L'autunno in Toscana porta con sé una magia antica, unita a un'energia contemporanea frizzante e contagiosa. La stagione dell'Olio Novo non rappresenta soltanto il ritorno in tavola di un ingrediente fondamentale della cucina mediterranea, ma si attesta come un vero e proprio fenomeno culturale, simbolo e motore di aggregazione per l'intera provincia fiorentina. L'oro verde torna a essere protagonista assoluto attraverso un viaggio celebrativo che attraversa borghi medievali, oliveti storici e vallate rigogliose, coinvolgendo comunità, agricoltori e appassionati. È un itinerario autunnale intenso e diffuso che, muovendo le prime tappe tra mostre mercato e frantoi in festa tra ottobre e novembre, accompagnerà il territorio attraverso degustazioni, cultura e valorizzazione paesaggistica, fino a culminare a dicembre nel cuore battente di Firenze.
Una maratona diffusa: da ottobre a dicembre, il calendario che unisce un territorio
La celebrazione dell'olio extravergine d'oliva si struttura come una vera e propria maratona del gusto che abbraccia la Città Metropolitana di Firenze, trasformando la mappa del territorio in un viaggio sensoriale continuo. Dalle pendici del Pratomagno fino ai dolci profili del Chianti, le comunità si collegano in un'unica grande staffetta dedicata all'eccellenza olivicola.
I motori si sono accesi con ReOLio 2026, la celebre 53ª edizione della rassegna di Reggello svoltasi dal 30 ottobre al 1° novembre. Il testimone è poi passato subito al fine settimana dal 6 all'8 novembre con un avvincente doppio appuntamento: la 30ª mostra mercato di Calenzano e la seconda edizione di SI.EVO – Festival dell’Olio nella Valdisieve. La scia profumata dell'olio appena franto prosegue il 14 e 15 novembre con la storica rassegna Prim.Olio a Bagno a Ripoli, prima di addentrarsi tra le colline del Chianti fiorentino con Olio Sapiens, il festival firmato dall'Unione Comunale in programma dal 26 al 29 novembre e nei giorni 5, 6 e 8 dicembre.
Il gran finale di questo itinerario approderà infine nel capoluogo: dall'11 al 13 dicembre, la suggestiva Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospiterà la grande expo dell'olio Evo promossa dalla Città Metropolitana, riunendo i produttori di tutto il territorio fiorentino sotto un unico, prestigioso tetto. Una grande staffetta culturale ed enogastronomica che da fine ottobre a metà dicembre attraversa la Valdisieve, Calenzano, Bagno a Ripoli e i borghi del Chianti, per consacrarsi infine nel cuore di Firenze con un'esposizione corale a Palazzo Medici Riccardi.
Tre Comuni, un'unica voce: il modello SI.EVO in Valdisieve
L'aspetto più innovativo e d'impatto di SI.EVO – Festival dell’Olio risiede nell'intuizione politica e territoriale dei Comuni di Pelago, Pontassieve e Rufina. Sotto la guida dei rispettivi sindaci — Nicola Povoleri, Carlo Boni e Daniele Venturi — le tre amministrazioni hanno scelto di superare i campanilismi per agire all'unisono, costruendo un'identità di marca territoriale solida e condivisa attorno all'olio extravergine d'oliva.
Il cuore pulsante di questa cooperazione è la straordinaria partecipazione corale di ben 24 aziende agricole della Valdisieve, protagoniste assolute negli spazi espositivi e nelle aree degustazione allestite in piazza Verdi a San Francesco. Un modello integrato di fare rete che unisce istituzioni, produttori e cittadinanza.
"La partecipazione di ventiquattro aziende agricole di Pelago, Pontassieve e Rufina testimonia la vitalità e la qualità del tessuto produttivo della Valdisieve, ma anche l'importanza di fare rete tra imprese, istituzioni e associazioni." — Stefania Saccardi, Presidente del Consiglio Regionale
Più della gastronomia: custodia del paesaggio, salute e coesione sociale
L'olio extravergine d'oliva valica di gran lunga i confini dell'esperienza culinaria per rivelarsi un pilastro sociale e ambientale. Come sottolineato dai consiglieri regionali intervenuti alla presentazione di SI.EVO, l'agricoltore toscano veste oggi i panni fondamentali di custode del paesaggio: il lavoro instancabile di produttori e produttrici, evidenziato dalla consigliera Serena Spinelli, scolpisce quotidianamente le celebri geometrie rurali toscane. Una cura attenta del territorio che, come osservato dal consigliere Francesco Casini, genera un'eccellenza capace di coniugare il piacere enogastronomico con il benessere nutrizionale e la prevenzione medica. L'olivo diviene così un collante di comunità: come sintetizzato dal consigliere Luca Rossi Romanelli, il rito dell'Olio Novo riattiva una memoria condivisa che appartiene all'intimità di ogni famiglia toscana.
"L’olio extravergine d’oliva fa bene e fa tanto meglio quanto è alta la qualità del prodotto... fa tessuto sociale e appartiene all’intima tradizione delle famiglie." dichiaira Luca Rossi Romanelli, Consigliere Regionale.
Un'esperienza immersiva: dallo show cooking con le star della TV al trekking tra i frantoi
Il programma degli eventi autunnali supera i classici schemi fieristici per proporre un'esperienza capace di fondere il rigore della divulgazione tecnica e scientifica con la convivialità e il divertimento per tutte le età. Il festival prende il via tra il fascino di Villa Poggio Reale a Rufina con l'inaugurazione ufficiale, la presentazione del corso ANAPOO per capo panel e l'immancabile brindisi con fettunta e bollicine, per poi esplodere nelle piazze con un fittissimo calendario:
- Ospiti d'eccezione e grande intrattenimento: L'Area Talk ospita il brillante monologo Ce l'ho con l'olio del critico enogastronomico Leonardo Romanelli, viaggio ironico e colto tra vizi e virtù dell'oro verde, e lo show cooking d'eccezione di Sonia Peronaci, celebre cuoca, conduttrice TV e fondatrice di GialloZafferano.
- Alta cucina e grandi chef: Dimostrazioni e show cooking dal vivo con chef del territorio — come Andrea Perini, Simone Bonechi e Stefano Frassineti — pronti a svelare abbinamenti inediti tra l'olio EVO appena franto e i piatti della tradizione toscana e autunnale.
- Esperienze nel territorio e vita all'aria aperta: L'iniziativa ristorativa Delizie per Sievo coinvolge i ristoranti locali nella creazione di menu dedicati.
Per gli amanti della natura, si snodano i trekking guidati Giro d'Olio e le pedalate cicloturistiche immerse tra frantoi e oliveti.
- Famiglie, mercatini e socialità: Presso l'Orto d'Autunno in piazza Boetani vanno in scena i laboratori creativi per bambini Zucche d'autore (curati da L'Orto di Vaggio), affiancati da vivaci stand di street food, mercatini artigianali, tornei sportivi ed esibizioni musicali a cura delle associazioni locali.
La stagione dell'Olio Novo dimostra come la valorizzazione dell'oro verde rappresenti un modello vincente e replicabile di sviluppo sostenibile, promozione territoriale e coesione sociale per la Toscana. Grazie alla cooperazione strategica tra amministrazioni locali, aziende agricole e comunità, l'olio d'oliva si riconferma molto più di un'eccellenza gastronomica: è un patrimonio liquido che custodisce la bellezza del paesaggio e alimenta l'economia locale.