Il percorso elettorale, avviato a marzo, per il rinnovo della governance di Unicoop Firenze, si è concluso con l’insediamento dei nuovi organismi di rappresentanza della cooperativa per il prossimo triennio. Daniela Mori è stata confermata presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, per il quinto mandato.
Maura Latini è stata nominata nuova presidente del Consiglio di Gestione della cooperativa. Le nuove cariche sono state presentate questa mattina, presso la sede di Unicoop Firenze, alla presenza di Daniela Mori e Maura Latini. L’incontro è stato l’occasione per tracciare un bilancio del triennio appena concluso e per ribadire la volontà di proseguire un percorso fondato sul legame con il territorio, sull’impegno per la convenienza e la tutela del potere d’acquisto dei soci e consumatori, sulla fiducia dei soci e sul rafforzamento della cooperazione nel territorio toscano.
Le tappe del rinnovoLa rielezione della presidente Mori e il rinnovo degli organismi di sorveglianza e gestione arriva al termine del percorso elettorale che, a marzo 2026, ha portato i soci al voto per rinnovare i consigli delle 44 sezioni soci distribuite su nove province del territorio toscano.
Alle urne si sono recati quasi 64mila soci che hanno eletto 651 consiglieri, con una percentuale di rinnovo pari al 40%. Dalla base degli eletti sono stati individuati i membri del Consiglio di Sorveglianza da cui Daniela Mori è stata eletta. Nella sua prima seduta il Consiglio di Sorveglianza, composto da 31 membri, ha nominato il Consiglio di gestione e la sua nuova presidente, Maura Latini.
La governance dualeSi rinnova così la governance duale – adottata da Unicoop Firenze dal 2008 – che poggia su due consigli: il Consiglio di Sorveglianza, espressione della proprietà ovvero del milione e duecentomila soci della cooperativa, e il Consiglio di Gestione, che rappresenta il management.
Il Consiglio di Sorveglianza ha potere d'indirizzo strategico e di controllo sull'attività svolta, approva bilancio e budget della cooperativa e nomina il Consiglio di Gestione. Il 2028 segna il traguardo dei venti anni di governance duale: un’occasione per aprire e chiudere una riflessione su questo sistema, su quali aspetti rinforzare e quali migliorare.Solidità e sviluppoLa presentazione alla stampa è stata anche l’occasione per tracciare i traguardi raggiunti negli ultimi anni: la cooperativa ha chiuso il 2025 con l’acquisizione di 16 nuovi punti vendita nelle province di Lucca, Livorno, Massa Carrara, queste ultime due territori nuovi per Unicoop Firenze.
Un’operazione che ha ridisegnato i confini delle cooperative del Centro Italia, con l’obiettivo di rinnovare e consolidare la cooperazione di consumo. Per Unicoop Firenze anche il bilancio degli ultimi dieci anni si presenta con dati molto positivi: in un contesto sempre più competitivo e complesso, la cooperativa ha segnato un’importante crescita, con un aumento delle vendite, dal 2016 al 2025, da 2,1 miliardi a 3,1 miliardidi euro (+48%) e un ampliamento della rete di vendita da 104 a 157 punti vendita, portando il patrimonio netto della cooperativa da 1,5 a 1,8 miliardi di euro (bilancio 2025).
Anche il prossimo mandato sarà all’insegna del consolidamento della cooperativa, con sviluppi in termini rafforzamento della rete di vendita: a settembre 2026 i 30 supermercati acquisiti nel 2022 nelle province di Siena e Arezzo, e attualmente gestiti dalla società Terre di Mezzo, verranno integrati in Unicoop Firenze, con un’operazione che porterà la cooperativa a coprire 9 province toscane con l’insegna Coop.fi.
Tra i focus del prossimo mandato, ci sarà una forte attenzione ai temi del recupero dell’efficienza, dell’ottimizzazione dei processi, dell’attenzione ai costi e agli sprechi, nell’ambito di una revisione dell’assetto organizzativo, finalizzato a rilanciare il ruolo della cooperativa nel prossimo triennio per i soci e per i clienti.Tutela del potere d’acquisto e responsabilitàIl mandato appena chiuso si è caratterizzato per un forte impegno sulla convenienza, che per la cooperativa è un imperativo e una responsabilità da marcare ancora più nel prossimo triennio.
