Intervento urgente di Toscana Energia stamani per una fuga di gas con chiusura di viale Europa nella direttrice uscita città.
Il tratto interessato è quello da via Danimarca alla rampa di accesso al Viadotto Marco Polo. Chiusa anche via di Badia a Ripoli nel tratto che si immette sul viale Europa. Itinerario alternativo viale Europa-via Danimarca-via di Ripoli-via Spagna-viale Europa. Termine intervento urgente di Toscana Energia previsto per le 13.
La rottura del tubo si è verificata all'interno di un cantiere della fibra.
AGGIORNAMENTO ORE 11 - Toscana Energia informa che questa notte a Firenze una ditta, che stava eseguendo lavori di scavo per la posa della fibra ottica, ha provocato la rottura di un allacciamento gas posta lungo Viale Europa.
I tecnici di Toscana Energia, intervenuti immediatamente sul posto, dopo la messa in sicurezza dell’area stanno procedendo con i lavori di riparazione della condotta danneggiata. La conclusione dei lavori è prevista entro la giornata.
LOCCHI COMMENTA - “Quella che stamattina ha messo a soqquadro la viabilità del Quartiere 3 non era una fuga di gas qualunque, ma un buco in un tubo fatto dalla ditta che ha avuto il permesso di lavorare di notte per mettere la fibra ottica in viale Europa. Trovo molto grave che sia stato possibile fare un errore del genere, e mi domando se al momento dell'assegnazione dei lavori il Comune abbia valutato bene se la ditta possedesse tutte le caratteristiche di sicurezza”. Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Vecchio Alberto Locchi.
“E' evidente che si tratta di una lavorazione fatta male, perché prima di intervenire sui sottoservizi bisogna verificare con la mappatura dove si trovino i tubi pericolosi, e successivamente usare gli strumenti di rilevazione per evitare episodi del genere. È grave che sia stata autorizzata una ditta che ha lavorato in modo irresponsabile, specie in un momento di così grande congestione di lavori in città. Per fortuna, non ci sono state altre conseguenze se non la perdita di tempo e il nervoso per gli automobilisti, ma quanto accaduto poteva potenzialmente causare danni ben peggiori” aggiunge Locchi.