Giornata della Memoria, premio della Regione a Basilio Pompei

L'ex partigiano di 103 anni finito nel mirino degli haters dei social dopo aver ricevuto il vaccino anti Covid-19 avrà il riconoscimento “per il suo esempio di vita e l'impegno sempre profuso in difesa delle libertà”. Tante iniziative a Firenze. Tre video in tutte le scuole di Empoli

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 gennaio 2021 16:52
Giornata della Memoria, premio della Regione a Basilio Pompei

Firenze – Una targa a Basilio Pompei, il 103enne di Pontassieve ex partigiano, recentemente finito nel mirino degli haters dei social dopo aver ricevuto il vaccino anti Covid-19.

L’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Toscana ha deciso di assegnargli il riconoscimento “per il suo esempio di vita e l'impegno sempre profuso in difesa delle libertà”, in occasione della Giornata della Memoria.

Sarà il figlio Giuliano a ritirare la targa domani, mercoledì 27 gennaio alle 14.30, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso.

La cerimonia con il presidente Antonio Mazzeo e l’Ufficio di presidenza, sarà trasmessa in streaming sul sito dell’Assemblea legislativa, sul canale youtube e sulla pagina facebook del Consiglio.

INIZIATIVE FIORENTINE. Domani si celebra il Giorno della Memoria e quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, le iniziative si sono trasferite dalle piazze reali a quelle virtuali. Ricco il programma di eventi per non dimenticare e fare testimonianza di un periodo tragico della nostra storia recente con numerosi appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura della Memoria, dall’assessorato alla Cultura, dai Quartieri e dal Consiglio comunale e a cui i cittadini possono partecipare on line.

Domani, giorno in cui 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e che nel 2000 fu scelto dal Parlamento Italiano per ricordare lo sterminio del popolo ebraico da parte dei nazisti, le leggi razziali italiane e la persecuzione italiana, ma anche tutte le altre vittime di quegli anni drammatici, si svolgeranno gli eventi clou. Alle 11 al Memoriale di Auschwitz presso l’Ex3 di viale Giannotti si svolgerà una cerimonia a porte chiuse con il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana Dario Nardella, il prefetto Alessandra Guidi, il presidente della Regione Eugenio Giani, l'assessore alla Cultura della Memoria Alessandro Martini, rappresentanti delle associazioni Aned (Associazione nazionale ex deportati), Anei (Associazione nazionale ex internati militari), Anvcg (Associazione nazionale vittime civili di guerra) e della Comunità ebraica.

Sempre domani, alle 12.30, è in programma lo scoprimento della targa che intitola l’area tra viale Strozzi e via Valdfonda al maresciallo maggiore della Guardia di Finanza Vincenzo Giudice. All’iniziativa parteciperanno il sindaco Nardella e il Comandante generale della Guardia di Finanza Generale del Corpo di Armata Giuseppe Zafarana. Vincenzo Giudice, decorato con la medaglia d’oro al valor militare, era un sottufficiale originario di Eboli in servizio a Bergiola Foscalina di Carrara. Avvertito di una rappresaglia delle SS ai danni di civili offrì la propria vita per salvare i civili, che però non furono risparmiati nonostante il sacrificio del militare.

Nel pomeriggio, alle 17, sul canale Youtube è in programma la tavola rotonda promossa dal Consiglio comunale dal titolo “Dalla Shoah negata al Porrajmos dimenticato: i prodotti dell’odio”. Dopo i saluti del presidente Luca Milani, interverranno l’assessore Martini, Donata Bianchi presidente della Commissione consiliare pace e diritti umani, Luca Bravi dell’Università degli Studi di Firenze, Eva Rizzin del Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia applicata “Francesca Cappelletto” (CREAa) dell’Universitа degli Studi di Verona, Enrico Fink presidente del Consiglio della Comunità Ebraica di Firenze, Claudio Vercelli Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Anche i quartieri domani hanno in programma numerose iniziative sui rispettivi canali YouTube. Per il Quartiere 2 c’è la presentazione del libro “L’ebreo inventato - Luoghi comuni, pregiudizi, stereotipi” a cura di Saul Meghnagi e Raffaella Di Castro (Editrice Giuntina) in collaborazione con l’editrice Giuntina. La registrazione della presentazione sarà disponibile sul canale Youtube del Quartiere 2 a partire dal 27 gennaio. Il Quartiere 3 organizza, insieme ad Aned (Associazione Nazionale ex deportati), la visione di un video sulla deportazione.

