Si è svolta questa mattina, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, la cerimonia di consegna del XIV Premio Narrativa Giovane di Nuova Antologia, il concorso dedicato agli studenti delle classi IV degli istituti superiori della Toscana e promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del Consigliere Massimo Fratini, per la Città Metropolitana di Firenze."Accogliere gli studenti del Premio Narrativa in questo palazzo storico ha un significato speciale - è stato il saluto di Fratini-. La Sala Luca Giordano incarna un'idea forte: alla base del potere mediceo c'era la coltivazione delle virtù. Se priva di virtù, una persona non può esercitare a lungo il potere, nè dare continuità e certezza al proprio operato. Ma gli elaborati delle undici scuole presenti mostrano tutto fuorché certezze, perchè esprimono l'inquietudine dei nostri giorni, cercando il bene e il bello attraverso l'espressione del disagio."
Alla cerimonia erano presenti l'assessora all'Educazione Benedetta Albanese, Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia e presidente della Giuria del Premio, Ilaria Camiciottoli, per Fondazione ChiantiBanca, sponsor unico dell’iniziativa, oltre a una ricca rappresentanza degli studenti appartenenti agli undici istituti superiori toscani che hanno aderito al concorso.
"Trovo ogni volta emozionante il fatto che la giovane età dei partecipanti al Premio Narrativa di Nuova Antologia restituisca uno spaccato della nostra attualità - sono state le parole dell'Assessora Benedetta Albanese - che ci coinvolge davvero tutti, utilizzando la narrativa come strumento di elaborazione e articolazione del pensiero critico. Mettersi in gioco è una volontà e un atteggiamento da premiare. Complimenti a tutti i ragazzi partecipanti al Premio."“Ogni anno il concorso Narrativa Giovane rappresenta un’occasione preziosa per approfondire il sentire delle nuove generazioni sul presente – è stato il commento di Cosimo Ceccuti -.
Dai numerosi elaborati firmati da ragazze e ragazzi di età compresa tra i sedici e i diciassette anni sono emersi infatti introspezione, attualità, inquietudini esistenziali e riflessioni sui temi che più appassionano e tormentano i giovani di oggi. La scrittura, ancora una volta, si è rivelata uno spazio per esprimere creatività, libertà e consapevolezza. I testi presentati in questa XIV edizione hanno attraversato con sorprendente maturità i territori più delicati dell’esperienza umana: il rapporto con la fragilità, il peso della solitudine, il confronto con la morte, il desiderio di scegliere, il conflitto tra libertà individuale e condizionamenti esterni, il bisogno di restare umani in un tempo dominato dalla velocità, dalla tecnica e dalla dispersione emotiva.
Nelle pagine dei ragazzi che hanno partecipato al concorso si è avvertita la tensione di una generazione che interroga il proprio tempo e non si accontenta di abitarlo passivamente. Ringrazio le Professoresse e i Professori per aver così brillantemente accompagnato i loro studenti in questo percorso, aiutandoci a realizzare quello che era uno dei più grandi desideri di Giovanni Spadolini: riportare Nuova Antologia sui banchi di scuola.”
Attraverso il concorso Narrativa Giovane infatti, Nuova Antologia torna ad essere uno strumento del sapere che affianca i libri di testo e alimenta la formazione critica degli studenti. Fondamentale, in questo percorso, il contributo della Fondazione ChiantiBanca, che per il tredicesimo anno consecutivo ha scelto di donare 100 abbonamenti alla rivista alle classi partecipanti. "Dopo quattordici edizioni noi giurati abbiamo visto evolversi i temi a cui i ragazzi scelgono di dare attenzione - è il commento di Ilaria Camiciottoli, di ChiantiBanca-.
Guerra, violenza di genere, disagio psicologico. Ma il tema nuovo di questo anno è stata l'intelligenza artificiale, con tutti i cambiamenti che porterà nelle nostre vita e negli ambienti di lavoro, come i rischi connessi alle tecnologie e la perdita di alcune funzionalità umane che vengono delegate alle macchine o all'intelligenza artificiale. Capacità elaborative e cognitive sono dunque a rischio. Il mio invito è quello di continuare a leggere e a pensare. ChiantiBanca sostiene il prgetto della Fondazione Spadolini proprio perchè sprona i giovani a leggere contenuti di qualità come quelli proposti dalla rivista Nuova Antologia."
