"Non è più una questione di percezione: Firenze è sempre più insicura e lo confermano anche i dati di marzo della Fondazione Caponnetto. Sono 106 gli atti di microcriminalità, oltre tre al giorno, nel mese di marzo, per lo più concentrati nel centro, che dovrebbe essere il nostro salotto ed è, invece, sempre più un Far West incontrollato. C'è un preoccupante deterioramento della sicurezza a Firenze e anche questo fenomeno delle spaccate meriterebbe più studio, più analisi e, ovviamente, più contrasto.
Come e perché vengono colpiti negozi e attività commerciali di quartiere? È una ritorsione di qualche tipo? È collegato a una penetrazione mafiosa più profonda - sebbene "sfuggente" - in città? Sono temi che intendo porre oggi alla luce di dati così preoccupanti che emergono grazie a una voce così autorevole. Sindaca e giunta cambieranno approccio? Fino ad oggi ogni atto e ogni proposta sulla sicurezza come aumentare i presidi e i controlli è stata ignorata o bocciata".Così il consigliere comunale di minoranza della Lista civica Eike Schmidt Massimo Sabatini.
L’amministrazione comunale esprime una forte preoccupazione per gli episodi di aggressione verificatisi nella frazione di Panzano provocati da un cittadino, non residente nel territorio comunale di Greve Chianti, che negli ultimi mesi si è reso responsabile, in più di un’occasione, di palesi atti di violenza fisica immotivata a danno di persone e cose.
“Abbiamo messo in atto tutti gli strumenti di nostra competenza per far fronte a questa grave situazione e porre freno al comportamento inspiegabile dell’aggressore di cui riconosciamo la pericolosità per l’incolumità pubblica – dichiara il sindaco Paolo Sottani – continueremo a muoverci, a sollecitare gli enti competenti finché non sarà individuata una soluzione definitiva a tutela della sicurezza della nostra comunità”.
Approfondimenti
“Abbiamo chiesto l’intervento alle forze dell’ordine e agli enti competenti, - fa sapere - siamo in attesa di risposte puntuali sull’attivazione delle procedure più adeguate, volte a gestire tale emergenza. Tutto ciò che era nelle nostre possibilità lo abbiamo fatto nel rispetto delle competenze di ciascuno. Abbiamo assistito ad una vertiginosa escalation nelle manifestazioni di violenza provocate da questa persona che riteniamo necessario fermare prima possibile anche per evitare che tale situazione continui ad alimentare il clima di paura che si è inevitabilmente generato nella frazione”.
“Abbiamo posto in primo piano – precisa - il tema della sicurezza organizzando un incontro pubblico insieme ai Carabinieri nel corso del quale sono state illustrate le azioni possibili per affrontare la situazione che richiede un intervento tempestivo”.
“Abbiamo tentato di dialogare con il soggetto interessato – approfondisce - nel tentativo di attivare un percorso che fosse di protezione per lui e favorisse la sicurezza dei cittadini. La nostra attenzione sarà massima – aggiunge il sindaco - continuiamo a vigilare sulla situazione, sollecitando le autorità competenti affinché vengano adottate misure efficaci e durature per la tutela della comunità di Panzano e dei suoi cittadini”. “Infine esprimiamo la nostra piena vicinanza – conclude - ai cittadini che hanno subito violenze, riportando in alcuni casi gravi ferite e danni fisici.