Le linee per il 2026-2028 mettono al centro non solo la tutela del potere d’acquisto dei soci ma una strategia di massima attenzione rispetto ai bisogni di una società che ha cambiato volto negli ultimi anni, in particolare dal post Covid in poi. Oltre alla crescita della povertà e delle disuguaglianze in Italia, certificata dai massimi istituti di ricerca statistica come Istat e Eurostat, l’attuale contesto economico e sociale è attraversato da linee di trasformazione che richiedono risposte nuove: il cambiamento demografico, la crisi climatica e l’intelligenza artificiale saranno tre elementi fondamentali intorno ai quali strutturare l’azione e definire un nuovo posizionamento, puntando sulla capacità della cooperazione di produrre risposte nuove proprio nei momenti di maggiore crisi e cambiamento.
Fare insieme: cooperazione e fiduciaPer offrire risposte efficaci occorre un cambio di passo: la parola chiave per il lavoro dei prossimi anni è il fare insieme, sia all’interno dell’organizzazione, che nei rapporti fra cooperative, che con la società civile.
A questo scopo le cooperative del Centro Italia (Unicoop Firenze, Unicoop Etruria, Coop Amiatina) hanno dato vita al Consorzio Pluralia, con l’obiettivo di potenziare le sinergie fra le cooperative del Distretto e ricompattare la frammentazione del sistema cooperativo e di alcune sue funzioni. L’obiettivo più ampio è quello di portare la cooperazione di consumo a svolgere un ruolo di attore primario nella sua funzione sociale, economica e culturale.
In netta controtendenza rispetto al contesto presente, la parola chiave che guiderà le scelte è la fiducia: sarà l’approccio per mantenere il rapporto con la base dei soci, in una relazione di costante ascolto e partecipazione, per consolidare le relazioni esterne, con il territorio, gli attori istituzionali e la rete di oltre 800 fornitori toscani, per valorizzare la forza interna dell’organizzazione che oggi conta oltre 9.900 lavoratori.
Continuità e innovazioneSe l’obiettivo primario per il prossimo mandato sarà quello di tutelare con ogni mezzo il potere d’acquisto dei soci e dei consumatori, la cooperativa è pronta ad accogliere la sfida del cambiamento per dare il via a una nuova fase della cooperazione: l’azione sarà orientata a sostenere le persone nei loro atti d’acquisto e nella loro vita sociale, migliorare l’ambiente in cui le persone vivono, promuovere il senso di comunità e rendere le persone più consapevoli dei cambiamenti presenti e futuri.
Un’azione da portare avanti mantenendo l’identità di un movimento che nasce dal basso e si è organizzato per dare risposte concrete alle persone, sempre attualizzate con le nuove sensibilità e attenzioni per le giovani generazioni. A guidare i passi per il prossimo mandato sarà infatti un forte investimento sui giovani, per garantire la continuità d’impresa e il passaggio generazionale.
Con ciò dando sostanza a quel passaggio di testimone grazie al quale la longevità della cooperazione di consumo è arrivata ad oggi ai 172 anni.
Note biograficheDaniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza Unicoop FirenzeNata a Empoli, laureata in lettere, ha condotto una carriera tutta all’interno del mondo cooperativo. Fin da giovane presidente della sezione soci di Empoli, è stata nella direzione soci di Unicoop Firenze in cui ha ricoperto diversi ruoli. È presidente del Consiglio di Sorveglianza dal 2014, confermata nel 2020, 2023 e nuovamente nel 2026. È anche presidente della Fondazione Il Cuore si scioglie che ha contribuito a far nascere nel 2010.
Negli anni del suo mandato la cooperativa ha conosciuto un’importante espansione della rete di vendita e delle attività sociali sul territorio toscano. Per il suo impegno per la cooperazione, la crescita sociale della comunità, la parità di genere, ha ottenuto riconoscimenti come il Fiorino d’Oro della Città di Firenze (2018) e il Pegaso delle Donne di Regione Toscana (2023). Maura Latini, presidente del Consiglio di Gestione Unicoop FirenzeDiplomata con maturità artistica, vanta una lunga esperienza in cooperativa, dove ha iniziato partendo dai punti vendita ed arrivando a ricoprire l'incarico di direttrice commerciale e direttrice vendite in Unicoop Firenze.
Nel 2010 è stata nominata vicepresidente e nel 2013 ha ottenuto l’incarico di direttrice generale di Coop Italia, con relative deleghe. Dal 2014 al 2017 è stata presidente di CPR System. Nel 2015 è entrata a far parte del Consiglio di Amministrazione di Coopernic, Centrale cooperativa Europea, dove dal 2017 al 2019 ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e dal 2024 al 2026 di presidente. Nel 2019 è stata nominata amministratrice delegata di Coop Italia. Nel 2023 ha lasciato questo ruolo, dopo la nomina a presidente Coop Italia, incarico che ha ricoperto fino a giugno 2026.