Due casi di dengue a Firenze

Attivati interventi anche a Pisa per un caso di Chikungunya

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
14 Agosto 2026 23:20
Due casi di dengue a Firenze

Firenze - Due casi di dengue sono stati segnalati all’Igiene pubblica della Azienda Usl Toscana centro, Zona Firenze 1, dall’inizio del mese di agosto, entrambi importati a seguito di un soggiorno all’estero. Si tratta di due casi distinti, che non hanno relazione epidemiologica.

Le persone interessate dalla malattia sono in condizioni cliniche buone e per entrambi non vi è stata necessità di ricovero ospedaliero. L’indagine ambientale condotta dai tecnici della Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana centro ha consentito di circoscrivere le zone in cui eseguire gli interventi di disinfestazione, in due aree distinte della città di Firenze.

Il Comune di Firenze ha emesso ordinanze contingibili e urgenti per disporre gli interventi di disinfestazione da parte delle ditte convenzionate. Tali interventi sono già stati realizzati. Obiettivo dei trattamenti di disinfestazione è abbattere la densità delle zanzare nei luoghi frequentati dai casi prima della notifica di Dengue.

Approfondimenti

L’arbovirosi da Dengue è una malattia di tipo simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali. Si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare (genere aedes) e non esiste trasmissione diretta da persona a persona. Tuttavia, tra le zanzare che possono trasmettere la malattia c’è anche la zanzara tigre (Aedes Albopictus) che da alcuni anni è largamente diffusa nel nostro territorio.

A seguito della segnalazione da parte dell'Azienda Usl Toscana nord ovest di un caso confermato di Chikungunya riguardante una persona che ha soggiornato in un'abitazione in via di Puglia e presso alcuni edifici del Presidio ospedaliero di Cisanello, il Sindaco di Pisa Michele Conti ha disposto, attraverso un'ordinanza contingibile e urgente, un intervento di disinfestazione nelle aree interessate.

Il provvedimento, adottato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, prevede trattamenti adulticidi e larvicidi contro la zanzara tigre (Aedes albopictus), oltre alla ricerca e all'eliminazione dei focolai larvali. L'obiettivo è abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nelle zone frequentate dalla persona interessata, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi. È inoltre prevista la ricerca e l'eliminazione dei focolai larvali peri-domestici attraverso ispezioni “porta a porta” degli edifici compresi nelle aree interessate. In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, i trattamenti saranno rinviati al primo giorno utile.

L'ordinanza dispone che residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilità di aree aperte o edifici compresi nelle zone interessate consentano l'accesso agli addetti alla disinfestazione per l'effettuazione dei trattamenti larvicidi e adulticidi e per la rimozione dei focolai larvali presenti nelle aree esterne private, come cortili, giardini e terrazze. Dovranno inoltre essere rispettate le indicazioni fornite dagli operatori per evitare il riformarsi dei focolai.

La Chikungunya è una malattia virale trasmessa all'uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes. In Italia il principale vettore potenziale è la zanzara tigre (Aedes albopictus), presente anche sul territorio pisano. La malattia si manifesta generalmente con febbre improvvisa e dolori articolari, ai quali possono associarsi altri sintomi. Il virus non si trasmette direttamente da persona a persona.

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