Grazie ad un accordo tra Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze, ARDSU, Comune di Firenze, istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e Autolinee Toscane S.p.A., gli studenti universitari, i dottorandi e gli iscritti degli istituti AFAM potranno beneficiare di una tariffa agevolata per il trasporto pubblico locale nell’area metropolitana fiorentina. L’accordo sarà valido per tutto l’anno accademico 2026-2027.
A seconda dell’indicatore ISEE, dell'età e della residenza sarà possibile sottoscrivere un abbonamento con tariffa agevolata valido dieci mesi, dal 1° ottobre 2026 fino al 31 luglio 2027. Il costo sarà di 65 euro per l’abbonamento ‘UniFi e AFAM Convenzione 26/27 BASE’, mentre la spesa scenderà fino a 50 euro per chi ha diritto ad un abbonamento ‘UniFi e AFAM Convenzione 26/27 RIDOTTO’.Gli interessati potranno attivare l’abbonamento a partire dal 21 settembre 2026 fino al 30 novembre 2026 (o fino ad esaurimento del budget disponibile). Con l’abbonamento agevolato gli studenti potranno muoversi nell’area metropolitana fiorentina utilizzando gli autobus urbani dell’area fiorentina, la tramvia, alcune tratte extraurbane sovrapposte ed anche i treni regionali nei tratti tra le principali stazioni ferroviarie di Firenze.
I titoli di viaggio saranno acquistabili sul webshop di AT (shop.at-bus.it) nella categoria “FIRENZE Urbano”. Se acquistati dopo il 1° ottobre avranno comunque valore fino al 31 luglio 2027.
Per rendere possibile questa ulteriore agevolazione tariffaria (si ricorda che la Regione Toscana ha già stanziato risorse eccezionali per consentire la rateizzazione degli abbonamenti, garantire il trasporto gratuito sul tpl per tutti i minori di 11 anni e abbonamenti ridotti per tutti gli under 26 e per tutti coloro che hanno diritto alle tariffe ISEE), la Giunta regionale ha destinato 643.135 euro. La misura è stata sostenuta anche dal Comune di Firenze con altri 643.135 euro; dall’Università degli Studi di Firenze con 510.479 euro; dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario con 535.946 euro ed infine con 25.467 euro a carico delle istituzioni AFAM (Accademia di Belle Arti, Conservatorio Cherubini, ISIA), per un totale complessivo di a 2.358.162 euro. A queste risorse si aggiungeranno € 76.103 euro a carico di AT e gli introiti derivanti dal contributo degli studenti.
Dichiarazioni:
“Il rinnovo di questa misura è un grande risultato per tutta la comunità studentesca di Firenze e per tutte le famiglie che hanno figli iscritti all’UniFi o agli istituti di Alta Formazione Musicale – ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - un aiuto concreto reso possibile dalla sinergia tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Università di Firenze, ARDSU, istituzioni AFAM ed Autolinee Toscane per venire incontro alle effettive esigenze dei giovani e al tempo stesso stimolare l’uso del mezzo pubblico, con benefici evidenti sulla scorrevolezza del traffico e sulla qualità dell’aria”.
“Collaborando, con la volontà comune di fare il massimo possibile per favorire l’uso del bus da parte degli studenti che hanno scelto Firenze, siamo riusciti a mettere in campo una manovra economica complessiva da oltre 2,3 milioni di euro – ha spiegato l’assessore regionali ai trasporti Filippo Boni – un ulteriore contributo della Regione per ridurre i costi a carico degli utenti o almeno a quelli che fanno un uso più costante del mezzo pubblico. Garantire un abbonamento urbano a soli 65 euro, che scendono a 50 per chi ha diritto alle riduzioni, significa dare un sostegno concreto al diritto allo studio e sollevare le famiglie da un carico economico rilevante in un momento storico non facile.
