pesanti ripercussioni per i cittadini che attendevano la loro prestazione a domicilio.Stessa problematica per gli operatori domiciliari del Distretto di Viale Morgagni, che da mesi hanno visto chiudere l’unico parcheggio interno al presidio a causa dei lavori PNRR e ogni sera sono costretti a vagare per l’intero quartiere alla ricerca di un posto auto “sicuro”, che spesso trovano a molte centinaia di metri dal distretto, un grave disagio che porta conseguentemente a forti rallentamenti nell’erogazione delle prestazioni, con pesante allungamento dei tempi di risposta alle richieste dei cittadini.In questo quadro, chiediamo al comune di concedere più soste gialle adibite a veicoli sanitari nelle aree adiacenti ai Distretti e nelle transito in zone ZTL, in aree pedonali o nelle corsie preferenziali indispensabili per raggiungere gli utenti che abitano nel cuore del centro storico cittadino.Da anni le nostre richieste fatte alla USL Toscana di ampliare il numero di mezzi aziendali aventi diritto alla concessione di transito nelle ZTL e nelle corsie preferenziali, e di rendere automatico il meccanismo di rinnovo, restano inascoltate.

Chiediamo al Comune di aprire a un confronto su come agevolare lo svolgimento delle attività di assistenza domiciliare.Se nel mese di aprile l’azienda non si accollerà il costo delle ultime sanzioni comminate ai lavoratori e se il, la nostra Organizzazione sindacale proclamerà lo stato di agitazione del personale di tutti servizi domiciliari di Firenze, che comporterà il rifiuto, da parte degli operatori, di utilizzare le auto aziendali per recarsi al domicilio degli utenti, usando solo ed esclusivamente i mezzi pubblici per svolgere la loro attività.

Siamo consapevoli e ci dispiace moltissimo che questa azione comporterà pesanti disagi ai cittadini bisognosi di assistenza domiciliare, ma è impensabile che i lavoratori, già penalizzati economicamente dal mancato rinnovo contrattuale, debbano ad assumersi un “rischio d’impresa” che non dovrebbe competere loro", conclude Simone Baldacci, Coordinatore della FP CGIL USL Toscana Centro

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