Suoni Riflessi tra grandi interpreti, prime assolute e giovani talenti

Alla Sala Vanni di Firenze oltre un mese di concerti, produzioni originali, confronti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 Ottobre 2026 09:25
Suoni Riflessi tra grandi interpreti, prime assolute e giovani talenti

Interpretare e raccontare la musica per comprenderla, mettendo in dialogo epoche, linguaggi, generazioni e sensibilità diverse. È questa la vocazione di Suoni Riflessi, il festival ideato e diretto da Mario Ancillotti, flautista di fama internazionale da sempre impegnato nella divulgazione e nel confronto tra note e altre forme d’arte.

Dall’11 ottobre al 27 novembre 2026, la Sala Vanni di Firenze ospiterà un programma segnato da grandi interpreti, giovani musicisti, progetti originali, prime assolute e appuntamenti di approfondimento. Una proposta che attraversa Mozart, Beethoven, Schumann, Mendelssohn, Brahms, Dvořák e de Falla, ma guarda anche alla musica contemporanea, alla ricerca e alla contaminazione con la poesia, il teatro e il pensiero.

Sul palco saliranno, tra gli altri, il Moser String Quartet, i pianisti Pier Narciso Masi, Filippo Gorini e Maurizio Baglini e Paolo Ehrenheim, la cantaora flamenca Charo Martín e il chitarrista Luigi Attademo. E ancora, Jana Vukicevic, Fabrizio Berto, Elia Frittelli, Mario Ancillotti stesso, il musicologo Guido Barbieri, il compositore Fabrizio De Rossi Re e molti altri protagonisti della scena musicale internazionale.

I concerti saranno preceduti dagli incontri “Svelare la musica”, in cui gli stessi artisti presenteranno i propri progetti. Si parte domenica 11 ottobre con una delle novità più significative di questa edizione: la prima assoluta di “Le portatrici di fiori”, pièce di teatro musicale commissionata da Suoni Riflessi a Guido Barbieri e Fabrizio De Rossi Re. Un’opera nata da una riflessione sulla guerra e sulla capacità dell’arte di opporsi alla barbarie, con l’attrice Astra Lanz, Mario Ancillotti al flauto, Michele Marco Rossi al violoncello, Fabrizio De Rossi Re al pianoforte e le voci di Giulia Peri, Donata Menci e Silvia Tocchini.

Lo spettacolo sarà introdotto da Tomaso Montanari.Altra novità, le masterclass gratuite seguite da concerti: si parte sabato 17 ottobre con gli allievi di Mario Ancillotti, accompagnati dalla pianista Ludovica Vincenti. Domenica 18 ottobre si celebrerà una lunga amicizia artistica: Mario Ancillotti e Pier Narciso Masi festeggeranno cinquant’anni di collaborazione con “Armonie d’oro”, dedicato a Mozart, Debussy e Prokof’ev. Prima del concerto, l’incontro “Cinquanta anni di amicizia in musica” offrirà l’occasione per ripercorrere mezzo secolo di vita musicale attraverso racconti e anticipazioni musicali; introdurrà Claudio Martini.Il 25 ottobre spazio alla ricerca con “Sursum Corda! – Echi gregoriani dal Romanticismo a oggi”, progetto del giovane pianista Paolo Ehrenheim, vincitore del bando “Per Chi Crea” organizzato dal Ministero della Cultura e Siae.

Il concerto metterà in relazione il canto gregoriano con la scrittura pianistica di Satie, Respighi, Liszt, Brahms, Crumb e due composizioni commissionate per il progetto. Un percorso che attraversa secoli di musica per mostrare come il linguaggio modale e spirituale del gregoriano continui a riaffiorare, in forme sempre nuove, nella musica occidentale.Domenica primo novembre, il festival tornerà al grande Romanticismo con “La gloria del Romanticismo”, affidata al Moser String Quartet insieme a Maurizio Baglini.

