Suoni Riflessi: Masi e Ancillotti

Domenica 18 ottobre (ore 18) alla Sala Vanni di Firenze

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
16 Ottobre 2026 10:41
Suoni Riflessi: Masi e Ancillotti

La prima volta insieme fu all'Accademia Filarmonica Romana, nel gennaio 1976. L’inizio di un sodalizio artistico tra due eccellenze della classica italiana, il pianista Pier Narciso Masi e il flautista Mario Ancillotti.

“Armonie d’oro” è il concerto-evento con cui Masi e Ancillotti celebreranno i loro primi cinquant’anni di collaborazioni, domenica 18 ottobre (ore 18) alla Sala Vanni di Firenze, nell’ambito del festival Suoni Riflessi. Il lungo week-end della rassegna inizierà sabato 17 con la masterclass mattutina per giovani flautisti (gratuita, per partecipare all’audizione si può fare richiesta a ancillottim@yahoo.it) e il concerto dei partecipanti (ore 18) insieme alla pianista Ludovica Vincenti, con musiche di Bach, Mercadante, Debussy, Prokofiev.Domenica 18 (ore 16,30) è previsto un incontro introduttivo al concerto di Masi e Ancillotti, in cui si parlerà della metamorfosi della vita musicale degli ultimi cinquant’anni.

A condurre sarà Claudio Martini. Sono previsti momenti musicali.Pier Narciso Masi e Mario Ancillotti saliranno sul palco alle ore 18. Un concerto “finale” - come lo hanno definito – in cui proporranno la “Sonata mi minore, K 304” di Mozart, “Six Épigraphes antiques” di Debussy (nella trascrizione per pianoforte e flauto dello stesso Ancillotti) e la “Sonata in re maggiore op. 94” di Prokofiev.Pagine che attraversano Classicismo, Impressionismo e Neoclassicismo, accomunate da una scrittura fondata sul dialogo e sulla ricerca poetica del suono.“Ricorderò sempre quel primo concerto con Pier Narciso Masi – spiega Mario Ancillotti - dopo poche prove e uno sguardo timoroso, ci dicemmo che sarebbe stato bello continuare a suonare assieme.

Masi era già un grande pianista, io un pivello pieno di ambizioni musicali, non di carriera, ma di bellezza. La magia sta nel sentire assieme il respiro della musica, il colore che ispira la composizione e che cambia continuamente, la flessibilità che tutto, anche il ritmo più inesorabile, deve suscitare. Quindi faremo di tutto per comunicare la malinconia infantile di Mozart, la profonda indagine psicologica di Debussy, l'ansia di innovazione neoclassica di Prokofiev, sapendo che è solo un aspetto e che molti altri ce ne sono e possono essere svelati.

I biglietti (15/10 euro, riduzioni per soci RTC, Unicoop Firenze e Amici dei Musei Fiorentini, studenti 5 euro) sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sul sito di prevendite www.boxol.it. Per gli appuntamenti “Svelare la musica” che precedono i concerti è previsto un biglietto di cortesia di un euro. Il festival riserva biglietti gratuiti per i soci di Trisomia 21 APS e biglietti a prezzi scontati per i loro accompagnatori.

Info, programmi e dettagli sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sui canali social. L’edizione 2026 di Suoni Riflessi è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Publiacqua, Banca Mediolanum, Savino Del Bene, 2Next, Fattoria di Fiano. In collaborazione con Musicus Concentus e Università degli Studi di Firenze – Dipartimento Sagas, media partner Rete Toscana Classica.www.suoniriflessi.itwww.facebook.com/suoniriflessifestivalwww.instagram.com/suoniriflessiwww.youtube.com/@suoniriflessi

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