Mancanza di Segretari comunali: le proposte Uncem

"Devono essere veri 'manager pubblici' dei territori"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
09 Gennaio 2026 10:50
Mancanza di Segretari comunali: le proposte Uncem

"Da tempo - anni e anni, non certo da oggi! -sono ben note le difficoltà che il sistema delle Autonomie locali incontra nel garantire il funzionamento dei piccoli Enti e delle aree montane". Così Uncem (Unione nazionale comuni comunità enti montani) che prosegue: "L'assurdo blocco delle assunzioni ad esempio, che impedisce ampliamenti di organico riferendo lo stato della pianta organica a ere geologiche fa. Senza motivo, si continua a rifiutare a livello nazionale una riorganizzazione degli Enti locali, dei Comuni insieme, come invece hanno fatto decine di altri Paesi europei.

Le riforme sugli Enti locali non si fanno. Si consente a tutti i Comuni di fare tutto, non guardando alle vere sfide riorganizzative. Si evita di affrontare i veri problemi, le vere necessità. Messe in un angolo. 8000 Comuni non riorganizzati e in balia di se stessi. In cambio, qualche bando e qualche finanziamento. Spesa corrente imballata. Gravi problematiche inaffrontate. Uncem le proposte le ha sempre fatte, per uscire da situazioni che solo alcuni ritengono positive e rosee.

Le criticità più rilevanti riguardano, da un lato, la carenza di personale qualificato e, dall'altro, le difficoltà legate all'immissione in servizio dei Segretari comunali di recente iscritti all'Albo nazionale. Da anni lo diciamo. Con forza. E anche con rabbia, verso una Politica che fa troppo poco. Uncem le ha evidenziate queste criticità in molteplici occasioni, ai Ministeri dell'Interno, degli Affari regionali e delle Autonomie, della Pubblica Amministrazione. Si tratta di proposte per evitare crisi e criticità nei Comuni, nelle Unioni di Comuni, nelle Unioni montane di Comuni, nelle Comunità montane, in vista di una efficace riscrittura del Testo Unico degli Enti locali, che insista finalmente sul lavoro insieme dei Comuni, grandi e piccoli.

Uncem torna a scrivere ai Ministri dell'Interno e della Pubblica Amministrazione, con una serie di proposte operative e urgenti per far fronte alla mancanza dei Segretari. Proponendo ad esempio di poter utilizzare, in Comuni, Unioni di Comuni, Unioni montane, Comunità montane, i Vicesegretari. E chiedendo al Governo e ai Ministeri di intervenire in modo stabile, sul piano finanziario, per sostenere la spesa dei Comuni per i Segretari, che sono dipendenti del Ministero dell'Interno.

Evitiamo di cadere in lobbismi - non Uncem - e in incrostazioni del passato. I ruoli apicali nei Comuni vanno ripensati alla luce delle sfide dell'oggi e del domani. Occorre puntare fortemente sul ruolo di Segretari per i Comuni nella riorganizzazione del lavoro insieme delle Unioni di Comuni, Unioni montane, Comunità montane: riorganizzando i servizi dei diversi Comuni, portando funzioni, servizi, personale, cespiti finanziari nelle aggregazioni, si avrebbe una importante e decisiva riorganizzazione degli uffici pubblici di un intero territorio - oltre i confini amministrativi comunali - con i Segretari che diventano veri Manager della PA, lavorando insieme in pool per tutti i Comuni che fanno parte di una Unione o Comunità montana.

In modo da rafforzare percorsi di interazione, collaborazione, confronto, dialogo. Si esce dalle emergenze se si esce dal campanile e dal municipalismo spinto - anche da alcuni, privati e pubblici ai quali i municipalismi fanno comodi. Si esce dal passato riorganizzando le macchine amministrative e il lavoro insieme dei Comuni. Le Comunità Montane dal 1973 hanno sempre fatto questo: chi le ha distrutte, in troppe Regioni, è complice del sistema oggi fragile degli Enti locali. Ricostruire Comunità, Montane e Marine, è decisivo.

Attiviamo le Regioni, solleviamo chi è nel torpore dell'indecisione su cosa fare negli Enti locali. I Segretari non siano più (se mai lo sono stati) burocrati della PA ed esegesi della norma, bensì devono essere veri "manager pubblici" dei territori, dei Comuni che lavorano insieme, che gestiscono servizi pubblici ma anche progetti di sviluppo locale. Manager pubblici capaci di orientare futuro, finanziamenti, progettualità, sviluppo. Comuni non da soli alla ricerca di queste figure, bensì insieme", conclude la nota di Uncem.

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