In programma il “Quartetto op. 80” di Mendelssohn e il “Quintetto op. 44” di Schumann, due pagine accomunate da tensione espressiva e scrittura cameristica di straordinaria intensità.A novembre Suoni Riflessi guarderà anche al futuro della musica: tra il 6 e l’8 novembre sono previste una masterclass per giovani pianisti dei Conservatori toscani e il successivo concerto dei partecipanti, mentre domenica 8 Filippo Gorini affronterà uno dei monumenti assoluti della letteratura pianistica, la Sonata op.

106 “Hammerklavier” di Beethoven. L’esecuzione sarà preceduta dall’incontro “Un monumento sonoro: la Hammerklavier”, dedicato alla complessità musicale e umana della celebre sonata, assieme a Claudio Martini.Domenica 15 novembre sarà la volta del Quintetto Furiant, giovane formazione cameristica composta da musicisti professionisti attivi in ambito classico e sinfonico. Il programma accosterà due grandi pagine per quintetto con pianoforte: il “Quintetto op. 81” di Antonín Dvořák, vertice del tardo Romanticismo intriso di linfa melodica e ritmica boema, e il “Quintetto op.

69” di Mario Castelnuovo-Tedesco, capolavoro del primo Novecento italiano. Prima del concerto, l’incontro “Le grandi scuole musicali europee” permetterà di approfondire il rapporto tra tradizioni musicali diverse.L’appuntamento del 22 novembre sarà incentrato sulla figura di Federico García Lorca, poeta ma anche musicista profondamente legato alla tradizione musicale della sua terra. Luigi Attademo, alla chitarra, e l’attore Davide Dolores proporranno “La musica di García Lorca”, con musiche di Manuel de Falla, Turina, Torroba, Gerhard e Smith Brindle, alternate a letture del Duende e di liriche di Lorca.

Un viaggio nel rapporto tra musica, poesia e quella forza emotiva e misteriosa che, secondo il poeta, trasforma l’esecuzione in un’esperienza autentica.A chiudere il cartellone, venerdì 27 novembre, sarà “Flamenco y Arte”, con la cantaora Charo Martín, il chitarrista Alberto Capelli, l’Ensemble Suoni Riflessi e Mario Ancillotti. Al centro, ancora una volta, il rapporto tra musica d’arte e cultura popolare attraverso Manuel de Falla e il suo incontro con il flamenco e il folklore spagnolo, a partire da “El Amor Brujo”.

Il concerto sarà preceduto dall’incontro “Canto popolare e musica d’arte”, dedicato alle influenze della musica popolare sulla creazione colta.Musica, confronto, formazione e divulgazione sono i quattro assi intorno ai quali si sviluppa Suoni Riflessi 2026: un festival che non si limita a proporre concerti, ma cerca di creare intorno alla musica uno spazio di ascolto, conoscenza e partecipazione. Dai grandi capolavori del repertorio alla contemporaneità, dalle prime assolute ai giovani interpreti, dalla musica da camera al teatro musicale e al flamenco, il programma invita il pubblico a entrare nelle opere, comprenderne i contesti e scoprire connessioni spesso inattese.Obiettivi perseguiti insieme a partner quali il dipartimento Sagas dell'Università di Firenze, i maggiori istituti didattici del territorio e scuole medie e licei, ai cui studenti sono riservate le matinée del festival.

L’edizione 2026 di Suoni Riflessi è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Publiacqua, Banca Mediolanum, Savino Del Bene, 2Next, Fattoria di Fiano. In collaborazione con Musicus Concentus e Università degli Studi di Firenze – Dipartimento Sagas, media partner Rete Toscana Classica.I biglietti per gli spettacoli (15/10 euro, riduzioni per soci RTC, Unicoop Firenze e Amici dei Musei Fiorentini, studenti 5 euro) sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sul sito di prevendite www.boxol.it.

Per gli appuntamenti “Svelare la musica” è previsto un biglietto di cortesia di un euro. Inoltre il festival riserverà biglietti gratuiti per i soci di Trisomia 21 APS e biglietti a prezzi scontati per i loro accompagnatori. Info, programmi e dettagli sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sui canali social. www.suoniriflessi.itwww.facebook.com/suoniriflessifestivalwww.instagram.com/suoniriflessiwww.youtube.com/@suoniriflessiDi seguito le schede di ogni eventoDomenica 11 ottobre 2026 – ore 16,30Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 - FirenzeSvelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoliL’arte contro la guerra.

L’arte – e la musica in particolare per la sua natura di cooperazione – richiede collaborazione, confronto, apertura, rispetto. La guerra è esattamente il contrario di tutto ciò. Questo l’argomento dialettico e musicale dell’incontro che presenta la pièce musicale Le Portatrici di Fiori. Interventi di Guido Barbieri, Fabrizio De Rossi Re e dei musicisti e degli artisti dello spettacolo.Domenica 11 ottobre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeLE PORTATRICI DI FIORIPrima assoluta - Introduzione di Tomaso MontanariPièce di teatro musicale per attrice, voce recitante, tre voci femminili, flauto, violoncello e pianoforteAstra Lanz, attrice – Mario Ancillotti, flauto – Michele Marco Rossi, violoncello – Fabrizio De Rossi Re, pianoforte – Giulia Peri, Donata Menci, Silvia Tocchini cantoCommissione di Suoni RiflessiTempo di guerra, in una piccola città vicino al confine.

Una guerra senza tempo e senza luogo. Nell’obitorio improvvisato le ambulanze ammassano i cadaveri senza ordine, senza più distinguere tra civili e militari. Le donne, depositarie dell’umana pietas, posano sul loro petto un fiore di campo”… Questo il soggetto della pièce di teatro musicale scritta per Suoni Riflessi 2026 da Guido Barbieri e musicata da Fabrizio De Rossi Re. Il motto non può essere che “L’arte contro la guerra” una doverosa denuncia contro l’atteggiamento di insensibilità verso ciò che ancora non ci coinvolge direttamente.

La musica, così come tutte le arti, ripudia ogni barbarie perché è segno tangibile di unione e antitesi delle divisioni.Sabato 17 ottobre 2026 – ore 10Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 - FirenzeMASTERCLASS DI FLAUTOMario Ancillotti e giovani flautistiOgni flautista potrà partecipare gratuitamente. Chi fosse interessato ad avere uno spazio per un’audizione può fare richiesta scrivendo a ancillottim@yahoo.it.

Saranno selezionati alcuni partecipanti in numero non superiore a nove, con la presenza della pianista accompagnatrice Ludovica Vincenti. Chiunque potrà presenziare come uditore gratuitamente. Al termine della masterclass ci sarà il concerto dei giovani flautisti, selezionati con la pianista Ludovica Vincenti, che inizierà alle ore 18.Sabato 17 ottobre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 - FirenzeGIOVANI FLAUTISTI IN CONCERTOMario Ancillotti dedica una piccola ma significativa masterclass a giovani flautisti: è il compendio di una vita dedicata alla musica e a come comunicarla.

Alla fine di questo incontro tra generazioni, è un bellissimo obbligo artistico dare spazio ad alcuni di questi giovani, i quali – da soli o insieme ai loro insegnanti e con la presenza dello stesso Ancillotti – eseguiranno brani celebri del loro repertorio, accompagnati dalla pianista Ludovica Vincenti. Musiche di Bach, Mercadante, Debussy, Prokofiev ed altri.Domenica 18 ottobre 2026 - ore 16.30Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 - FirenzeSvelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli Cinquanta anni di amicizia in musicaRacconti Musicali con Mario Ancillotti e Pier Narciso MasiPrima del concerto “Armonie d’Oro”, dedicato alla lunghissima solidarietà musicale fra Mario Ancillotti e Pier Narciso Masi, un incontro con i protagonisti per parlare di aspetti e metamorfosi della vita musicale degli ultimi cinquant’anni e del programma del concerto con anticipi musicali.

Introdurrà Claudio Martini.Domenica 18 ottobre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 - FirenzeARMONIE D'OROMario Ancillotti, flauto – Pier Narciso Masi, pianoforteMusiche di Mozart, Debussy, Prokof’evDal primo concerto alla Accademia Filarmonica Romana nel 1976 ad oggi, la festa per una amicizia lunghissima e una solidarietà musicale piena di grandi soddisfazioni artistiche e di infinite e reciproche intuizioni.

Cinquant’anni insieme nell’infinito universo della musica.Mozart: Sonata in mi min K 304 per fl e pf.Debussy - Sei Epigrafi antiche (trascr. per fl e pf di Mario Ancillotti)Prokofiev - Sonata in re magg op 93Domenica 25 ottobre 2026 – ore 16.30Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 - FirenzeSvelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoliPresentazione del progetto vincitore del bando Per Chi Crea: “La presenza del canto gregoriano nella musica per pianoforte” di Paolo Ehrenheim.

Classe 2001Domenica 25 ottobre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeSURSUM CORDA!Echi gregoriani dal Romanticismo a oggiPaolo Ehrenheim, pianoforteSursum Corda! è concepito come un percorso che esplora il dialogo tra il canto gregoriano e la musica pianistica dal Romanticismo alla contemporaneità. Attraverso autori come Liszt, Respighi, Satie, Brahms e Crumb, il programma mette in luce come il linguaggio modale e spirituale del gregoriano continui a riaffiorare nella musica occidentale sotto forme diverse: dal simbolismo architettonico di Satie alla tensione mistica lisztiana, fino alla dimensione timbrica e sperimentale del Novecento.

Progetto ideato da Paolo Ehrenheim e realizzato in collaborazione con il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori (Padova). Musiche di Satie, Respighi, Fizzarotti, Liszt, Mariotti, Brahms, CrumbSatie – Ogive n.1Respighi – Tre Preludi sopra melodie gregoriane⁠Fizzarotti – Composizione commissionata per il progetto⁠Liszt – Dagli Studi Trascendentali “Vision”Satie – Ogive n.4Liszt – Dal terzo anno di Pellegrinaggio “Sursum Corda”Mariotti – Composizione commissionata per il progettoBrahms – Intermezzo op.118 n.6Crumb – A Prophecy of Nostradamus da MakrokosmosLiszt – TotentanzDomenica 1 novembre 2026 – ore 16.30Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeSvelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoliLa musica da camera nel Romanticismo, a cura di Virginia Bellanti (Sagas) e Maurizio Baglini Domenica 1 novembre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeLA GLORIA DEL ROMANTICISMOMOSER STRING QUARTET – MAURIZIO BAGLINI, pianoforteMusiche di Mendelssohn, SchumannIl Quartetto op.

80 di Mendelssohn – scritto nel 1846 in memoria dell’amatissima sorella Fanny, con cui era legato da un vincolo spirituale ed emotivo – fu un grave colpo che scosse il “classicismo” mendelssohniano. In contrasto, il Quintetto op. 44 di Schumann del 1846, spicca per una sensibilità poetica fatta di improvvisi slanci e di teneri ripiegamenti e di densità sinfonica, di intonazione alta e complessa. Schegge del romanticismo con cui si confronterà la star del pianoforte Maurizio Baglini affiancato dal Moser String Quartet - Kanon Miyashita e Patricia Muro, violini – Elise Hiron, viola – Lea Galasso, violoncello - tra le realtà più eclettiche e premiate della nuova generazione.Venerdì 6 novembre 2026 – ore 11Conservatorio R.

Franci - Prato di S. Agostino Siena Sabato 7 novembre 2026 – ore 11Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeMASTERCLASS DI PIANOFORTEFilippo Gorini e giovani pianisti dei Conservatori toscaniFilippo Gorini offrirà una masterclass gratuita ai migliori allievi dei Conservatori della Toscana. I partecipanti saranno selezionati dai Conservatori “Luigi Cherubini” di Firenze, “Rinaldo Franci” di Siena, “Luigi Boccherini” di Lucca e “Pietro Mascagni” di Livorno; ogni altro studente di pianoforte potrà assistere come uditore.

L’accesso alla sala sarà permesso al pubblico interessato. Sabato 7 novembre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeGIOVANI PIANISTI IN CONCERTOConcerto dei giovani pianisti selezionati per la masterclass gratuita di Filippo GoriniDomenica 8 novembre 2026 – ore 16.30Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeSvelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoliUn monumento sonoro: la HammerklavierIncontro con Filippo Gorini e Claudio MartiniLa Sonata “Hammerklavier” è l’opera pianistica più monumentale e visionaria di Beethoven, testamento artistico di un autore segnato dalla solitudine e dalla sordità.

Un vero monumento filosofico, forse la più alta espressione spirituale del genio di Bonn: una pagina amata e venerata da generazioni di musicisti, ma non certo immediata per un pubblico chiamato a confrontarsi con le sue profondità più enigmatiche e introspettive. Gorini e Martini ci guideranno nell’esplorazione di questo straordinario universo sonoro e umano.Domenica 8 novembre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeBEETHOVEN: SONATA OP.

106 “HAMMERKLAVIER”Filippo Gorini, pianoforteNon c’è dubbio: è nata una stella, forse una delle più brillanti (Diapason d’Oro, 2017)Pianista di riconosciuto valore internazionale, Filippo Gorini si è esibito in sale prestigiose come La Scala, Concertgebouw, Konzerthaus e con orchestre quali Santa Cecilia, Mozarteum e Flanders Symphony. Apprezzato per la profondità interpretativa da Bach a Beethoven e per programmi innovativi, è impegnato in tournée e residenze globali e nel progetto “Sonata for 7 Cities”, con nuove commissioni, album live e una docu serie.

Vincitore Diapason d’Oro nel 2017 e del Premio Abbiati nel 2022, ha pubblicato dischi premiati e collabora con importanti musicisti e istituzioni.György Kurtag - JátékokL.V. Beethoven: Sonata n.29 op.106 in Si bemolle maggiore “Hammerklavier”Domenica 15 novembre 2026 – ore 16.30Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeSvelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoliLe grandi scuole musicali europee - Incontro con Quintetto Furiant, Virginia Bellanti (SAGAS) e Mario Ancillotti.

Esempi musicali e confronti sulle scuole musicali internazionali e sul programma che comprende il famoso quintetto op 81 di Dvorak e il Quintetto n°1 di Castelnuovo Tedesco, musicista oggetto recentemente di un dovuto tributo anche nella sua città, Firenze. In collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana.Domenica 15 novembre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeQUINTETTO FURIANT, archi e pianoforte Musiche di Castelnuovo Tedesco, DvořákJana Vukicevic, Fabrizio Berto violini – Pedro Jesús Gómez Briceño viola – Lorenzo Salmi violoncello – Elia Frittelli pianoforteGiovane formazione cameristica costituita da musicisti professionisti operanti in ambito classico e sinfonico.Il Quintetto Furiant è una formazione cameristica giovane e dinamica, nata con l’obiettivo di esplorare il repertorio per quintetto con pianoforte attraverso una lettura rigorosa, energica e attenta alla contemporaneità.

Il quintetto si distingue per la capacità di coniugare una solida preparazione tecnica con un approccio interpretativo fresco e comunicativo, valorizzando tanto il repertorio classico e romantico quanto le voci del Novecento e della musica d’oggi. L’ensemble affianca all’attività concertistica un lavoro di ricerca sul repertorio, con particolare attenzione alle nuove scritture e alle forme di divulgazione musicale rivolte al pubblico contemporaneo. Il nome, ispirato alla danza boema dal ritmo irregolare e vivace, riflette l’identità interpretativa del gruppo: slancio, precisione, curiosità musicale.

