Dopo vari post pubblicati su Facebook intrisi di minacce ed improperi il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Chelli sta valutando una querela. “Di coglxxxi rompiballe fascisti è pieno il mondo non è vero Matteo?”. “Levati dal caxxx vai... Che se c'erano ancora i comunisti come dico io te penzolavi”. “Zitto ritardato”. “Con te ci vediamo faccia a faccia”. Questi sono alcuni dei commenti offensivi, minacciosi e intimidatori pubblicati sotto al post Facebook del consigliere Chelli nel quale si trattava dell’emendamento presentato dal gruppo di Fratelli d’Italia alla delibera al bilancio di previsione 2026-2028 per la realizzazione di housing social al posto della vecchia struttura comunale di via di Villamagna, attualmente occupata dal CPA Firenze Sud.
“Data la natura diffamatoria di talune affermazioni, riconducibili perlopiù a profili falsi, è stato conferito mandato ad un legale di fiducia di sporgere formale querela. Siamo ben disposti ad accettare critiche, anche aspre, ma a tutto c’è un limite” dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia Matteo Chelli, Angela Sirello, Giovanni Gandolfo e Alessandro Draghi.
“Desidero esprimere piena solidarietà a Matteo Chelli, giovanissimo consigliere comunale di opposizione a Firenze. Matteo, oltre ad essere bravo e scrupoloso per il ruolo che ricopre, è un ragazzo per bene, educato e rispettoso. È stato preso di mira, in maniera becera, sui social per il lavoro che svolge all’interno del Consiglio comunale. Evidentemente non viene accettato il fatto che affronta temi non graditi o che la pensi in maniera diversa da chi ha scritto sul suo profilo questo abominio. Esprimo la massima solidarietà a Matteo con l’auspicio che venga rapidamente perseguito chi ha scritto queste frasi ignobili” dichiara il capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi.