La terza edizione del premio Fioretta Mazzei

Ecco chi sarà premiato sabato 26 settembre in sala d’Arme di Palazzo Vecchio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
23 Settembre 2026 16:33
La terza edizione del premio Fioretta Mazzei

Giunge alla sua terza edizione il premio Fioretta Mazzei. Appuntamento sabato 26 settembre alle 17 in sala d’Arme a Palazzo Vecchio. A ricevere il riconoscimento quest’anno saranno Zaira Conti, presidente e fondatrice del Progetto Villa Lorenzi, e l’Opera per la gioventù Giorgio La Pira odv, associazione laicale nata a Firenze nel 1954, impegnata nella formazione umana, cristiana e sociale dei giovani.

Il premio è nato nel 2023 con l’obiettivo di ricordare l’impegno di Fioretta Mazzei verso la comunità fiorentina e soprattutto verso i bambini, ragazzi, giovani e persone in difficoltà. Per questo ogni anno, nel giorno del suo compleanno, viene assegnato a persone fisiche, associazioni, realtà del territorio che si distinguono proprio per azioni rivolte all’educazione alla cittadinanza e al bene comune.

“Fioretta Mazzei ha lasciato un segno profondo nella storia della nostra città, mettendo al centro del suo impegno le persone, soprattutto quelle più fragili, e anticipando di decenni una nuova idea di inclusione e di attenzione alla comunità. – sottolinea la sindaca Sara Funaro – Il premio a lei dedicato è un modo speciale per ricordarla, dando spazio a chi oggi porta avanti i suoi stessi valori. Quest’anno siamo felici di assegnare questo riconoscimento a Zaira Conti, che con il Progetto Villa Lorenzi ha fatto dell’accoglienza, dell’ascolto e dell’attenzione ai giovani una vera missione, e dell’Opera per la gioventù Giorgio La Pira, che da oltre settant’anni accompagna generazioni di ragazze e ragazzi nel loro percorso di crescita, educazione e partecipazione alla vita della comunità.

Due storie diverse ma unite da uno stesso obiettivo: prendersi cura degli altri e ogni giorno lavorare per costruire una città più attenta e solidale. Due storie che con Fioretta avevano peraltro un legame particolare, Zaira che la conosceva personalmente e l’Opera per la Gioventù Giorgio La Pira, legata a una figura così centrale nel suo percorso politico e umano. È proprio questo il modo più bello per mantenere viva la memoria di Fioretta Mazzei: riconoscere chi, ancora oggi, mette al centro del proprio impegno solidarietà e attenzione ai più fragili e alle giovani generazioni”.

Impegno civico, sociale e politico hanno guidato la vita di Fioretta Mazzei, una figura che si è spesa soprattutto per aiutare gli altri, in qualunque ruolo abbia ricoperto. Nel 1951 La Pira è eletto sindaco di Firenze, Fioretta Mazzei è consigliera comunale. Nasce un profondo sodalizio politico e istituzionale che si interromperà solo nel 1977, con la morte dello statista. I due sono protagonisti di importanti progetti di pace, specialmente nell'ottica della conciliazione in Medio Oriente e della distensione tra i blocchi. Dopo aver svolto più volte il ruolo di assessora (pubblica istruzione, gioventù e cultura, sicurezza sociale) la Mazzei diventa nel 1990 presidente della commissione per la pace, e in questa veste promuove il gemellaggio tra Firenze e Nazareth. Muore a Firenze l'11 novembre 1998. A lei è stato intitolato l’Albergo Popolare di via della Chiesa, a testimonianza del suo impegno incessante a favore delle persone più fragili.

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