Il breve documentario riporta immagini, in originale, della liberazione dei deportati dai vari campi di concentramento. Il video verrà trasmesso sul canale Youtube del Quartiere 2 dalle 18. Il Quartiere 5 ricorda alle 10 Gino Bartali “Giusto tra le Nazioni”. Un ricordo di “Ginettaccio”, campione nello sport e nella vita, riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per il coraggio con cui salvò centinaia di ebrei dalla deportazione, trasportando i documenti nella sua bicicletta. L’evento, in collaborazione con la Compagnia Teatri d’Imbarco, sarà visibile in diretta sul canale Youtube del Quartiere 5.

Sempre domani 27 gennaio alle 17 e sempre sul canale Youtube lo spettacolo teatrale “Destinatario Sconosciuto” di Katherine Kressmann Taylor. Adattamento teatrale di Tommaso Capecchi. A cura di “Dietro le Quinte Teatro”.

Passando alle biblioteche comunali domani alle 17 sulla piattaforma Zoom della Biblioteca delle Oblate ci sarà il laboratorio ‘Alla (Pseudo) Ricerca della (Quasi) pura Razza italiana’: attraverso l'analisi delle parole e delle immagini contenute nelle pagine digitalizzate della rivista "La difesa della razza" si metteranno in luce le strategie con cui la propaganda agì per diffondere il razzismo in Italia e al tempo stesso si evidenzieranno cosм le debolezze e i controsensi di meccanismi che ebbero (e potrebbero ancora avere) le spaventose conseguenze che conosciamo.

A cura di Francesco Degl’Innocenti, docente di Storia e filosofia. La partecipazione è gratuita per un massimo di 25 persone. Il link per seguire l’iniziativa sarà comunicato al momento dell’iscrizione. Per informazioni e prenotazioni scrivere a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it o telefonare al numero 0552616523. Sempre alle Oblate altro incontro online mercoledì 27 gennaio alle 17.30 su piattaforma Zoom: presentazione del libro di Marco Di Porto "Una voce sottile" (Giuntina, 2020), insieme a Shulim Vogelmann, all’interno della rassegna Leggere per non dimenticare curata da Anna Benedetti.

Alla Biblioteca Dino Pieraccioni alle 16 su piattaforma Zoom l’evento ‘Dar voce ai ricordi per non dimenticare’, lettura ad alta voce di brani tratti da "La notte" di Elie Wiesel e "Se questo è un uomo" di Primo Levi a cura del Gruppo La Voce delle Parole Associazione Taralluzzi. Stessa ora per l’evento del gruppo di lettura della Biblioteca Filippo Buonarroti che si ritrova per commentare il romanzo di Diane Ackerman “La signora dello zoo di Varsavia” e l’omonimo film diretto da Niki Caro.

La partecipazione è on line, gratuita, su prenotazione. Le indicazioni per il collegamento saranno comunicate via mail dalla biblioteca. 

CORONA DI FIORI IN PALAZZO MEDICI RICCARDI. Mercoledì 27 gennaio 2021, in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria, Aned e Città Metropolitana di Firenze promuovono alle ore 17, nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour, un momento di raccoglimento con la deposizione di una corona di fiori alla targa che ricorda gli oltre 1800 nomi dei deportati dalla Toscana. Per la Metrocittà sarà presente, con il Gonfalone, la consigliera delegata Letizia Perini.

BARTALI CAMPIONE TRA I GIUSTI. Si terrà domani alle 10 in piazza Bartali a Firenze un flash mob dedicato a Gino Bartali, campione fra i Giusti. L'iniziativa è organizzata dalla sezione soci Coop Firenze Sud Est e dal Quartiere 3 del Comune di Firenze in occasione del Giorno della Memoria 2021.

LIVORNO RICORDA LA PICCOLA GIGLIOLA FINZI. La memoria della deportazione degli Ebrei di Livorno diventa "pietra d'inciampo", spazio condiviso di ricordo, per un futuro liberato dagli orrori del passato. Con un'attenzione particolare al presente, perchè "chi dimentica il proprio passato è condannato a ripeterlo". Stamattina, iniziativa della Comunità di Sant'Egidio e della Comunità Ebraica in collaborazione con Diocesi, Comune e Istoreco in ricordo della deportazione dei livornesidi religione ebraica. Appuntamento alle 11.00 in piazza dei Valdesi. A seguire, in via Verdi 25, l'omaggio a Gigliola Finzi con la posa della stolpersteine a lei dedicata.

TRE VIDEO IN TUTTE LE SCUOLE DI EMPOLI. Tre video dedicati al ricordo e alla memoria. Tre video che raccontano tre esperienze diverse, unite dal desiderio e dal dovere di raccontare alle nuove generazioni ciò che è accaduto.

L’emergenza sanitaria non ferma le celebrazioni per il “Giorno della Memoria”, che ricorre domani, mercoledì 27 gennaio 2021.

