Gli allenamenti resteranno nell'impianto di via Paisiello, mentre le partite ufficiali saranno disputate al Paganelli. È la soluzione condivisa dal Comune di Firenze e dall'Asd Dopolavoro Ferroviario (DLF) Firenze Calcio per garantire la continuità dell'attività sportiva nonostante il grave stato di degrado della struttura, il cui manto in erba sintetica è ormai giunto a fine vita e non consentirà più l'omologazione per le gare ufficiali della prossima stagione. Ad annunciarlo è l'assessora allo sport Letizia Perini.
Il Comune ha inviato nel tempo numerose comunicazioni e solleciti alla direzione Patrimonio del DLF nazionale, senza ottenere risposte. Sono stati inoltre attivati contatti anche attraverso Ferrovie dello Stato nel tentativo di individuare un interlocutore che possa affrontare la situazione. Tuttavia, anche un eventuale riscontro nei prossimi giorni non consentirebbe una soluzione immediata, poiché l'impianto necessita del rifacimento completo del manto sintetico.
"Nell'ultima stagione sportiva, grazie a un confronto con la Federazione, era stato possibile continuare a disputare le partite utilizzando la porzione del manto ancora in condizioni idonee, mentre la parte maggiormente deteriorata era rimasta esclusa dall'attività. Dalla prossima stagione questo non sarà più possibile. In accordo con il DLF Firenze Calcio abbiamo quindi deciso di mantenere gli allenamenti in via Paisiello per garantire alle famiglie un servizio di prossimità, mentre le partite saranno disputate al campo Paganelli, recentemente riqualificato dal Comune con un nuovo manto sintetico", ha spiegato l'assessora Perini.
La soluzione è stata condivisa anche con le società Euro Calcio e Laurenziana, che utilizzano il campo Paganelli e hanno manifestato la propria disponibilità a collaborare per consentire il regolare svolgimento dell'attività agonistica.
"Stiamo facendo tutto ciò che è nelle possibilità dell'amministrazione, pur trattandosi di un impianto che non è di proprietà comunale. Continueremo a sollecitare il DLF affinché intervenga quanto prima, perché senza un investimento il degrado dell'impianto non potrà che aggravarsi", ha aggiunto Perini.
Per il 20 luglio è stato inoltre fissato un incontro con le famiglie per fare il punto sulla situazione, illustrare le soluzioni organizzative previste per la nuova stagione sportiva e condividere le ulteriori iniziative da intraprendere per sollecitare il recupero dell'impianto.