La Fiorentina piange la scomparsa di Sergio Carpanesi, vincitore del primo storico tricolore in Viola.
Carpanesi aveva 90 anni.
Il presidente Giuseppe B. Commisso, la vice presidente Carherine Commisso e tutto il club si stringono attorno alla famiglia Carpanesi in questo momento di dolore.
Spezzino, mediano, parte dai Carpanesi Boys della Spezia, la squadra creata da suo padre.Dal 1953 al 1959 è alla Fiorentina, arriva per 400mila lire, esordio in Serie A il 13 maggio 1956 a Ferrara contro la Spal con gol vittoria. Quell'anno vince lo Scudetto 1955-56 con Bernardini e la Coppa Grasshoppers. Totale 31 presenze e 1 gol in A, più 2 in Coppa Italia, finale persa nel 58.Nel 1959-60 va in prestito al Palermo, 30 presenze. Nel 1960-61 alla Spal, 34 presenze e 2 gol. Dal 1961 al 1967 alla Roma, il periodo più lungo con 158 partite in 6 campionati, vince la Coppa delle Fiere nel 1961 e la Coppa Italia nel 1964.Poi dal 1967 al 1969 alla Sampdoria, poi dal 1969 al 1971 all'Anconitana in C da capitano e chiusura nel 1971-72 all'Angelana in D.276 partite e 8 gol in 13 stagioni di Serie A.
Entra nella Hall of Fame della Fiorentina nel 2022.Da allenatore ha guidato Maceratese, Lecco, Pisa, Monza, Prato dove vince la C2 nell'82-83, e soprattutto lo Spezia portandolo dalla C2 alla C1 nel 1985-86 in una stagione senza società né stipendi, la sua impresa più amata.
"Con Sergio Carpanesi se ne va l’ultimo protagonista della Fiorentina che nel 1956 conquistò il primo, storico scudetto. Firenze perde un testimone prezioso di un’impresa entrata nella leggenda del calcio e nella memoria della città".
Così l’assessora allo sport Letizia Perini e il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi esprimono il cordoglio per la scomparsa, all’età di 90 anni, dell’ex calciatore e allenatore.
"Carpanesi ha dedicato la sua vita allo sport, prima come giocatore e poi in panchina, portando sempre con sé competenza, serietà e i valori più autentici del calcio – proseguono Perini e Pierguidi –. Il suo nome resterà legato per sempre a quella straordinaria squadra, capace ancora oggi di emozionare e unire generazioni diverse di tifosi. Alla sua famiglia e ai suoi cari rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze e l’abbraccio dell’amministrazione comunale e del Quartiere 2".
"Di Sergio conservo un ricordo personale – aggiunge Pierguidi – era sempre presente agli eventi dedicati alla Fiorentina organizzati dal Quartiere 2 a Villa Arrivabene, occasioni nelle quali condivideva volentieri ricordi e aneddoti della sua lunga esperienza nel mondo del calcio. Non faceva mai mancare la sua passione, la sua competenza e la sua umanità".
Nato alla Spezia, Carpanesi fu scoperto da Fulvio Bernardini e arrivò giovanissimo alla Fiorentina. Esordì in prima squadra il 13 maggio 1956 a Ferrara, segnando su assist di Julinho. Dopo quattro stagioni in viola proseguì la carriera con Palermo, Spal, Roma, Sampdoria, Anconitana e Angelana.
Da allenatore guidò, tra le altre, Maceratese, Lecco, Pisa, Monza, Prato e Spezia. Proprio al Monza scoprì e lanciò due giovani destinati a una carriera importante: Paolo Monelli e Daniele Massaro.
I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 23 settembre, alle 15.30 nella chiesa dei Salesiani in via Gioberti.