Un grazie per il lavoro svolto e per gli anni dedicati al servizio della città. Il Comune di Firenze ha festeggiato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, i 113 dipendenti che sono andati in pensione nel corso del 2025.
Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Sara Funaro e l’assessora al personale Laura Sparavigna, insieme a circa la metà dei pensionati. A ciascuno dei presenti è stata consegnata una pergamena personalizzata con il proprio nome, firmata dalla sindaca e dall’assessora, come segno di riconoscenza dell’Amministrazione per il lavoro svolto negli anni.
"Oggi siamo qui prima di tutto per dirvi grazie - ha dichiarato la sindaca Funaro - grazie per gli anni che avete dedicato al Comune e per quello che avete dato a Firenze e ai suoi cittadini. Dietro ogni servizio, ogni risposta, ogni aiuto che riusciamo a dare ci sono persone come voi, che spesso lavorano in silenzio e lontano dai riflettori.
Ognuno di voi, nel proprio ruolo, ha dato un contributo importante e lascia un patrimonio di esperienza, professionalità e senso delle istituzioni che mi auguro possa essere raccolto da chi arriva. Oggi si chiude una fase e se ne apre un’altra, ma sono sicura che continuerete a essere parte della nostra comunità. Questa è stata la vostra casa e continuerà a esserlo. Grazie davvero, di cuore, per quello che avete fatto per Firenze. Buona vita e buon pensionamento a tutti".
“È il grazie della città a donne e uomini che hanno dedicato una parte importante della loro vita professionale al Comune, mettendo competenze, esperienza e impegno al servizio dei cittadini – ha sottolineato l’assessora Sparavigna – dietro ogni servizio dell’amministrazione ci sono persone e professionalità che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono ogni giorno al funzionamento del Comune e alla vita della nostra comunità.
Il pensionamento apre una nuova fase della vita, ma resta il legame costruito in tanti anni con l’amministrazione e con Firenze. Per questo abbiamo voluto ritrovarci e festeggiare insieme in un luogo così importante e simbolico come il Salone dei Cinquecento”.
La cerimonia si è aperta con l’inno eseguito dal coro della polizia municipale, subito dopo si sono poi esibiti due studenti del Conservatorio Luigi Cherubini e nuovamente il coro della municipale.Dopo la festa è proseguita con le visite guidate curate da MUS.E, organizzate in quattro gruppi. Alla cerimonia era presente anche la famiglia del Gonfalone.