​XXIX edizione per L'Eroica

Da Gaiole in Chianti 210 km. sulle strade bianche del ciclismo mondiale. Partenze alle 4:30

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 Ottobre 2026 13:55
​XXIX edizione per L'Eroica

Può un piccolo borgo incastonato tra le colline del Chianti trasformarsi nel centro nevralgico del ciclismo d'epoca globale senza mai perdere la propria identità? È il paradosso affascinante che si rinnova a Gaiole in Chianti con la XXIX edizione de L’Eroica, la leggendaria ciclostorica nata nel 1997 dall'intuizione romantica di Giancarlo Brocci. A quasi trent'anni da quel primo gruppo di pionieri innamorati del ciclismo d'altri tempi, l'evento richiama oggi circa 9.000 ciclisti da 57 Paesi e territori differenti. Un'invasione pacifica di biciclette storiche in acciaio, pedali a gabbietta e maglie di lana cotta che riempie di vita le strade sterrate e i vicoli del paese. Gaiole dimostra così come un grande appuntamento internazionale possa crescere su scala globale mantenendo intatta la propria anima iper-locale e il legame viscerale con la polvere e la terra da cui tutto è iniziato.

La geografia della XXIX edizione de L’Eroica traccia il ritratto di un movimento culturale senza confini. Sui circa 9.000 iscritti complessivi, la pattuglia estera rappresenta ben 57 nazioni: oltre all'Italia, le comunità più folte arrivano da Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, Austria, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Belgio e Spagna. L'Italia risponde presente con tutte le regioni rappresentate, guidate da Lombardia e Toscana e seguite da Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Lazio e Trentino-Alto Adige. Tra le province, spicca la leadership di Milano, affiancata da Roma, Firenze e Siena, con presenze massicce anche da Torino, Arezzo, Varese, Bergamo, Brescia e Monza-Brianza.

Eppure, a fronte di numeri tanto imponenti, il cuore pulsante dell'evento batte sempre nella piazza di Gaiole. Il conto alla rovescia si è aperto ufficialmente con l'inaugurazione del Villaggio, scandita dalle note solenni della Banda Filarmonica di Gaiole in Chianti. Alla cerimonia hanno presenziato le autorità e l'intera comunità: il sindaco Michele Pescini, il presidente di Eroica Italia ASD Franco Rossi, l'ideatore Giancarlo Brocci, il colonnello Alessio Brogi (comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Siena), il parroco di Gaiole e i giovani redattori di Radio Immaginaria. A suggellare questo patto tra generazioni, nel giardino della scuola del paese è stato piantumato un cipresso alla presenza degli studenti, un simbolo vivo destinato a crescere insieme alle storie di questo territorio.

Approfondimenti

Sull'equilibrio imprescindibile tra proiezione internazionale e radici locali, Franco Rossi ha ribadito: «La complessità è aumentata molto. Ci sono la sicurezza, la logistica, i percorsi, l’accoglienza e tutto ciò che riguarda migliaia di persone che arrivano da Paesi diversi. Ma proprio per questo diventa ancora più importante il lavoro della comunità. La dimensione internazionale de L’Eroica è possibile soltanto se alla base rimane una forte dimensione locale».

Il gesto semplice di mettere a dimora un albero con le nuove generazioni dimostra che le manifestazioni capaci di affascinare il mondo possono farlo solo rimanendo ancorate al proprio humus culturale originario.

Il fascino della sfida sportiva si declina su cinque percorsi ricchi di storia e bellezza, tracciati tra i paesaggi del Chianti, di Siena, della Val d’Arbia e delle Crete Senesi, distribuiti lungo l'intero fine settimana:

  • Lungo L’Eroico (210 km) – Sabato 3 ottobre: Il percorso regina, che tocca Siena, la Val d'Arbia, Montalcino, Buonconvento e le Crete Senesi per rientrare nel Chianti, attraversando una porzione fondamentale di Terra Eroica.
  • Medio Crete Senesi (135 km) – Sabato 3 ottobre: Una prova di grande respiro e suggestione paesaggistica, in programma nella giornata di apertura.
  • Cento Val d’Arbia (106 km) – Domenica 4 ottobre: Il tracciato intermedio per ricominciare a pedalare all'alba della domenica.
  • Medio Gallo Nero (81 km) – Domenica 4 ottobre: Immerso tra i vigneti e i borghi del Chianti Classico.
  • Corto Valle del Chianti (46 km) – Domenica 4 ottobre: La distanza ideale per assaporare l'atmosfera e la poesia delle strade bianche.

