Protezione Civile: a Spazio reale l'assemblea dei volontari di Anpas

Presentato il nuovo software della Croce Azzurra di Reggello per la prevenzione del ghiaccio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 Gennaio 2026 21:21
Protezione Civile: a Spazio reale l'assemblea dei volontari di Anpas

Durante i lavori svoltisi a Spazio Reale (Campi Bisenzio), Anpas Toscana ha delineato la propria visione per il futuro della protezione civile, focalizzandosi sul rafforzamento delle reti operative e sull'adeguamento ai nuovi scenari di rischio. Obiettivi Strategici: 

  1. Creazione di un'area delle emergenze che unisca il modulo sanitario e la protezione civile per ottimizzare gli interventi.
  2.  Investimento costante nella preparazione dei volontari per garantire risposte professionali e tempestive in caso di necessità.
  3.  Condivisione delle esperienze maturate nelle emergenze recenti (calamità naturali e criticità territoriali) per migliorare il coordinamento nazionale e regionale.

Tematiche Chiave trattate l'analisi dei cambiamenti nelle procedure operative alla luce delle nuove leggi, con un focus specifico sui rischi idrogeologici e climatici emergenti e l'organizzazione di tavoli tematici tra i volontari per definire un percorso di rafforzamento del movimento in stretto raccordo con le istituzioni locali e la Regione Toscana.

Innovazione Tecnologica: il modello Reggello

La Protezione Civile Croce Azzurra di Reggello ha sviluppato un software innovativo di monitoraggio meteorologico, concepito come strumento di supporto operativo e informativo per il territorio. Il software è stato sviluppato da Claudio Sizzi su idea di Andrea Ferrati

L'obiettivo primario è intervenire prima della formazione del ghiaccio, ottimizzando l'uso di risorse (come il sale) e riducendo gli sprechi. Il sistema non sostituisce l'uomo, ma fornisce dati affidabili per supportare la valutazione finale dell'operatore. Il software aggrega informazioni da centraline locali, stazioni ufficiali e servizi meteo accreditati, restituendole tramite interfacce visuali (mappe e colori) per un'analisi immediata.

L'implementazione di nuove strategie e tecnologie mira a un miglioramento tangibile della sicurezza sia per la popolazione che per gli operatori. I cittadini possono programmare gli spostamenti conoscendo in anticipo le criticità, favorendo comportamenti sicuri lungo i tragitti quotidiani. In territori complessi (come Reggello, che spazia dai fondovalle a zone montane come Vallombrosa), la tecnologia permette interventi più puntuali e mirati. Il sistema integra le allerte ufficiali (Regione, Prefettura, Città Metropolitana) fornendo dettagli granulari sul territorio comunale. Nonostante l'introduzione di strumenti digitali, la tecnologia è un mezzo per potenziare l'opera dei volontari, che restano il cuore del sistema. A Reggello sono circa 50 i volontari impegnati specificamente nel servizio antigelo. Il software migliora la sicurezza degli operatori impegnati sul campo, spesso in condizioni difficili o notturne.

Le iniziative presentate non sono statiche, ma rappresentano l'inizio di percorsi evolutivi. È allo studio l'ottimizzazione automatica dei percorsi di intervento e l'estensione del monitoraggio ad altri ambiti, come il controllo dei corsi d'acqua. Il progetto tecnologico è un esempio di innovazione locale sostenibile e potenzialmente replicabile in altri contesti. Il movimento delle Pubbliche Assistenze intende proseguire nel percorso di integrazione e crescita professionale per garantire una tutela del territorio sempre più capillare.

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