Si è tenuta oggi l’audizione del Comitato Oltrarno Futuro presso le Commissioni Consiliari 3 (Territorio, Infrastrutture e Urbanistica) e 6 (Ambiente, Vivibilità Urbana e Mobilità).
Le radici del Comitato Oltrarno Futuro affondano negli anni ’80, un periodo di profonde trasformazioni per il centro storico di Firenze, frutto dell'iniziativa di un gruppo di cittadini che, decisero di unirsi in modo spontaneo, ritrovandosi direttamente nelle strade o nei locali delle parrocchie, luoghi che allora come oggi rappresentano i pilastri della vita comunitaria dell’Oltrarno.Nel corso della seduta odierna, le due Commissioni hanno condotto un esame congiunto delle proposte presentate dai residenti, che spaziano dalla richiesta di una ZTL attiva h24, alla necessità di una sosta ordinata nelle zone del centro storico, fino all’individuazione di nuovi spazi di sosta riservati ai residenti nell’Oltrarno.
L’incontro rappresenta una tappa ulteriore di un dialogo strutturato che l’Amministrazione porta avanti con i cittadini sui temi della vivibilità urbana e della protezione del patrimonio.Il Presidente della Commissione 3, Renzo Pampaloni, ha sottolineato il valore del percorso partecipativo: “L’audizione di oggi si inserisce nel lavoro già avviato dalle Commissioni per monitorare le criticità del quartiere. Questo confronto ci permette di approfondire le istanze dei cittadini su temi cruciali, come la ZTL e la riqualificazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di tutelare l’identità del centro storico e chi lo abita.
Questa visione fa parte di una traiettoria urbanistica che, attraverso il Piano Operativo, punta a contrastare la turistificazione e a favorire la residenzialità. A questo proposito, ritengo prioritario garantire ai residenti la piena accessibilità al centro, inclusa quella veicolare. Per farlo, è necessario potenziare il sistema dei parcheggi ai margini dell’area UNESCO: queste strutture devono servire a intercettare chi arriva dall’esterno, offrendo alternative all'auto per raggiungere i servizi in centro.
In questo modo, potremo liberare spazio prezioso, semplificando la sosta e la vita quotidiana di chi risiede in Oltrarno. Ben venga a questo proposito l’avvio della progettazione di fattibilità per la realizzazione del parcheggio di Porta Romana per l’accessibilità dalla zona ovest”.Il Presidente della Commissione 6, Giovanni Graziani, ha aggiunto: “Affrontare le questioni presentate dai cittadini è un'esigenza prioritaria per raggiungere una sintesi politica condivisa. Per questo sono necessari ulteriori approfondimenti tecnici che ci impegniamo a portare e discutere in Commissione nei prossimi incontri.
La tutela dell'area UNESCO richiede scelte coraggiose che mettano al centro la vivibilità climatica e la salute dei cittadini. Un rafforzamento e una migliore regolazione della ZTL del centro storico è un obiettivo su cui lavorare ed è importante farlo anche in ascolto con le richieste della cittadinanza, con attenzione alla necessità della sosta dei residenti in equilibrio con aree pedonali e di socialità per migliorare la vita delle persone che vivono il cuore della nostra città. Ridurre la pressione del traffico e gestire la sosta in modo sostenibile non sono solo interventi tecnici, ma strumenti per garantire aria pulita e spazi pubblici di qualità”.