Tpl Firenze, i tempi di percorrenza non sono più attuali

Oggi una seduta delle Commissioni 6 e 9 congiuntamente riunite per un approfondimento sul Trasporto Pubblico Locale

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
05 Maggio 2026 18:00
Tpl Firenze, i tempi di percorrenza non sono più attuali

Si è tenuta oggi una seduta delle Commissioni 6 e 9 congiuntamente riunite per un approfondimento sul Trasporto Pubblico Locale e il relativo protocollo per la sicurezza sui mezzi sottoscritto a dicembre 2025 tra le organizzazioni sindacali, il Comune e gli operatori del servizio (Autolinee toscane e Gest per la tramvia).

Nel corso della seduta sono stati auditi Andrea Maccheroni (UIL Trasporti Toscana), Gianluca Mannucci (FIT CISL Toscana), Massimo Milli (FAISA CISAL Firenze), Riccardo Tozzi (FILT CGIL) e Simone Lusini (Direttore servizio Dipartimento Centro di Autolinee toscane).Al centro degli interventi la regolarità del servizio, la sicurezza dei lavoratori e lo stress lavoro correlato, in considerazione dei non rari episodi di aggressione a chi conduce gli autobus.È emerso in modo diffuso che i tempi di percorrenza, presenti nell’accordo di servizio regionale e basati su una realtà di ormai 15 anni fa, superata dalla trasformazione della città, non siano più attuali.

La conseguente difficoltà di garantire tempi e frequenze sta quindi alla base di tante problematiche oggi affrontate che si aggiungono a contesti di traffico acuto in momenti di punta, auto parcheggiate in prossimità delle fermate, episodi di rischio e aggressioni verbali e non che talvolta sono derivanti proprio da insofferenza da parte dell’utenza.Autolinee toscane ha presentato diverse iniziative avviate o in studio a seguito della firma del protocollo e non solo, sia di tipo più programmatico che puntuali su criticità da risolvere, citando in particolare interventi su alcune linee, già adattate alle nuove linee tramviarie su cui si hanno miglioramenti nel servizio, la collaborazione con il Comune per attività di controllo delle infrazioni della sosta selvaggia in alcuni nodi specifici, il rafforzamento del coordinamento con la polizia municipale e, anche se più complesse, la priorità semaforica, maggiori corsie protette e la valutazione di passare da servizio ad orario a servizio a frequenza, già in essere in numerose città di grandi dimensioni.“È stato un momento molto utile per ascoltare le diverse componenti alla base della gestione del trasporto pubblico su gomma nella nostra città, a partire dai rappresentanti dei lavoratori e delle lavoratrici a cui va il nostro ringraziamento per il ruolo fondamentale che svolgono e la passione con cui lo portano avanti nonostante alcune oggettive criticità.

Come commissioni, insieme anche alla presidente della Commissione Lavoro Barbieri, proseguiremo il percorso di interlocuzione con le diverse parti coinvolte, così da stimolare e individuare soluzioni che possano portare un miglioramento del servizio a vantaggio di tutta la cittadinanza.” Conclude il presidente Graziani. (

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