Questa misura si inserisce perfettamente nella visione di mobilità sostenibile, anche socialmente, che la Regione sta portando avanti con determinazione. E si aggiunge ad altri importanti sforzi economici che hanno reso possibile la gratuità dell’uso dei mezzi pubblici per i minori di 11 anni, le tariffe agevolate per gli under 26 e la possibilità di rateizzazione degli abbonamenti”.
Soddisfatta anche l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, che ha tra le sue deleghe anche l’alta formazione ed il diritto allo studio: «Il diritto allo studio si costruisce anche attraverso servizi che rendono più semplice e sostenibile la vita quotidiana di studentesse e studenti . Poter contare su un abbonamento al trasporto pubblico a condizioni fortemente agevolate significa ridurre un costo per chi studia e per le famiglie e, allo stesso tempo, facilitare gli spostamenti.
È una misura concreta di sostegno alla comunità studentesca, che si affianca agli altri interventi messi in campo dalla Regione e dal DSU per rendere effettivo il diritto allo studio. L’accordo dimostra inoltre quanto sia importante il lavoro comune tra istituzioni, Università, AFAM e gestore del trasporto pubblico per rendere Firenze sempre più accessibile e accogliente per chi la sceglie per studiare, formarsi e fare ricerca»."Questa misura rappresenta un ulteriore passo avanti per rendere il trasporto pubblico sempre più accessibile e conveniente, un sostegno concreto a studentesse e studenti e nel contempo un investimento sulla mobilità sostenibile della nostra città.
– dice la sindaca di Firenze Sara Funaro - Il nostro obiettivo è che sempre più giovani possano scegliere il TPL per i propri spostamenti quotidiani. Stiamo lavorando con tante azioni per avvicinare sempre più persone al mezzo pubblico. Con questa convenzione proseguiamo su questa direzione, grazie al lavoro di squadra con Regione, Università di Firenze, ARDSU, istituzioni AFAM e Autolinee Toscane. Promuovere e incentivare il trasporto pubblico significa lavorare per una città sempre più vivibile e sostenibile”.
"Una città universitaria deve essere capace di accogliere davvero chi la sceglie per studiare e formarsi, garantendo servizi accessibili e la possibilità di muoversi facilmente e a costi sostenibili. Il rinnovo dell'abbonamento agevolato va esattamente in questa direzione: sostiene il diritto allo studio, alleggerisce una spesa importante per studenti e famiglie e rende il trasporto pubblico una scelta ancora più conveniente. Allo stesso tempo significa promuovere un modello di mobilità più sostenibile, ridurre il ricorso al mezzo privato e accompagnare concretamente la transizione ecologica della città.
Università, mobilità e ambiente sono parti della stessa sfida: rendere Firenze sempre più accogliente per la sua comunità studentesca e migliorare la qualità della vita di chi la vive ogni giorno. Il lavoro comune tra le istituzioni permette di trasformare questi obiettivi in opportunità concrete", dichiarano gli assessori fiorentini Dario Danti e Andrea Giorgio.«Rinnovare questa agevolazione significa dare continuità a una misura che incide concretamente sulla vita quotidiana della nostra comunità studentesca - ha dichiarato la Rettrice Università di Firenze, Alessandra Petrucci - sostenendo il diritto allo studio e incentivando scelte di mobilità più sostenibili.
Ridurre il costo degli spostamenti significa facilitare l’accesso alle sedi universitarie e favorire una piena partecipazione alla vita dell’Ateneo e della città. È un impegno che portiamo avanti con convinzione, per accompagnare chi ha scelto Firenze per il proprio percorso formativo e di ricerca. Ringrazio la Regione Toscana, il Comune di Firenze, il DSU Toscana, gli istituti AFAM e Autolinee Toscane per il lavoro svolto insieme e per la volontà condivisa di confermare questa opportunità.
Questo accordo dimostra come il lavoro di concerto tra le istituzioni possa tradurre obiettivi comuni in risposte concrete ai bisogni degli studenti, contribuendo a rendere Firenze e il suo territorio più accoglienti, accessibili e attrattivi».