l presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, è stato ricevuto questa mattina dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza regionale.
Il presidente sudcoreano è in visita in Italia. Dopo aver incontrato a Roma il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nonché papa Leone XIV in Vaticano, si è spostato a Firenze dove oggi ha incontrato il presidente Giani.
“È significativo che dopo Roma sia venuto in Toscana, terra di grande storia e cultura, culla del Rinascimento”, ha commentato il presidente della Regione. “Siamo lusingati per questa attenzione che viene riservata a Firenze e alla Toscana, alla patria di Leonardo, Giotto, Michelangelo, Dante e di moltissimi altri uomini ed altre donne di arte e di cultura”.
Il presidente della Sud Corea ha ricordato la “grande attenzione” che in Oriente vi è per la storia e la cultura italiana e in particolare toscana: “Sappiamo che Firenze è la terra del Rinascimento ed essere qui, in questa città, è emozionante”.
All’incontro era presente anche l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti, presidente del Museo Casa di Dante, che a margine si è soffermata sul contributo dato dalla Toscana al mondo, sottolineando il “contributo immenso” delle donne, da Anna Maria Luisa de' Medici nota come l’Elettrice Paladina a Santa Caterina da Siena, da Lucrezia Tornabuoni ad Artemisia Gentileschi, fino ad arrivare ad Oriana Fallaci e Margherita Hack. Manetti, tra l’altro, è l’ideatrice de La Toscana delle Donne, un'iniziativa volta a contrastare le discriminazioni di genere ed a promuovere il talento femminile.
Da segnalare, infine, che all’incontro con Lee Jae Myung era presente anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro. “Aver accolto a Firenze, in occasione della sua Visita di Stato, il presidente Lee Jae Myung, è stato un grande onore, è significativo che nei suoi appuntamenti istituzionali abbia inserito un passaggio nella nostra città, a riprova del prestigio internazionale e dell’attrattività di Firenze. – ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro - Quella odierna è stata un’importante occasione per valorizzare relazioni che negli anni si sono consolidate attraverso la cultura, l'arte, l'innovazione e la formazione.
Il rapporto tra Firenze e la Sud Corea è infatti particolarmente significativo. La nostra città ospita il Florence Korea Film Fest, una delle più importanti rassegne europee dedicate al cinema e alla cultura coreana, che nel 2027 celebrerà il prestigioso traguardo dei venticinque anni di attività. Una manifestazione che negli anni ha contribuito ad accendere i riflettori su una produzione cinematografica di altissimo livello come quella coreana e quindi più in generale sulla cultura di questo paese, costruendo un ‘ponte’ tra due culture lontane e di fatto tra la nostra città e la Sud Corea.
La Città di Firenze inoltre è legata da un Patto di Amicizia con la Città di Jeonjou sottoscritto il 28 marzo 2007 dagli allora sindaci Leonardo Domenici e Song Ha-Jin: nel 2027 cade il 20° anniversario della firma di questo patto, oggi è stata l'occasione per rinsaldarlo e valorizzarlo nuovamente. Firenze ancora una volta conferma il proprio impegno nel promuovere relazioni internazionali fondate sullo scambio di conoscenza e cultura”.