L’amministrazione comunale di Empoli ha organizzato in collaborazione con le scuole cittadine e col supporto di Aned e di Unicoop Firenze eventi online proponendo a studentesse e studenti momenti di riflessione in classe attraverso la visione di tre contributi video.

Coinvolte qualcosa come 82 classi fra gli istituti aderenti, tutti rappresentati, dalle primarie alle secondarie di primo grado dei comprensivi Est e Ovest, agli alunni più grandi delle superiori. In particolare sono 13 classi delle primarie, 28 delle medie e addirittura 41 delle superiori.

«Visti i tempi della pandemia abbiamo adeguato alla situazione la nostra proposta per questo 27 gennaio. Non era possibile organizzare eventi, incontri o iniziative – sottolinea il presidente del Consiglio Comunale Alessio Mantellassi, con delega alla cultura della memoria - . Abbiamo pensato una proposta didattica digitale formata da tre video interessanti e tematicamente differenti per consentire comunque una riflessione su questo tema. 82 classi sono un dato che ci entusiasma. Ringrazio gli insegnanti delle nostre scuole, l'ANED e Unicoop Firenze per la loro preziosa collaborazione».

"Da parte nostra - spiega il presidente della sezione Aned Empolese-Valdelsa, Alberto Michelucci - siamo stati ben felici di partecipare a questa iniziativa. Anche se il momento è particolare vista la pandemia non dobbiamo mai in alcun modo abbassare la guardia su certi temi. La difesa della memoria è un valore sul quale non possono esserci mai cedimenti, lo dobbiamo prima di tutto a coloro che hanno attraversato quei periodi bui ma soprattutto alle giovani generazioni".

“Ogni anno il Giorno della Memoria ci chiama ad una riflessione sull'importanza di ricordare quello che è accaduto, perché non succeda più. I ragazzi sono il nostro futuro ed è a loro, come dice Liliana Segre, che vogliamo affidare un messaggio di pace e di speranza. In questo momento in cui la scuola è di nuovo fortunatamente al centro della vita degli studenti forniamo ai ragazzi uno strumento, la testimonianza della senatrice a vita, che potrà aiutarli a capire cosa è stata la Shoah, perché la conoscenza è alla base della crescita di cittadini consapevoli e capaci di scegliere” afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze.

I VIDEO – La proposta di ANED per le Scuole Primarie prende il titolo di ‘Empoli nella guerra: la deportazione’, due i filmati a disposizione: “I 530 di Empoli - Bella Ciao” e “Quel Marzo del '44”.

Da Unicoop Firenze, per gli istituti comprensivi della Toscana è stato messo a disposizione attraverso l'invio di una chiavetta USB l’intervento integrale della senatrice Liliana Segre, da pochi giorni ufficialmente cittadina onoraria di Empoli, tenuto presso la cittadella della Pace di Rondine lo scorso ottobre, ultima lezione pubblica della stessa senatrice. Il video è già disponibile online anche al link https://cittadinanzaconsapevole.it/.

A seguito di questa iniziativa è stata inoltre proposta alle scuole di Empoli la partecipazione al percorso sulla Memoria che fa parte delle proposte educative di Unicoop Firenze realizzato con la collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza Toscano.

DESCRIZIONE DEI VIDEO

“QUEL MARZO DEL '44”

Video realizzato da Nuria Biuzzi e Cristian Gonnelli, per conto di Associazione Nazionale Ex Deportati di Empoli.

Il video racconta il dramma di centinaia di empolesi che furono deportati nei campi di concentramento in Austria e Germania, attraverso le testimonianze dei familiari e di due partigiani friulani, Riccardo Gruppi e Ljubo Susic.

Il documentario prende spunto dai rastrellamenti notturni che seguirono gli scioperi del 4 Marzo del 1944; il reportage dà anche conto dello straordinario lavoro che l’A.N.E.D. porta avanti, da anni, sul territorio per non dimenticare gli orrori delle guerre e delle dittature, organizzando nel mese di maggio “Il viaggio della Memoria”, coinvolgendo i ragazzi delle scuole del Circondario.

I 530 DI EMPOLI - BELLA CIAO

Video a cura di Paolo Santini per conto di Associazione Nazionale Ex Deportati di Empoli.

Il video informa e racconta tutti i principali avvenimenti dal bombardamento di Empoli del 26 dicembre 1943 fino alla partenza dal nostro territorio dei 532 volontari che partirono il 13 febbraio 1945 per contribuire alla guerra di liberazione nazionale, per liberare l’Italia da fascisti e nazisti.

Realizzato in occasione del 75° anniversario della ricorrenza.

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