FIRENZE- Un anno di preparazione per provare a vincere in 50 minuti. La complessa selezione di 27 giovani che proveranno ad arrivare con la palla alla balaustra avversaria. Ma dopo pochi minuti di gioco il destino di parte verde era già segnato. Vediamo perché la partita di oggi è stata a senso unico, come mai era capitato.
Eppure l’inizio per San Giovanni aveva registrato la caccia di Prezioso al secondo minuto, dopo che De Lucia ci aveva provato già al primo nonostante la chiusura del Lopez. Difesa rossa disattenta con Ottimi che lanciava il compagno per passare in vantaggio, come non era riuscito ai verdi nella partita dello scorso anno.
Un minuto dopo Renzoni si involava per lanciare Ferrara verso il pareggio. I Rossi a quel punto rallentavano i gioco per dedicarsi allo scontro fisico al centro del campo. Al 6° parte Lopez in diagonale che porta al primo vantaggio rosso. All’8° arriva il 3-1 di Arisi, grazie a un recupero di palla che mette in difficoltà i Verdi. Uno slalom vincente tra la difesa verde porta Francesco Baggiani a segnare il 4-1.
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I Verdi riprendono finalmente il controllo della palla e provano a riorganizzare le idee. Ottimi si libera e va in caccia tutto solo all’11° accorciando le distanze. Sulla ribattuta ancora controllo ai Verdi. Ma la pressione rossa fa perdere loro palla e Renzoni lancia Mattia Prati verso destra che realizza la 5^ caccia al 13° e un minuto dopo Lopez serve l’esordiente Timperanza che segna il 6-2.
E’ la svolta della partita: i Verdi perdono Marzano, che esce in barella, e nonostante l’espulsione del rosso Marin, sembrano aver già perso il controllo della partita. Si crea tanto spazio per le incursioni rosse e D’Errico porta il risultato sul 7-2.
Al 17° i Verdi riprendono la battuta e provano a reagire. Ma il loro lancio lungo finisce sulla balaustra e rimbalza indietro. E’ praticamente l’ultimo tentativo di reazione, soffocata dall’8^ caccia di D’Errico. Non c’è più reazione tra i Verdi, segnati da acciacchi e demoralizzati irrimediabilmente dall’espulsione di Prezioso, uno dei calcianti più rappresentativi. Non riequilibra le sorti nemmeno l’espulsione del rosso Jonathan Fei.
La decima caccia per Santa Maria Novella arriva al 20° minuto. I Rossi prendono fiato, con la consapevolezza di aver creato un divario incolmabile. De Lucia ci prova ancora, ma il suo placcaggio propizia un lancio di Lopez che porta Ferrara all’11^ caccia. Il calcianti rosso si appoggia alla balaustra e conversa con i sostenitori verdi demoralizzati.
Al 23° Renzoni lancia di taglio, creando le condizioni per il 12-2. Un minuto dopo viene espulso anche il verde Tommaso Torrini, mentre Gianassi si invola e regala a Manuel Lopez la palla del 13-2.
Ancora un’espulsione verde con l’uscita di Giulio Fabbrucci e al 26° Gianassi parte per la 14^ caccia. Siamo al 26° quando arriva un’altra espulsione verde per un colpo proibito ai danni di un’avversario. Due minuti dopo la 15^ caccia rossa viene segnata “a passeggio” ancora da Gianassi e un minuto dopo una difesa verde decimata non riesce a impedire neanche il 16-2.
I Rossi sono “troppi”. Al 31° battuta in area verde e Lopez segna la 17^ caccia, tanto che la dirigenza di Santa Maria Novella invita i propri calcianti a tirare il freno. I Verdi rimangono in campo, ma al 34° D’Errico sigla il 18-2. La sfida è stata decisa da un pezzo. Ormai si resta in campo per dovere. Quattro minuti dopo si registra la 19^ caccia rossa e dopo 40 minuti siamo sul 20-2, nuovo record del Calcio storico. Battuto due minuti dopo con la 21^ caccia rossa. Quando al 44° si arriva al 22-2 viene decretata la fine della partita.
I Rossi vanno in finale dopo un’agevole vittoria che consente loro di risparmiare le forze, nonostante i tanti scontri cruenti che hanno caratterizzato questa partita a senso unico. Domani la seconda semifinale tra Azzurri e Bianchi.