Il Festival dei Cammini e del Vivere Lento in Mugello

Dicomano il 10 e 11 ottobre accoglierà la seconda edizione di ITER

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 Ottobre 2026 11:15
Il Festival dei Cammini e del Vivere Lento in Mugello

Sarà Dicomano, il 10 e 11 ottobre, ad accogliere la seconda edizione di ITER – Festival dei Cammini e del Vivere Lento in Mugello, il progetto itinerante nato per raccontare il territorio attraverso il cammino, la mobilità dolce, la cultura e le esperienze all’aria aperta.

Dopo l’esordio del 2025 tra Barberino di Mugello e San Piero a Sieve, ITER arriva al Parco dell’Albereta e nell’area degli ex Macelli di Dicomano, incontrando la tradizionale Fiera di ottobre e proponendo un fine settimana che mette insieme natura, storia, benessere, memoria e sapori del territorio.

Il programma prende il via sabato 10 ottobre con due proposte di trekking. Alle 9 partirà il percorso ad anello di circa 10 chilometri tra Dicomano e Frascole, un viaggio attraverso le origini del Mugello, tra testimonianze preistoriche, tracce della civiltà etrusca e la visita agli scavi archeologici di Frascole, con possibilità di degustazione presso l’Azienda Agricola Frascole. Alla stessa ora partirà anche “Un Mugello da bere… e da fiutare!”, un trekking dedicato a chi vuole condividere l’esperienza con il proprio cane, tra sentieri collinari e vigneti, con arrivo a Borgo Macereto per una degustazione di vini biologici.

Alle 10.30 il Festival entrerà nel vivo con “Mille motivi per camminare. Passi tra scienza, storia, cultura e fede”, un confronto sul significato del muoversi lentamente e sulle ragioni che spingono le persone a mettersi in cammino, con Guido Chelazzi, Fra Eliseo M. Grassi, Giuseppe Marrani e il sindaco di Dicomano Massimiliano Amato.

Nel pomeriggio spazio ai sapori e alla sicurezza: alle 16 lo chef Cristian Borchi sarà protagonista del cooking show “Quattro passi con il Bardiccio”, mentre alle 17.45 Stefano Lorenzi di Appennino Slow racconterà “Tutti in cammino, i cammini di tutti”, dedicando particolare attenzione al successo della Via degli Dei e alla crescita dei cammini in Italia. Alle 17.45, infine, Andrea Paoli e Stefano Rinaldelli, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana, parleranno di come affrontare i sentieri in sicurezza, anche attraverso gli strumenti e le tecnologie oggi disponibili.

Domenica 11 ottobre si riparte alle 9 con il “Trekking d’annata con degustazione”, un’escursione tra i vigneti della zona del Chianti Rufina, con visita e degustazione presso l’Azienda Agricola Il Lago.

Alle 10.30 doppio appuntamento: “Trovare il sentiero”, incontro dedicato ai percorsi CAI, alle nuove tracciature e al ruolo dei volontari nella cura del territorio, e una sessione di Hatha yoga per adulti, aperta anche ai principianti, nel verde del Parco dell’Albereta.

Nel pomeriggio sarà invece protagonista la bicicletta con il “Bike tour del Viminiccio”, 20 chilometri sulle pendici di Monte Giovi, tra boschi, luoghi della memoria e paesaggi della Sieve, con arrivo a un aperi-ciclo aperto ai partecipanti.

La giornata proseguirà nel segno della memoria e delle tradizioni con “Canti di passato, voci del presente”, il dialogo tra Viola Arinci e il professor Dario Nardini dedicato al Cantamaggio e al rapporto tra cultura popolare e identità del territorio. Alle 17 Valeria Pellis proporrà invece un incontro dedicato a animali, emozioni e Fiori di Bach.

A chiudere il Festival, alle 18, sarà “Gaia e Kronos, racconti mugellani”, lo spettacolo teatrale ideato e interpretato da Valentina Cipriani, con Marco Paoli e Francesco “Baba” Fuligni, che porterà in scena i racconti di Serena Pinzani e alcune delle figure e delle vicende che hanno contribuito a costruire la memoria del Mugello. Un viaggio tra passato e presente attraverso teatro, musica, tradizioni e comunità.

Per altro nelle due giornate del festival, grazie all’impegno del Gruppo Archeologico Dicomanese, che metterà anche in mostra la bellissima serie di ricostruzioni di abiti etruschi, sarà possibile effettuare anche una serie di visite guidate gratuite agli scavi archeologici di Frascole, volendo anche con una navetta che dall’Albereta condurrà nella bella località sede di importanti ritrovamenti etruschi.

