Piano Operativo e Strutturale, introdotte modifiche

Ora è atteso per l’approvazione finale in aula del Consiglio Comunale il prossimo 7 aprile

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 Aprile 2025 15:06
Piano Operativo e Strutturale, introdotte modifiche

“La Commissione Urbanistica ha approvato nella seduta odierna la proposta definitiva del Piano Operativo e del Piano Strutturale con le modifiche introdotte all’interno della conferenza paesaggistica regionale i cui lavori si sono conclusi nelle scorse settimane. Si tratta di modifiche che – spiega il presidente della Commissione urbanistica Renzo Pampaloni – vanno a dettagliare, tra le altre cose, la disciplina paesaggistica delle schede di trasformazione senza però di fatto modificare (salvo alcuni casi circoscritti) le schede a testimonianza dell’attenzione che l’Amministrazione ha posto alla sostenibilità delle scelte raccolte nel Piano Operativo. Il Piano Operativo è atteso per l’approvazione finale in aula del Consiglio Comunale il prossimo 7 aprile per poi diventare efficace al termine del periodo di pubblicazione sul BURT.

Il Piano Operativo recepisce anche il blocco delle locazioni turistiche brevi nel centro storico (oggetto di una variante al precedente strumento urbanistico che confluisce nella versione finale del Piano Operativo): una misura coraggiosa e innovativa che rappresenta una delle risposte che l'Amministrazione ha deciso di mettere in campo per dare una risposta concreta al problema dell'abitare in città e che si affianca ad altre importanti misure messe in campo nel bilancio Comunale (che prevede nel prossimo triennio un investimento di 20 milioni di euro per il recupero degli alloggi di edilizia popolare ad oggi inagibili) e nelle nuove norme introdotte dal Piano Operativo.

Tra queste ultime cito alcune delle più significative che prevedono:

  • il potenziamento dell’housing sociale aumentando la base imponibile di applicazione del 20% della superficie da destinare a housing che garantirà, nei casi nuova realizzazione anche attraverso demolizione, nuovi edifici a disposizione per la fascia grigia direttamente all’interno del comparto in costruzione garantendo la presenza di strati sociali diversificati;
  • l’incremento della durata della convenzione sull’housing sociale da 12 a 20 anni;
  • l’incremento della ricaduta pubblica degli studentati privati che dovessero realizzarsi in città e che potranno portare fino a 1000 nuovi posti letto per gli studenti più bisognosi;
  • La conferma di nuove previsioni di studentati pubblici nel comparto di San Salvi e ai Lupi di Toscana.
  • Il Piano Operativo che il Consiglio si appresta a votare diventerà il documento di riferimento per lo sviluppo sostenibile sia dal punto di vista economico che ambientale della Firenze del prossimo decennio.

    Grande importanza è stato prestato anche allo sviluppo sociale non solo con norme che rispondono alle esigenze abitative dei fiorentini ma anche ad una rinnovata attenzione al tema – conclude il presidente della Commissione Urbanistica Renzo Pampaloni – dell’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di fare di Firenze una città pienamente accessibile”.

    In evidenza