Cristina Acidini, storica dell'arte di fama, ha appena dato alle stampe un volume dedicato a Michelangelo Buonarroti per la prestigiosa Collana d'Arte del Gruppo Menarini, promossa dal celebre gruppo farmaceutico fiorentino, che dal 1956 valorizza il patrimonio artistico italiano con pubblicazioni illustrate di alta qualità stampate da Pacini Editore. Questo volume fa parte di una serie che ha toccato artisti come Raffaello, Botticelli e Leonardo, consolidando l'impegno culturale di Menarini nel settore librario.
Cristina Acidini ha diretto dal 2006 al 2014 la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze. Attualmente è Presidente dell'Accademia delle arti del disegno.
L’Acidini aveva già raccontato Michelangelo nel 2001 con un’opera dedicata ai suoi anni giovanili, edita da Giunti Editore. Nel 2006 firmò un’edizione illustrata intitolata Michelangelo scultore, edita da 24 Ore Cultura, a cui seguì Michelangelo pittore l’anno dopo. Poi aveva cofirmato il catalogo della mostra romana sul crocefisso ritrovato del giovane Michelangelo, nel 2009 (Allemandi).
Michelangelo pittore è il titolo di un’altra edizione illustrata pubblicata da 24 Ore Cultura nel 2011. Ritorna ancora sull’artista di Caprese in due volumi di Giunti Editore, nel 2017 e nel 2018 (edizione a colori) e ancora nel 2023 con un’opera monografica sulle Opere giovanili. Nuove acquisizioni per l’Officina Libraria.
Quello distribuito nelle scorse settimane per la Collana d'Arte del Gruppo Menarini è una sorta di ultimative edition della bellezza eterna dell’arte michelangiolesca, su cui la storica fiorentina si permette il lusso e il piacere di ripercorre a memoria l’intera esistenza del poliedrico genio, dall’infanzia talentuosa ai successi fiorentini e romani, poi al servizio dei papi Giulio II, Leone X e Clemente VII, sino a Paolo III.
Soprannominato divin artista e definito "artista universale", il protagonista del Rinascimento, già in vita era riconosciuto dai suoi contemporanei come uno dei più grandi di tutti i tempi. Personalità irrequieta, legò il suo nome ad alcune delle più maestose opere della storia, fra cui si annoverano il David, il Mosè, la Pietà del Vaticano, la Cupola di San Pietro e il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina, tutti considerati traguardi eccezionali dell'ingegno umano. Lo studio delle sue opere ha impegnato intere generazioni di critici, di cui Cristina Acidini è sicuramente una dei più illustri.