Nel mese di settembre il Museo Stefano Bardini rinnova l’appuntamento con “Lunedì nel Blu”, la rassegna organizzata dai Musei Civici Fiorentini con la Fondazione MUS.E che accompagna il pubblico alla scoperta delle collezioni, della figura di Stefano Bardini e delle vicende che hanno contribuito a rendere il museo uno dei luoghi più originali e affascinanti di Firenze.
Per quattro lunedì consecutivi, dal 7 al 28 settembre alle ore 18, il museo proporrà incontri e attività dedicati alla storia del collezionismo, al mercato dell’arte e alla personalità del celebre antiquario, che con la sua attività e la sua eredità ha lasciato un’impronta profonda nella vita culturale della città. Conferenze, esperienze partecipative e living history offriranno così prospettive diverse per avvicinarsi alla storia di Bardini e al patrimonio da lui raccolto.
“Lunedì nel Blu ci permette di riscoprire la figura di Stefano Bardini e, attraverso la sua storia, una parte fondamentale dell’identità culturale di Firenze. Il programma di settembre è anche un modo per accompagnare la città verso la Biennale Internazionale dell’Antiquariato, creando un filo diretto tra il museo dedicato al grande antiquario fiorentino e uno degli appuntamenti più importanti per il mondo dell’arte e del collezionismo" ha detto l'assessore alla cultura del Comune Giovanni Bettarini.
"In particolare, l’appuntamento del 28 settembre con “A tu per tu con Stefano Bardini” si inserisce nelle iniziative della BIAF e ne rappresenta una sorta di anticipazione e accompagnamento. È un segno della forte vicinanza tra la Biennale e il Comune di Firenze, attraverso i Musei Civici, nel segno di una comune volontà di valorizzare il patrimonio, il collezionismo e quella grande tradizione antiquaria che appartiene alla storia e all’identità della nostra città”.
“Per noi è importante dare continuità ad una idea che ha preso avvio l’anno scorso, anno del centenario dell’apertura del Museo Stefano Bardini” – dichiara Carlo Francini, Direttore dei Musei Civici – “Ringrazio Mario Scalini e Giulia Coco, i relatori delle due conferenze che accompagnerò durante i loro interventi, i colleghi del Servizio Soprintendente Musei Comunali e della Fondazione MUS.E per la loro competenza e professionalità. Siamo tutti uniti per dare al Museo Stefano Bardini e alla rete dei Musei Civici Fiorentini il rilievo che meritano”.
“Si rinnova il programma di incontri di fine estate al Museo Bardini. Appuntamenti speciali per vivere in modo nuovo la conoscenza di una collezione civica di grande suggestione e fascino e della figura che le diede origine – ha spiegato Valentina Zucchi, responsabile della mediazione culturale di Fondazione MUS.E - Oltre alle conferenze di grandi esperti, un'attività dedicata ai più piccoli, grazie a cui la curiosità verso le opere si accende, e l'incontro di living history, che permette di immaginare il mondo fatto di connoisseurship, di passione per l'arte e di acume per gli affari che Bardini seppe costruire”.
Il programma si apre lunedì 7 settembre con lo storico dell’arte Mario Scalini e la conferenza Le armi Bardini, mercato e collezionismo, dedicata alle armi della collezione Bardini e al loro significato nel più ampio contesto del collezionismo e del mercato antiquario.Lunedì 14 settembre sarà invece la volta di Biribissi, un’attività ludica per famiglie con bambini e di ricerca a cura della Fondazione MUS.E, pensata per esplorare le opere e gli ambienti del museo attraverso un’esperienza coinvolgente e partecipativa.Il 21 settembre la storica dell’arte Giulia Coco, con la conferenza Bardini prima di Bardini.
La formazione e gli esordi artistici del Principe degli Antiquari, ripercorrerà gli anni della formazione e gli inizi dell’attività professionale di Stefano Bardini, mettendo in luce esperienze, incontri e passaggi che contribuirono alla costruzione della sua straordinaria fortuna nel mondo dell’antiquariato.Il ciclo si concluderà lunedì 28 settembre con A tu per tu con Stefano Bardini, attività di living history sviluppata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con Francesco Gori. Il pubblico potrà incontrare idealmente il “Principe degli Antiquari” e ascoltare dalla sua viva voce vicende, ragioni e curiosità legate alla formazione del suo straordinario patrimonio artistico.
L’appuntamento si svolgerà in concomitanza con la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, rafforzando il dialogo tra la figura di Bardini e una tradizione antiquaria che ancora oggi caratterizza profondamente la città.
Gli appuntamenti di “Lunedì nel Blu” rappresentano un’occasione per conoscere il Museo Stefano Bardini da prospettive differenti, approfondendo non soltanto le opere esposte, ma anche le storie, le relazioni e le scelte culturali e commerciali che hanno dato forma a una collezione unica nel panorama museale italiano. La rassegna intende inoltre valorizzare il legame tra il museo, Firenze e quella tradizione del collezionismo e dell’antiquariato che, tra Otto e Novecento, contribuì alla formazione di alcune fra le più importanti raccolte pubbliche e private.
In occasione dei quattro appuntamenti il Museo Stefano Bardini prolungherà l’apertura fino alle ore 20 (ultimo ingresso alle ore 19) offrendo ai visitatori la possibilità di vivere con maggiore calma gli spazi del museo e immergersi nell’atmosfera delle sue sale, caratterizzate dall’inconfondibile blu Bardini e dalla straordinaria varietà di dipinti, sculture, arredi e oggetti d’arte raccolti dall’antiquario.
Dalle ore 17 l’ingresso al museo sarà gratuito con l’ultimo ingresso alle ore 19.
Lunedì nel Blu 2026Museo Stefano Bardini7, 14, 21 e 28 settembre 2026Apertura prolungata fino alle ore 20
Programma7 settembre ore 18 – Mario Scalini, Le armi Bardini, mercato e collezionismo14 settembre ore 18 – Biribissi, a cura di Fondazione MUS.E21 settembre ore 18 – Giulia Coco, Bardini prima di Bardini. La formazione e gli esordi artistici del Principe degli Antiquari28 settembre ore 18 – A tu per tu con Stefano Bardini, a cura di Fondazione MUS.E in collaborazione con Francesco Gori
La prenotazione è obbligatoria: info@musefirenze.it 055-0541450