Moby Prince, Giani e Diop a Livorno per la commemorazione

“Dopo 35 anni ferita ancora aperta”

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
10 Aprile 2026 18:03
Moby Prince, Giani e Diop a Livorno per la commemorazione

Il presidente Eugenio Giani e la vicepresidente Mia Diop hanno partecipato oggi a Livorno alle iniziative di commemorazione del 35° anniversario della tragedia del Moby Prince, il più grave incidente di navigazione che abbia colpito la marina mercantile italiana dal secondo dopoguerra. La tragedia, avvenuta nella rada del Porto di Livorno la sera del 10 aprile 1991, coinvolse lo stesso Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo, con la quale il traghetto entrò in collisione. Morirono nel rogo successivo allo scontro tutte le 140 persone a bordo del Moby Prince, equipaggio e passeggeri, tranne il giovane mozzo napoletano Alessio Bertrand.

“Una ferita ancora aperta, che lascia ancora, nonostante molti aspetti siano stati chiariti, interrogativi senza risposte”, dichiarano Giani e Diop, stringendosi ai familiari di coloro che persero la vita e sottolineando l’impossibilità per la città di Livorno e per la Toscana di dimenticare.

“Questa tragedia, che come ha tenuto a evidenziare il presidente Mattarella poteva essere evitata, richiama tutti, innanzitutto le istituzioni, alla responsabilità della memoria e a quella dell’impegno per la sicurezza e la prevenzione”, aggiungono presidente e vicepresidente, i quali ricordano come la commemorazione di quest’anno è la prima senza Loris Rispoli, storico fondatore e presidente dell'Associazione 140 scomparso alcuni mesi fa, “la cui tenacia e determinazione nella ricerca della verità ha trasformato un dolore indicibile in una forza collettiva che ha unito un’intera città”.

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