Firenze – Domani, giovedì 23 aprile alle 12,30, a palazzo Bastogi,viene inaugurata la mostra “La diplomazia europeista attraverso il dialogo, la cultura e l’arte 1859-2026 Le relazioni diplomatiche Romania – Italia.” La mostra rappresenta un’occasione preziosa per ripercorrere un legame profondo e duraturo tra due Paesi uniti da radici comuni e da una visione condivisa dell’Europa.
Dopo i saluti istituzionali di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale, intervengono Gabriela Dancau, ambasciatrice di Romania in Italia, Paolo Fagiolini, console generale onorario di Romania per la Toscana intervengono Cristian Luca, Direttore Istituto Romeno di Cultura di Venezia, Andrea Vannucci, consigliere regionale, Melania Cristina Cotoi, guida turistica.
Stasera concerto straordinario del Coro nazionale da Camera Madrigal – Marin Constantin, diretto da Anna Ungureanu, alle 21:00 dalla basilica di Santa Croce nell’ambito delle celebrazioni per il 145° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Romania e Italia. A promuovere l’iniziativa l’Ambasciata di Romania in collaborazione con l’Opera di Santa Croce, nel contesto dell’Anno culturale Romania-Italia 2026.
L’originale programma del concerto mette in dialogo brani delle tradizioni ortodossa, cattolica e bizantina nello spirito dell’incontro delle religioni e dei valori universali di cui Francesco d’Assisi è stato testimone e promotore. Verranno eseguite composizioni corali di autori italiani e rumeni.
Fondato nel 1963 dal musicista e direttore d’orchestra Marin Constantin, il Coro Nazionale da camera Madrigal - Marin Constantin, è stato dichiarato dall’Unesco “tesoro dell’eredità artistica universale e simbolo della diplomazia culturale” e rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale della musica corale da camera. Il suo repertorio spazia dal Rinascimento alla musica preclassica e classica, dal Romanticismo alla musica bizantina fino alle composizioni contemporanee. Premiato con numerosi riconoscimenti internazionali, il Coro Madrigal si è esibito sui palcoscenici più importanti del mondo, con migliaia di concerti e spettacoli. Nel novembre 2016, il Madrigal è stato ufficialmente riconosciuto come Ambasciatore della Libertà, della Speranza e della Pace, ricevendo il Premio Jean Nussbaum ed Eleanor Roosevelt al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra.