Elisabetta Palagi, etologa del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, è stata intervistata da MONEY FM 89.3, emittente radiofonica di Singapore, sul perché gli sbadigli sono contagiosi.
Ospite della trasmissione Reset with Lynlee, Palagi ha spiegato che lo sbadiglio non è soltanto un segnale di stanchezza o noia, ma si tratta di un comportamento molto antico comune a molti animali, esseri umani compresi.
«Lo sbadiglio contagioso rappresenta una forma elementare di coordinamento sociale – spiega Palagi – La sua diffusione fra individui può contribuire a sincronizzare i comportamenti del gruppo e, in alcune specie, risulta influenzata anche dalla familiarità e dalla qualità delle relazioni sociali».
Gli studi comparativi sugli animali aiutano così a ricostruire le radici evolutive di un comportamento quotidiano solo apparentemente banale e a comprendere meglio i meccanismi che regolano attenzione, comunicazione e coesione sociale.