Con il bilancio 2006 la Regione Toscana rende operativi tre nuovi fondi di finanziamento regionale per sostenere l'occupazione

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 gennaio 2006 12:57
Con il bilancio 2006 la Regione Toscana rende operativi tre nuovi fondi di finanziamento regionale per sostenere l'occupazione

I tre fondi sono finalizzati rispettivamente al sostegno alla ricollocazione dei lavoratori licenziati ed in mobilità a causa di chiusura di imprese, crisi aziendali, ristrutturazioni, occupazione femminile, ricerca e innovazione. Grazie al primo fondo, in particolare, si prevedono incentivi alle aziende che assumono a tempo indeterminato i lavoratori espulsi in seguito a crisi aziendali, mentre si sta lavorando anche per attivare un sistema in grado di anticipare il trattamento di Cassa integrazione per quei lavoratori ai quali le aziende non sono in grado di anticiparlo senza attendere l’autorizzazione del Ministero del lavoro.

Un secondo fondo è finalizzato al sostegno dell’occupazione femminile rivolto anche alle fascie che maggiormente rischia di non rientrare nel mercato del lavoro (fra i 35 e i 45 anni), favorendo forme di part time e flessibilità di orario. Il terzo fondo, infine, punta a sostenere innovazione, ricerca, trasferimento di tecnologie, sia utilizzando le opportunità derivanti dal recente protocollo d’intesa col Ministero, sia predisponendo, in collaborazione con le università ed i centri di ricerca, una legge per il sostegno alla ricerca e sui rapporti con l’Università.

Per il comparto agricolo il Governo stanzia 8 milioni di euro a favore delle imprese del che manifestano un ritardo innovativo.

Il bando è stato messo a disposizione per il 50% dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali e, per la restante parte, dal ministro per l'Innovazione e le Tecnologie. Il Governo va in aiuto di almeno 1,8 milioni di microimprese del settore affinché, superando il divario digitale, possano utilizzare l'innovazione tecnologica per migliorare la propria competitività e accrescere l'internazionalizzazione. Con tale iniziativa il Governo vara una serie di misure che, per la prima volta, sono rivolte alle microimprese agricole per aiutarle a migliorare la loro cultura dell'innovazione digitale, comprenderne i benefici e per fornire strumenti e servizi digitali che incrementino il loro livello di produttività, attraverso le organizzazioni di categoria sparse sul territorio.

La Provincia di Pisa al fine di incentivare il rinnovo del parco caldaie, al fine di conseguire risparmio energetico e riduzione dell'inquinamento atmosferico ha aperto un bando per la concessione di contributi a fondo perduto pari al 30% dell'investimento sostenuto con un max di € 500,00, con scadenza 01/06/2006.

Studio Ferroni Puccetti & Barcali

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