Ieri notte la Polizia all'attacco della prostituzione

Iniziata l'attuazione del piano del Questore per il contrasto al fenomeno illegale: controllati 920 soggetti e 95 veicoli, 1 arresto e 20 denunce

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 settembre 2010 20:02
Ieri notte la Polizia all'attacco della prostituzione

Il neo Questore di Firenze dott. Francesco Zonno ha disposto un piano di controlli serrati finalizzati al contrasto dell’illegalità diffusa ed in particolare della prostituzione su strada, dello sfruttamento della stessa e di quelle attività criminali collegate che talvolta hanno dato anche causa a fatti di sangue. Nell’ambito di tale piano nella sera di ieri personale delle Volanti, della Squadra Mobile della Questura e del Reparto Mobile ha effettuato un primo servizio straordinario con 920 soggetti e 95 mezzi controllati; 32 le persone accompagnate in Questura e sottoposte a fermo per identificazione, 18 delle quali denunciate per reati inerenti l’immigrazione clandestina e 1 cubana arrestata per furto aggravato e violazione dell’ordine di espulsione dal territorio nazionale.

Gli agenti hanno pattugliato fino alle prime ore dell’alba i viali della città, la Stazione Centrale e le strade limitrofe, il quartiere di Rifredi, le zone di Novoli, Le Piagge, l’Isolotto e i Lungarni, fino ad arrivare a Calenzano. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto del fenomeno della prostituzione in ambito cittadino e che ha portato a 23 fermi per identificazione e alla denuncia di 12 donne extracomunitarie di varia nazionalità (Albanese, Nigeriana, Brasiliana e Cinese) per reati inerente l’immigrazione clandestina.

I servizi di contrasto al fenomeno saranno ripetuti costantemente, congiuntamente all’attività informativa e repressiva della Squadra Buon Costume della Squadra Mobile. Durante il servizio non sono mancati i controlli ordinari duranti i quali altre 9 persone (3 romeni e 6 extracomunitari) sono state sottoposte a fermo per identificazione, 6 delle quali denunciate in quanto irregolari. Nei confronti delle persone fermate risultate irregolari sul territorio italiano sono stati emessi provvedimenti di allontanamento (per i cittadini comunitari) e di espulsione (per gli extracomunitari).

Ieri pomeriggio nel quartiere di San Lorenzo, una ventinovenne di nazionalità cubana è finita in manette per furto aggravato. Ad arrestarla sono stati i Poliziotti di Quartiere che hanno bloccato la donna mentre si stava dando alla fuga, inseguita da una turista tedesca. Quest’ultima stava consumando il pranzo all’interno di un ristorante in via Canto dei Nelli, quando piegandosi per raccogliere il tovagliolo, si è accorta che dietro a lei una donna aveva infilato la mano nella sua borsa, afferrando il portafogli.

La ladra, vistasi scoperta è uscita a grande velocità dal locale col portafogli in mano, inseguita dalla sua vittima; ma la corsa è durata poco: intercettata dagli agenti in Piazza Madonna Aldobrandini, la donna è stata immobilizzata e il maltolto restituito alla parte lesa. La cubana, irregolare in Italia, è successivamente risultata anche inottemperante all’Ordine del Questore di lasciare il territorio. Dovrà quindi rispondere anche di questo reato che nel nostro ordinamento prevede la misura dell’arresto obbligatorio.

Sempre nella giornata di ieri, alle ore 10.00 la volante ha fermato un Audi A4 con a bordo due albanesi con permesso di soggiorno. All’interno del veicolo, nel vano portaoggetti della portiera, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato un trincetto di 15 cm nelle disponibilità dell’autista del mezzo. L’uomo, del ’77, è stato denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Ad inizio serata, intorno alle 21.00 in via Canova le volanti hanno fermato un nomade kosovaro del ’58 residente al campo del Poderaccio mentre in strada stava brandendo una catena tra le mani.

L’uomo aveva avuto un diverbio con la nipote per futili motivi e il suo evidente stato di agitazione ha reso necessario il deciso intervento degli operatori che si sono trovati costretti a disarmarlo a fronte delle sue ripetute minacce. Il nomade è stato denunciato per minacce aggravare e resistenza a pubblico ufficiale. Durante la notte un italiano del ’68 è stato sanzionato in Piazza San Paolino per ubriachezza molesta. Ieri mattina alle ore 10.00 gli agenti hanno notato un uomo apparentemente privo di sensi sul parapetto del ponte Santa Trinita.

Con la massima cautela lo hanno svegliato e messo in sicurezza. L’uomo, un 35enne polacco, completamente ubriaco è stato poi sanzionato in considerazione del suo evidente stato di ebbrezza.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza