La Bottega Orafa Paolo Penko di Firenze conquista il grande schermo. Le preziose creazioni Penko sono infatti protagoniste del film "Conclave", ultima opera del regista premio Oscar Edward Berger che, dopo aver affascinato il pubblico statunitense, arriverà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 19 dicembre.
Con un cast eccezionale composto da Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow, Isabella Rossellini e Sergio Castellitto, il film non si distingue solo per il contenuto cinematografico, ma anche per l'attenzione meticolosa ai dettagli visivi, tra cui spiccano i gioielli appositamente creati dalla Bottega Orafa Paolo Penko.
«Nel mondo del cinema, ogni dettaglio contribuisce a creare la magia che trasporta lo spettatore in un'altra realtà – racconta Riccardo Penko -. La collaborazione con "Conclave" è stata un viaggio nella creazione artigianale, che ha portato alla realizzazione di oltre 530 pezzi unici, tra cui croci cardinalizie, anelli e gemelli da polso. Ciascun gioiello è stato pensato e progettato per riflettere il ruolo e la personalità dei personaggi, contribuendo a delinearne l'essenza attraverso l'arte orafa. L'idea alla base del nostro lavoro è stata quella di utilizzare i gioielli non solo come accessori, ma come veri e propri strumenti narrativi, capaci di raccontare la storia e il carattere di ciascun protagonista».
"Ogni traguardo raggiunto da un nostro artigiano è un successo per tutta la famiglia di Confartigianato Imprese Firenze. Ci complimentiamo con la Bottega Orafa Paolo Penko. Sicuramente un bel connubio quello tra la settima arte e l'artigianato artistico della tradizione fiorentina, che tante volte è stato valorizzato da registi e attori. La Bottega Penko, oltre a custodire una grande tradizione e a tramandarla con successo, dimostra ancora una volta di saper percorrere altre strade e altre opportunità, con benefici per tutti e per Firenze.
Vedere un uomo che produce con le sue mani un pezzo unico, bello, autentico, come fa il Maestro artigiano Paolo Penko, nostro presidente della Categoria Orafi, e come fanno i suoi figli, non ha prezzo" dichiarano Serena Vavolo, Presidente di Confartigianato Imprese Firenze, e Jacopo Ferretti, Segretario generale.
Il processo di creazione è stato interamente artigianale, un omaggio alle tecniche tradizionali che conferiscono a ogni pezzo un'aura di unicità e autenticità. Tra le tecniche impiegate figurano la fusione a cera persa, il traforo, l'incisione e il penkato, ognuna scelta per il suo contributo distintivo alla qualità e alla bellezza del risultato finale. Ogni gioiello è stato realizzato a mano, con un'attenzione al dettaglio che rende ciascun pezzo un gioiello a sé stante.
La Bottega Orafa Paolo Penko ha lavorato a stretto contatto con la costumista Lisy Christl, la cui visione ha guidato la creazione, assicurandosi che i gioielli si integrassero perfettamente con i costumi, accentuando la profondità dei personaggi e arricchendo l'atmosfera del film. Il risultato è un connubio di estetica e funzionalità che risuona con la narrativa di "Conclave", portando sullo schermo una rappresentazione visiva che è tanto elegante quanto significativa.