Lutto nel calcio toscano: morta a 72 anni Lina Abate

Pioniera del calcio femminile e tra le prime donne a guidare autobus. Salma esposta alle Cappelle del Commiato

Redazione Nove da Firenze
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23 Settembre 2026 11:34
Lutto nel calcio toscano: morta a 72 anni  Lina Abate
Ph da Facebook

Calcio toscano in lutto per la morte, a 72 anni, di Lina Abate, figura storica del movimento regionale.

Il Comitato Regionale la saluta con parole piene di affetto.

"BUON VIAGGIO LINA

Il Comitato Regionale Toscana L.N.D. perde una collaboratrice, una donna di campo, ma soprattutto un’amica. Dopo aver lottato contro una lunga malattia, ci ha lasciati ieri Lina Abate, figura storica del nostro mondo. Lina è stata una vera e propria pioniera del calcio femminile in Toscana e non solo, rappresentando al meglio i primi passi mossi dal “calcio in rosa”.Per lunghi anni poi, Abate ha fatto parte dello staff delle rappresentative regionali dapprima impegnandosi nel calcio a 11 e poi nel calcio a 5. 

”Lina si è sempre distinta – dice il Presidente del C.R. Toscana L.N.D. Mangini – per il sorriso e l’energia che metteva a disposizione del gruppo di ragazze che seguiva. Era preparata, professionale e sempre positiva: mancherà non solamente alle rappresentative ma a tutto il nostro movimento”.

 Anche Autolinee Toscane esprime il proprio profondo cordoglio per la morte di Lina Abate, che fu una delle prime donne alla guida dei bus di Firenze.

Entrata in servizio negli anni ‘80, è stata una vera e propria pioniera, rompendo gli schemi e abbattendo una barriera sociale in un settore tradizionalmente maschile. Scelte coraggiose come la sua hanno sostenuto un cambiamento nella cultura del lavoro e nel trasporto pubblico, aprendo la strada a molte altre donne, favorendo una presenza femminile sempre più attiva e in costante crescita. Un cambiamento culturale avviato con coraggio e che, soprattutto oggi, si vede maturare nei numeri, anche in Autolinee Toscane, dove le conducenti donne sono, oggi, il 13,56% (Solo nel 2021 erano circa l’8%).

"Ricordo con affetto e stima la sua tenacia e il valore della sua professionalità, il coraggio di aver sovvertito una abitudine e lottato contro i pregiudizi – ricorda Simone Lusini, Direttore del Dipartimento Centro di Autolinee Toscane, che ha lavorato con lei per molti anni - È stata un modello di riferimento importante per il nostro servizio, una lavoratrice affidabile, seria e di grande umanità, che oggi rappresenta il simbolo di una sfida vinta”.

Tutti i colleghi e l'intera azienda si stringono con affetto attorno alla famiglia, esprimendo le proprie condoglianze in questo momento di grande dolore

La salma, informano i familiari, sarà esposta da stasera alle Cappelle del Commiato a Careggi, dove seguirà una piccola funzione venerdì ore 11.

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