Firenze, 4 settembre 2026 – Dopo la sosta estiva, riprendono gli appuntamenti del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con due concerti; il primo è in programma giovedì 10 settembre alle ore 20 nella Sala Mehta del Teatro. Il secondo appuntamento in cartellone è con il concerto del 13 settembre alle ore 18 in sala Mehta. Entrambi i concerti con l’Orchestra del Maggio, hanno come protagonista Drusilla Foer al suo debutto al Maggio.
Giovedì 10 settembre alle ore 20, sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino torna dunque il maestro Salvatore Percacciolo, che mette in locandina musiche di Rossini, Haydn e Prokof’ev.
Il concerto si apre con la Sinfonia tratta da“L’Italiana in Algeri” di Gioachino Rossini, brillante ouverture dell’opera buffa composta dal musicista pesarese nel 1813 a cui segue la “Sinfonia n. 94 in sol maggiore Hob:I:94” di Franz Joseph Haydn, detta “La sorpresa”. Nella seconda parte del programma “Pierino e il lupo”, una delle composizioni più amate e conosciute di Sergej Prokof’ev su testo dello stesso Prokof’ev.
La voce narrante della celebre fiaba sinfonica è quella di Drusilla Foer al suo debutto al Maggio, che diventa la protagonista di un brioso e colorato racconto musicale che avvicina il pubblico - anche e soprattutto quello più giovane - al mondo dell’orchestra e dei suoi strumenti.
Composta nel 1936, Pierino e il luponasce infatti dall’idea di creare un’opera capace di avvicinare i più giovani alla musica sinfonica attraverso una storia semplice ma coinvolgente, nella quale ciascun personaggio è associato a uno specifico strumento dell’orchestra. Così il flauto dà voce all’uccellino, l’oboe all’anatra, il clarinetto al gatto, il fagotto al nonno, i corni rappresentano il lupo e agli archi è affidato il personaggio di Pierino che, disobbedendo al nonno, nella trama della storia si avventura nella foresta dove incontrerà un gruppo di animali e, soprattutto, il temibile lupo. La narrazione procede insieme alla musica, in un continuo dialogo tra parola e orchestra, rendendo immediatamente riconoscibili i diversi personaggi e trasformando ogni sezione orchestrale in parte integrante del racconto.
"Mi affaccio sul palcoscenico del Maggio per la prima volta, alla quale seguirà immediatamente il secondo concerto, il 13 settembre con le Songs di Kurt Weill [“devono essere pazzi al Maggio”, commenta Drusilla Foer ridendo, ndr], e sono molto onorata per questi due inviti che segnano pure la ripresa della stagione dopo la pausa per l’estate; per me, devo dire, è come se fosse un battesimo e mi emoziona l’idea di esibirmi con una grande orchestra sinfonica come quella del Maggio ed essere condotta per mano da due bravissimi direttori come Salvatore Percacciolo e Timothy Brock.
Altrettanto mi onora il poter dare voce, nel primo concerto, a una favola che è stata interpretata nel corso del tempo da tantissimi artisti tra i quali ce n’è uno al quale mi sento molto legata e al quale dedico la performance: il grande Paolo Poli. Nell’affrontarla io ci metterò un po’ della mia antipatia, della mia saccenza, vedremo.. - così continua Foer - Ce l'ho un po' nel mio Dna questa favola musicata, una musica molto nobile, che Prokof'ev scrisse quando rientrò in Unione Sovietica dopo anni di esilio volontario in occidente.
Pierino e il lupo è un'opera scritta per i bambini, eppure ancora oggi attrae un pubblico adulto, chissà perché: forse siamo tutti bambini? Direi di no! Forse perché quei personaggi siamo tutti noi? Probabilmente sì, perché è una descrizione che se si va oltre alla storia in sé, è molto coinvolgente socialmente, molto di più di quanto si creda. In questa favola musicale ci sono dunque tanti personaggi e Pierino è l'eroe di questa storia: un bambino senza cellulare e senza intelligenza artificiale che affronta il lupo.
C'è l'uccellino, c'è il nonno, c'è una papera... che sebbene io sia innamorata del lupo, forse è il personaggio a cui mi sento più vicina; la papera è la grulla della situazione perché appena arriva il lupo esce dallo stagno che era l'unico luogo sicuro per lei! Mi sta simpatica la papera: è una che sbaglia tutto! Però anche Pierino esce dal suo luogo sicuro, la sua casa; esce per incontrare qualcosa di molto importante con cui confrontarsi: il suo coraggio. Ed è questo che auguro a tutti i bambini, di incontrare il proprio coraggio come Pierino.”
Con la presenza di Drusilla Foer nel ruolo di voce narrante, il Maggio propone al pubblico una nuova lettura di uno dei titoli più celebri del repertorio musicale dedicato al pubblico di tutte le età, affidando alla sua personalità e alla sua capacità interpretativa il compito di accompagnare gli spettatori dentro la fiaba di Prokof’ev.
Sergej Prokof’ev“Pierino e il lupo”_
Gioachino Rossini“L’Italiana in Algeri”, sinfonia
Franz Joseph HaydnSinfonia n. 94 in sol maggiore Hob:I:94
Sergej Prokof’ev“Pierino e il lupo”, op.67
Direttore Salvatore PercaccioloVoce narrante Drusilla FoerOrchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Durata complessiva 2 ore circa