Con ITER, Orme del Mugello porta quindi fuori dai sentieri la propria idea di territorio: un Mugello da attraversare lentamente, ma anche da conoscere, ascoltare e vivere. I cammini diventano il filo conduttore per mettere in relazione paesaggio, storia, persone e produzioni locali, in un progetto che dopo Dicomano continuerà il proprio viaggio negli altri Comuni del Mugello. L’appuntamento di ottobre sarà inoltre l’occasione per incontrare il Mugello nel pieno dell’autunno, tra vigneti dopo la vendemmia, tartufi, marroni, bardiccio e altre produzioni tipiche, in dialogo con la Fiera di ottobre di Dicomano.

La partecipazione ad alcune attività, gratuite, richiede il preventivo tesseramento annuale a Le Orme APS, al costo di 10 euro, anche per motivi assicurativi.

“Siamo molto felici di accogliere a Dicomano la seconda edizione di ITER, un’iniziativa che interpreta bene il nostro territorio e il modo in cui vogliamo raccontarlo e valorizzarlo, spiega il Sindaco di Dicomano, Massimiliano Amato. Dicomano è da sempre un luogo di incontro e di passaggio, un vero crocevia tra Mugello, Valdisieve e altri territori, e proprio per questo rappresenta una cornice naturale per un Festival dedicato ai cammini, alla mobilità dolce e alla scoperta lenta dei luoghi.

Camminare significa prendersi il tempo per conoscere davvero un territorio: il suo paesaggio, la sua storia, le sue comunità, le sue produzioni e le persone che ogni giorno se ne prendono cura. Significa anche riscoprire distanze, relazioni e luoghi che spesso attraversiamo senza avere il tempo di comprenderne fino in fondo il valore. Da Frascole, con il suo straordinario patrimonio archeologico, alle nostre campagne, dai vigneti ai luoghi della memoria, ITER offre l’occasione di guardare Dicomano e il territorio circostante con occhi diversi.

La scelta di far coincidere il Festival con la tradizionale Fiera di ottobre rafforza ulteriormente questo messaggio: cultura, natura, prodotti locali, tradizioni e comunità non sono elementi separati, ma parti di una stessa identità. È proprio mettendo insieme questi elementi che possiamo raccontare un territorio autentico, capace di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, di costruire nuove opportunità. Credo inoltre che iniziative come questa possano rappresentare un vantaggio concreto per le nostre aree interne, perché un turismo lento, attento e sostenibile può generare conoscenza, presenze e nuove occasioni per le attività locali, senza snaturare i luoghi.

Può anzi contribuire a valorizzarli proprio partendo da ciò che già sono: comunità vive, paesaggi, storia, cultura e produzioni di qualità. Ringrazio Le Orme APS, l’Unione dei Comuni del Mugello, il Gruppo Archeologico Dicomanese, le associazioni, le aziende e tutti coloro che stanno contribuendo alla riuscita di queste due giornate, conclude Amato. Sarà un bel modo per vivere Dicomano, scoprirne luoghi magari poco conosciuti e, soprattutto, farlo insieme”.

“È con grande piacere che accogliamo a Dicomano ITER, il Festival dei cammini e del vivere lento, giunto alla seconda edizione, afferma soddisfatto l’Assessore al Turismo del comune di Dicomano, Gianluca Santini. La scelta di affiancare ITER alla storica Fiera di Ottobre - una manifestazione profondamente legata alla storia di Dicomano, che porta in paese spettacoli, musica artigianato, sapori e tradizioni locali - non è casuale. Anche ITER, infatti, ha fra i principali obiettivi quello di valorizzare il patrimonio storico e culturale del Mugello, mettendo al centro i cammini, il paesaggio e il turismo lento.

È proprio questa forma di turismo che merita la massima attenzione: vivendo nell' era della velocità, nella quale siamo sempre reperibili e connessi, sommersi da notifiche e informazioni, il turismo lento può essere un ottimo antidoto per rallentare i nostri ritmi vitali, quasi un atto di resistenza gentile. Un ringraziamento sincero a tutte le Associazioni che si sono impegnate per la buona riuscita del Festival. Buon cammino (lento) a tutti”.

ITER è organizzato da Le Orme APS e si avvale del patrocinio dell’Unione dei Comuni del Mugello e del Comune di Dicomano.

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