“Immaginate che l'arbitro assegni per errore alla vostra squadra, sotto di un gol, un calcio di rigore al posto di un calcio di punizione. Quanti calcerebbero volontariamente il penalty lontano dalla porta, per non sbugiardare il direttore di gara evitando al contempo che qualcuno possa soffiare sul fuoco della polemica? Ecco, Alessandro Bugli, giovanissimo attaccante della Sales Firenze, lo ha fatto durante il match contro il Club Sportivo giocato al campo di via Gioberti e valido per il campionato provinciale Allievi U17”. L’episodio che esalta i valori autentici dello sport è raccontato da La Nazione.
Il portiere del Club Sportivo, dopo una parata, aveva inizialmente gettato la palla a terra per portarla avanti di qualche metro prima di rinviare, per poi riprendere la sfera in mano. In casi del genere, il regolamento prevede un calcio di punizione dentro l’area nel punto in cui l'estremo difensore ha ripreso in mano il pallone. L’arbitro però aveva concesso il rigore. Bugli ha calciato il penalty lontano dalla porta per non approfittare dell’errore del direttore di gara. Per la cronaca la sua squadra poi ha vinto 2-1 ma soprattutto ha trionfato lo sport. Questo giovane attaccante non sarà Simone Cristicchi, ma il presidente della Regione Eugenio Giani farebbe bene a riconoscergli il Pegaso d’oro.