Per chi affronta la prova da 210 km, l'epica comincia nel buio fitto della notte: le prime partenze scattano alle 4:30 del mattino per i partecipanti in sella a biciclette antecedenti il 1930, illuminati dalle sole lampade a carburo o da piccole torce, mentre il resto del gruppo del percorso Lungo muove tra le 5:00 e le 6:00. Sabato, il Medio Crete Senesi parte invece tra le 6:00 e le 7:00. Domenica, le griglie si aprono alle 7:00 con il Cento Val d’Arbia, seguito dalle partenze tra le 8:00 e le 9:30 per il Medio Gallo Nero e il Corto Valle del Chianti.

Richiamando il filo conduttore che unisce migliaia di appassionati oltre l'agonismo, Giancarlo Brocci osserva: «Ma, al di là delle distanze e dei percorsi, ciò che accomuna tutti sono le strade bianche, i paesi, il paesaggio e le maglie di lana».

In un ciclismo moderno dominato dal carbonio, dal cardiofrequenzimetro e dai dati telemetrici, il popolo de L'Eroica cerca l'esperienza primordiale: il rumore dei pedali a gabbietta sulla ghiaia, il peso della fatica autentica e il fascino della polvere che incolla i ricordi alla pelle.

L'Eroica non è soltanto una prova di resistenza sulle due ruote, ma un vero e proprio festival di costume, eleganza e stile vintage che prende vita nel Villaggio Eroico.

In questo palcoscenico a cielo aperto gioca un ruolo di primo piano Proraso, celebre brand dell'azienda fiorentina Ludovico Martelli S.p.A., fondata nel 1948 e custode di oltre 75 anni di eccellenza nella rasatura tradizionale. Oltre a schierare la propria squadra Proraso in sella lungo i percorsi, il marchio rinnova il rituale della cura del viso allestendo la tradizionale Barberia in Piazza Ricasoli, dove i ciclisti possono affidarsi alle mani di barbieri esperti per una rasatura d'altri tempi. A scandire la vita del villaggio si aggiunge la Ruota della Fortuna Proraso, pronta a mettere in palio premi esclusivi secondo un calendario preciso:

  • Venerdì 2 ottobre: attiva dalle 14:30 alle 18:45.
  • Sabato 3 ottobre: attiva dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:00.
  • Domenica 4 ottobre: attiva dalle 10:00 alle 15:00.

Nelle serate di sabato e domenica, al termine delle attività della Ruota, l'atmosfera si scalda con i DJ set dedicati a celebrare la convivialità del weekend. Tutto intorno, il Villaggio accoglie le grandi attrazioni del Festival: il Registro delle Biciclette Eroiche, lo spazio Terra Eroica, la Ciclofficina Eroica, il vibrante Mercatino Eroico con ricambi d'epoca e abbigliamento vintage, e la Corte Eroica “Il Gallo”. A coronare il programma di stile vi sono il Concorso d’Eleganza per le biciclette storiche più rare e ben conservate, affiancato dalla Mini Eroica e dalle attività di Giocociclismo riservate ai giovanissimi.

Dettagli come barbe ben curate, baffi a manubrio, telai d'epoca e maglie di lana trasformano l'evento in una festa della memoria e dell'artigianalità, dove la lentezza diventa un pregio estetico.

A testimoniare il valore culturale e la portata mediatica de L'Eroica è la copertura televisiva curata dalle reti Rai nella giornata di domenica 4 ottobre, portando lo spettacolo del ciclismo d'epoca direttamente nelle case degli italiani. Il palinsesto televisivo dedicato alla corsa si articola nelle seguenti finestre orarie:

  • 09:00–09:40 su Rai3
  • 09:40–12:00 su Rai Sport
  • 13:30–14:00 su Rai Sport
  • 14:00–14:30 su Rai2

La presenza costante sulla televisione di Stato rappresenta una consacrazione definitiva per L'Eroica. Il racconto per immagini delle colline senesi, dei volti segnati dalla fatica e dell'accoglienza di Gaiole conferma come la tutela delle strade bianche e la promozione del paesaggio storico costituiscano un patrimonio fondamentale per l'identità culturale e l'attrattività turistica dell'intero Paese.

La storia della XXIX edizione de L’Eroica conferma che per muoversi verso il futuro non occorre dimenticare da dove si è partiti. Ripartendo ogni anno dalle medesime strade sterrate e dal cuore del Chianti, l'evento ideato da Giancarlo Brocci ha saputo forgiare una comunità globale di 9.000 appassionati, unendo istituzioni, vecchie e nuove generazioni e storici marchi italiani attorno a un'idea di ciclismo umano e poetico.

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