Torna con l’edizione 2026 la prima e unica scuola di critica teatrale per adolescenti “I Ciuchi Mannari” che a Firenze compie sei anni di vita e il motto è sempre lo stesso: “Guardare teatro non basta: bisogna imparare a vederlo davvero”. Le porte e le iscrizioni sono aperte ad aspiranti critici dai 14 ai 25 anni che vogliono vivere il palcoscenico da dentro, tra incontri, spettacoli e scrittura.
Ci sono percorsi dove i più grandi educano i più piccoli, il gruppo di lavoro è diventato permanente ed è attivo tutto l’anno e ha un proprio spazio all’interno del Teatro di Cestello. Non solo. I Ciuchi Mannari hanno compiti specifici nell’edizione 2026 de “Il Respiro del Pubblico Festival”.
Si tratta della sesta edizione del laboratorio gratuito che trasforma i giovani spettatori in veri e propri esploratori del linguaggio scenico. Da inizio ottobre al 15 dicembre 2026, una dozzina di incontri tra Teatro di Cestello e altri spazi dell’Oltrarno offrono ai partecipanti un percorso unico di formazione tra critica, pratica scenica e visione teatrale.
Nata nel 2021 e firmata da Cantiere Obraz, la Scuola fa parte del progetto “Il Respiro del Pubblico Festival”, realizzato grazie a Fondazione CR Firenze, e ogni anno accoglie giovani tra i 14 e i 25 anni desiderosi di scoprire il teatro da dentro — non solo come spettatori, ma come protagonisti consapevoli del processo artistico.
Il percorso alterna lezioni teoriche e esperienze pratiche di visione e scrittura critica, guidate da esperti nazionali della critica e della drammaturgia. Tra i docenti e tutor: Matteo Brighenti, la redazione di Gufetto.press, Renzo Francabandera, Rodolfo Sacchettini, Gabriele Rizza, Massimo Marino, Michela Mastroianni e Cantiere Obraz.
«Quando nel 2021 è nato il progetto Ciuchi Mannari – spiegano i direttori artistici Alessandra Comanducci e Paolo Ciotti – avevamo un obiettivo semplice: portare al festival un pubblico giovane e allenarlo all’esperienza dello spettacolo dal vivo. Abbiamo scelto di farlo mettendo in dialogo ragazzi curiosi e professionisti di alto livello, perché l’incontro è il primo passo per diventare spettatori consapevoli.
Negli anni il progetto è cresciuto fino a trasformarsi in un gruppo permanente, attivo durante tutto l’anno. Grazie a uno spazio autogestito messo a disposizione da Cantiere Obraz e dal Teatro di Cestello, i Ciuchi Mannari si incontrano, sperimentano il ruolo dello spettatore attivo, visitano scuole e altri teatri e, attraverso pratiche di peer tutoring, accompagnano anche i più piccoli alla scoperta dello spettacolo dal vivo.
Sono ormai parte integrante della vita della compagnia e del festival, con un loro ruolo riconosciuto e consolidato. Per noi è anche questo il modo di tenere vivo il Teatro: costruire un’eredità artistica capace di parlare alle nuove generazioni e di restare fedele alla nostra poetica».
Il programma prevede una prima parte formativa con lezioni di critica e analisi della scena e una seconda legata alla visione e alla redazione di recensioni sugli spettacoli del Respiro del Pubblico Festival, confrontandosi attivamente con artisti e professionisti dello spettacolo dal vivo. Le recensioni saranno pubblicate su Gufetto.press. La partecipazione è gratuita, ma a numero chiuso.
“Ciuchi Mannari” è un’occasione per allenare lo sguardo, rafforzare l’autostima sviluppare il pensiero critico, lavorare in gruppo e imparare a raccontare il teatro con parole proprie.
Informazioni al link
https://cantiereobraz.it/gruppi-di-visione/
Cantiere Obraz:
formazione@cantiereobraz.it