Undici gli istituti che hanno aderito quest’anno al concorso, provenienti da diversi territori della Toscana.
La Fondazione Spadolini Nuova Antologia desidera ricordarli e ringraziarli tutti: i licei fiorentini “IIS Alberti-Dante”, “Guido Castelnuovo”, “Educandato Santissima Annunziata”, “Galileo”, “Marco Polo” e “Michelangiolo”; il liceo “San Giovanni di San Giovanni” di San Giovanni Valdarno, “Enrico Fermi” di Cecina, il liceo “Guglielmo Marconi” di Grosseto, il “Niccolò Machiavelli” di Lucca e l’Istituto Tecnico “Tito Sarrocchi” di Siena.
A comporre la Giuria del Premio che ha selezionato i vincitori sono stati Cosimo Ceccuti, Sara Funaro, Agnese Pini, Cristina Giachi, Ilaria Camiciottoli, Luciano Tagliaferri, Teresa Madeo, Paola Maresca, Rodolfo Cigliana, Erika Bresci, Milva Segato, Roberto Marcori e Caterina Ceccuti.
Nel corso della cerimonia è stata inoltre annunciata una novità importante: a partire dall’edizione 2026 è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Fondazione Spadolini Nuova Antologia e l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la diffusione e la valorizzazione del concorso sul territorio.
"La Fondazione Spadolini è una realtà che realmente incide e collabora con la scuola - spiega Luciano Tagliaferri -. L'idea di pubblicare il testo vincitore del primo premio su Nuova Antologia è un grande onore per un giovane autore, e grazie al protocollo di intesa recentemente siglato tra l'Ufficio Scolastico Regionale e la Fondazione Spadolini darà la possibilità ad un numero sempre maggiore di studenti di partecipare ed entrare in contatto con questa prestigiosa rivista."
Spazio, infine, ai protagonisti di questa edizione 2026 del Premio.Il testo vincitore, che come da tradizione è stato pubblicato sul numero fresco di stampa di Nuova Antologia è “Memento mori”, firmato da Francesco Fabiano, del Liceo Michelangiolo di Firenze.Il Premio della Critica è stato assegnato a “L’illusione di una scelta”, firmato da Lorenzo Berti, del Liceo “Guglielmo Marconi” di Grosseto.Il Premio della Giuria è andato invece a “Bellum, bella”, di Elena Sarli, del Liceo Marco Polo di Firenze.“A colpire, nei lavori premiati come in molti altri elaborati presentati, è stata soprattutto la capacità di affrontare temi complessi senza retorica – è il commento dei giurati del Premio -, con uno sguardo limpido e già sorprendentemente maturo.
In particolare, il racconto vincitore, “Memento mori”, si distingue per la sua forza speculativa e narrativa: attraverso la vicenda di un uomo che tenta di sottrarre un amico alla morte servendosi dell’intelligenza artificiale, il testo interroga il lettore sul limite, sull’elaborazione della perdita, sulla tentazione contemporanea di neutralizzare il dolore e persino di correggere, con la tecnica, ciò che appartiene invece alla natura stessa dell’esistenza. È una riflessione intensa sul confine tra umano e artificiale, tra memoria e simulazione, tra presenza e illusione, che restituisce tutta la vertigine di una generazione chiamata a crescere dentro un mondo sempre più dominato dalla tecnologia, ma ancora assetato di senso.”Anche negli altri testi premiati, così come nell’insieme dei racconti in concorso, emerge la viva esigenza di comprendere il presente e di dare un nome alle sue contraddizioni.
I giovani autori hanno saputo muoversi tra dilemmi morali, tensioni interiori, interrogativi sociali e civili, mostrando una notevole qualità di scrittura e una rara profondità di visione.Il Premio Narrativa Giovane di Nuova Antologia si conferma un riconoscimento al talento e un presidio culturale capace di ascoltare le nuove generazioni nel momento in cui cercano, attraverso la parola, di decifrare il mondo.