FIRENZE- E’ la rivincita degli Azzurri che nel 2023 avevano perso la finale all’ultimo secondo che riportano la vitella in Santa Croce a distanza di quattro anni. Il responso di un’altra partita bellissima, equilibrata, corretta e che fa onore a Firenze.
La finale inizia alle 18:24 per dare tempo alla temperatura di scendere a livelli accettabili e per verificare alcuni strappi accertati nella rete delle cacce.
Il primo punto lo segnano gli Azzurri con Ceccarelli, autentica guida della partita fin dall’inizio, che già al secondo minuti parte in slalom lanciato da De Castro. Ribattuta ai Rossi, ma Gianassi non riesce a passare. La palla torna in mano azzurra e al 4° minuto Ceccarelli raddoppia.
Approfondimenti
Sulla ribattuta i Rossi lanciano Renzoni che accorcia le distanze seminando i difensori al 5°. Un minuto dopo è sempre lui, imbeccatto da Lopez con uno slalom, a pareggiare.
Ribattuta agli Azzurri e ancora la visione di Ceccarelli regala a Mattia Serra la palla del 3-2. Sulla ribattuta i Rossi tentano di sfondare, ma la difesa azzurra sbarra la strada e ancora Ceccarelli va di nuovo in caccia al 9°. Gli Azzurri tentano l’allungo, ma la palla torna ai Rossi che lanciano Manuel Lopez per il 3-4 all’11°.
Sulla ribattuta Lopez viene nuovamente placcato. La palla recuperata dagli Azzurri consente ancora a Ceccarelli di allungare al 13°. Ma un minuto dopo un recupero rosso consente a Lorenzo Marri di accorciare 4-5 e al 16° arriva il pareggio di Santa Maria Novella con l’esordiente Mattia Timperanza.
Le squadre riprendono un attimo fiato anche se gli scontri a centrocampo sono importanti e violenti. Al 18° i Rossi passano in vantaggio di forza. Solo un minuto e un errore della difesa consente a Cappelli di riportare gli Azzurri in parità. L’equilibrio in campo è tale da bilanciare le forze e impedire la prevalenza definitiva tra i contendenti.
Tenta di rompere gli indugi Gianassi di forza, ma Serra riesce a fermare lo sforzo titanico dei Rossi proprio davanti alla balaustra. E’ l’indizio che sarà la visione di gioco a decidere chi vince. Sul rovesciamento è tuttavia la difesa rossa a far bella figura.
Si arriva in parità al 24°, quando l’esordiente Emanuale Ugolini riporta in vantaggio gli Azzurri in solitario. E un minuto dopo un lancio lunghissimo libera Gianluca Gori per il 6-8.
Ribattuta ai Rossi, con Lopez che libera Mattia Prati per accorciare 7-8 al 26°. Nemmeno il tempo di ribattere e D’Errico pareggia. Pochi secondi ancora e Renzoni libera Timperanza per passare addirittura in vantaggio, che allungano al 28°. E’ il migliore momento della squadra di Santa Croce.
Ma ci sono ancora 20 minuti da giocare. Gli Azzurri si riprendono la palla per mandare in caccia De Castro , che sulla ribattuta lancia a sua volta Cappelli per il nuovo pareggio.
I ribaltamenti non sono finiti, perché al 31° i Rossi tornano nuovamente in vantaggio con Falciani. Sulla ribattuta Serra sbarra la strada in difesa a Andrade attraversa tutto il campo per pareggiare al 33°.
I contendenti non mollano: difese impeccabili producono un grande equilibrio in campo e tanto spettacolo.
Al 34° Zilieri riporta in vantaggio gli Azzurri, che si prendono anche la ribattuta per consentire il doppio allungo di De Castro al 35° e un minuto dopo. Ora è Santa Croce a condurre con tre cacce di vantaggio. Al 37° un recupero da terra di Riccardo Bruno porta il risultato a 12-14. E al 39° il rosso Fattori accorcia sul 13-14. Ma un minuto dopo Zilieri si trova solo in piedi e riallunga per il 13-15.
Sulla ribattuta la difesa rossa ferma De Castro, che un minuto dopo riesce a lanciare Cappelli il 13-16. Tre punti di svantaggio non scoraggiano i Rossi che con un lancio da lontano di Fattori portano il risultato sul 14-16 e la 43° Arisi avvicina Santa Croce con il 15-16. Infatti un minuto dopo la difesa strappa ancora una palla e lancia Pacciani alla caccia del pareggio.
Al 45° è l’intelligenza di Ceccarelli a restituire il vantaggio agli Azzurri, ma la tecnica di Renzoni ristabilisce la parità poco dopo. A tre minuti dalla fine impossibile sapere con certezza chi vincerà la finale.
La svolta decisiva si compie al 47°. E’ Serra a riportare tutto solo in vantaggio gli Azzurri, che allungano un minuto dopo con Baglioni. Sulla ribattuta Santa Croce conquista una palla decisiva, che De Castro lancia fuori campo per guadagnare tempo. Non c’è più tempo per Santa Maria Novella che riesce solo ad accorciare per il risultato finale, che al 50° è 18-19. Onore a tutti i calcianti.