Dallo psicologo a scuola all’acquisto di materiali didattici

Fondazione CR Firenze porta a 750 mila euro le risorse per il benessere degli studenti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
08 Settembre 2026 15:21
Dallo psicologo a scuola all’acquisto di materiali didattici

Quasi 2 mila studenti si sono rivolti agli sportelli di ascolto e supporto psicologico, oltre 1.400 hanno ricevuto aiuto allo studio e 881 hanno beneficiato di contributi per le gite, libri e dispositivi concessi in comodato d’uso gratuito. Sono i numeri dei progetti realizzati da 30 scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Firenze grazie al bando “Benessere a scuola” di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, che nello scorso anno scolastico ha messo a disposizione 500 mila euro.

Un quadro che, nonostante ancora parziale, testimonia bisogni sempre più urgenti da parte degli studenti e delle loro famiglie. Per questo Fondazione CR Firenze rinnova il proprio impegno per l’anno scolastico 2026/2027, portando a 750 mila euro le risorse disponibili e prevedendo contributi da 20 a 35 mila euro per ciascun istituto partecipante. Il bando viene inoltre esteso alle scuole secondarie di secondo grado statali delle province di Arezzo e Grosseto.

“I risultati della prima edizione ci hanno confermato che le scuole riescono a tradurre i bisogni degli studenti in risposte concrete – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze –. Per questo abbiamo scelto di estendere il bando anche alle province di Arezzo e Grosseto: il benessere scolastico non è un tema che riguarda un solo territorio, ma un impegno che vogliamo condividere con un’area sempre più ampia. Parliamo di relazioni significative, di ambienti accoglienti nei quali ogni ragazzo possa sentirsi ascoltato e valorizzato, di una scuola capace di accompagnare ogni studente nel proprio percorso di crescita, favorendo l’espressione delle sue potenzialità e accogliendo le sue fragilità. Ma soprattutto parliamo di una scuola che contribuisca a generare valori condivisi, senso di responsabilità, partecipazione e fiducia”.

“Il benessere delle nostre studentesse e dei nostri studenti non è qualcosa che si aggiunge alla funzione educativa della scuola: ne è una condizione essenziale – ha dichiarato Luciano Tagliaferri Direttore USR Toscana -. Una ragazza o un ragazzo che sta bene a scuola, che si sente accolto, ascoltato e accompagnato nelle difficoltà, è anche nelle condizioni migliori per imparare, crescere ed esprimere pienamente le proprie potenzialità. I risultati della prima edizione, e voglio ringraziare ancora Fondazione CR Firenze per l’impegno, ci dicono soprattutto questo: dietro i numeri ci sono bisogni reali ai quali le scuole hanno saputo dare risposte concrete.

Per questo considero particolarmente importante la scelta della Fondazione CR Firenze di rafforzare il proprio impegno e di estenderlo anche alle province di Arezzo e Grosseto. È un ulteriore passo nella costruzione di quella comunità educante nella quale scuola, famiglie, istituzioni e territorio condividono una responsabilità: non lasciare indietro nessuno. Come Ufficio Scolastico Regionale continueremo a sostenere e favorire questa alleanza, perché il successo formativo di ogni studente passa necessariamente anche dal suo benessere”.

La prima edizione ha permesso di realizzare complessivamente 61 progetti in 30 scuole, tra i quali numerosi sportelli con professionisti ed esperti. In particolare, è stata prevista la presenza dello psicologo, al quale si sono rivolti non soltanto gli studenti, ma anche i docenti, le famiglie e il personale scolastico. La maggior parte dei ragazzi ha chiesto aiuto per affrontare ansia, stress e difficoltà relazionali, ma anche problemi legati alla bassa autostima, ai conflitti familiari e al percorso scolastico. Tra gli istituti coinvolti, l’IIS Leonardo da Vinci ha attivato sportelli di ascolto psicologico e nutrizionale, mentre al Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino gli psicologi sono intervenuti anche nelle classi per prevenire, monitorare e gestire situazioni di bullismo.

Significative anche le azioni finalizzate a sostenere l’acquisto di materiali didattici e attrezzature. All’IIS Leonardo da Vinci, ad esempio, sono stati acquistati 245 dispositivi di protezione individuale, tra cui scarpe antinfortunistiche e guanti per le attività nei laboratori scolastici. Il Russell-Newton ha invece sostenuto la partecipazione alle gite scolastiche di 40 studenti provenienti da famiglie in difficoltà economica. All’ISIS Gobetti-Volta sono stati attivati corsi di alfabetizzazione per studenti stranieri, mentre all’IIS Virgilio sono state realizzate 120 ore di recupero rivolte a studenti con BES e DSA.

Tra le azioni finanziabili rientrava anche l’avvio di campagne di crowdfunding, per le quali la Fondazione si è impegnata a raddoppiare le somme raccolte. All’ISIS Il Pontormo è stata realizzata una campagna per ampliare la copertura della sede succursale, mentre il Liceo Castelnuovo ha raccolto risorse per dare continuità ai servizi di ascolto.

Per il prossimo anno scolastico, le scuole potranno candidare i propri progetti in tre diversi momenti: entro il 30 settembre 2026, il 30 novembre 2026 oppure il 30 gennaio 2027, così da poter intervenire nei tempi più adatti alle esigenze di ciascun istituto. Il contributo massimo varia in base alla popolazione studentesca: fino a 20 mila euro per le scuole con meno di 1.000 studenti, fino a 26 mila euro per quelle con una popolazione compresa tra 1.000 e 1.500 studenti e fino a 35 mila euro per gli istituti con oltre 1.500 studenti, inclusa l’Azione PLUS.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma ROL della Fondazione. Per maggiori informazioni: fondazionecrfirenze.it/cosa-facciamo/bandi

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