Niente di strano che a Suoni Riflessi presentino il “Quintetto per pianoforte n. 2 in la maggiore, op. 81” di Antonín Dvořák - uno dei vertici del tardo Romanticismo in cui l'equilibrio della forma classica incontra la linfa melodica e ritmica del folklore boemo – e il “Quintetto per pianoforte n. 1 in fa maggiore, op. 69” di Mario Castelnuovo-Tedesco, capolavoro del primo Novecento italiano che fonde la chiarezza formale neoclassica, il colore lirico mediterraneo e una complessa scrittura cameristica.Domenica 22 novembre 2026 – ore 16.30Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeSvelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoliChitarra, Poesia e Duende: “El Duende di García Lorca” il suo significato - a cura di Luigi Attademo Domenica 22 novembre 2026 – ore 18Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeLA MUSICA DI GARCÍA LORCALuigi Attademo, chitarra – Davide Dolores, attoreMusiche di de Falla, Turina, Torroba, Gerhard, Smith BrindleFederico García Lorca fu anche un musicista e visse il contatto più autentico con la musica della sua terra.

Fondamentale l’incontro con Manuel de Falla che lo considerò il suo faro, lo definì “un santo” e “un mistico”. Secondo Lorca il concetto di “Duende” - forza emotiva e misteriosa che trasforma l’esecuzione in un’esperienza autentica, capace di arrivare direttamente all’anima di chi ascolta - indirizza alla riflessione filosofica. Luigi Attademo, musicista e studioso del Duende su cui ha scritto un saggio, ci aiuterà nella comprensione, attraverso composizioni di de Falla, Turina, Torroba, Gerhard, Smith Brindle, alternate a letture del Duende e di liriche di García Lorca a cura di Davide Dolores.Venerdì 27 novembre 2026 – ore 16.30Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeSvelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli “Canto popolare e musica d’arte”: a cura di Virginia Bellanti, Mario Ancillotti, Charo MartinDi ritorno da Parigi, Manuel de Falla è un compositore “lanciato”, che ritorna in patria con la consapevolezza di aver raggiunto la padronanza del proprio mestiere.

Affascinato dal folklore popolare, che ispirò le “Siete Canciones Populares Españolas”, nel 1915 accettò con entusiasmo la richiesta di Pastora Imperio, cantaora e ballerina di flamenco, per la scrittura di El Amor Brujo, per voce flamenca e piccolo complesso. Di queste influenze ne parliamo con Charo Martin, cantaora, e Alberto Capelli, studiosi del Flamenco Historico. Assieme ad esecuzioni musicali con Mario Ancillotti e l’Ensemble Suoni Riflessi. Venerdì 27 novembre 2026 – ore 18.00Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeFLAMENCO Y ARTECharo Martín, cantaora – Alberto Capelli, chitarra – Ensemble Suoni Riflessi – Mario Ancillotti, direzioneDi ritorno da Parigi, Manuel de Falla è un compositore lanciato che rimpatria con la consapevolezza di aver raggiunto la padronanza del proprio mestiere.

Affascinato dal folklore popolare, che ispirò le “Siete Canciones Populares Españolas”, nel 1915 accettò con entusiasmo la richiesta di Pastora Imperio, cantaora e ballerina di flamenco, per la scrittura di “El Amor Brujo”, per voce flamenca e piccolo complesso. A condurci nell’impressionismo musicale di de Falla è il concerto “Flamenco y Arte” che vede sul palco la cantaora Charo Martín, il chitarrista Alberto Capelli e l'Ensemble Suoni Riflessi. Suoni Riflessi – 24° edizioneDa domenica 11 ottobre a venerdì 27 novembre 2026Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – FirenzeCon il contributo diMinistero della CulturaRegione ToscanaComune di FirenzeCittà Metropolitana di FirenzeFondazione CR FirenzeUnicoop FirenzePubliacquaBanca MediolanumSavino Del Bene2NextIn collaborazione con Musicus ConcentusUniversità degli Studi di Firenze – Dipartimento SagasMedia partnerRete Toscana ClassicaBiglietti spettacoliIntero 15 euro, ridotto 10 euro (Abbonati Rete Toscana Classica, Amici dei Musei Fiorentini e soci Coop)Ridotto 5 euro per studentiBiglietti Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli1 euroAbbonamenti5 spettacoli scelta 60 euroTutti gli spettacoli 120 euro PrevenditeSul sito ufficiale www.suoniriflessi.itBiglietti in prevendita anche il giorno dei concerti c/o Sala Vanni, un’ora prima dello spettacolo

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