Sono trascorsi venti anni da quando papa Giovanni Paolo II (18 maggio 1920 - 2 aprile 2005) ha lasciato questa terra.
"Anche oggi il suo pensiero - sottolinea la Fondazione Giovanni Paolo II - , che ha ispirato questa Fondazione a lui intitolata, ci interpella.Nel suo discorso al vertice mondiale sull'alimentazione promosso dalla FAO il 10.06.2002, Papa Wojtyla diceva:
“Oggi più che mai si impone l'urgenza che, nei rapporti internazionali, la solidarietà diventi il criterio ispiratore di ogni forma di cooperazione, nella consapevolezza della destinazione universale dei beni che Dio creatore ci ha affidato”.
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E su questo la Fondazione Giovanni Paolo II si impegna quotidianamente in tutti i luoghi in cui è presente, dalla Palestina al Libano, dalla Giordania al Senegal, dall'Iraq ai progetti portati avanti in Italia.
Perché lo sviluppo non è solo questione economica: è giustizia, è pace, è libertà per ognuno. È una scelta concreta per una vita più umana.
La nostra Fondazione nasce da questa visione, chiamata ogni giorno a costruire percorsi di liberazione e speranza nei Paesi in cui operiamo, al fianco dei più vulnerabili, dando loro sostegno materiale, ma soprattutto creando opportunità e futuro.
Oggi più che mai l’insegnamento di Papa Wojtyla ci sprona a fare di più.
A fare meglio. Ci sprona a impegnarci per un futuro giusto per tutti".
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