Sesto Fiorentino: 30 kg. di hashish in un garage

Dopo il “blitz” della polizia finisce in manette un 32enne marocchino in fuga verso il ponente ligure. 55enne nigeriano arrestato con otto dosi di eroina in bocca pronte per essere spacciate


30 chili di hashish, bilancine di precisione e materiale per il confezionamento degli stupefacenti: è quanto scoperto ieri mattina dalla Squadra Mobile fiorentina in un garage in via Ponchielli, a Sesto Fiorentino. L’operazione si è poi conclusa con il fermo di un cittadino marocchino di 34 anni, indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Dopo il blitz nel garage di Sesto Fiorentino, l’uomo, ritenuto dagli inquirenti il materiale utilizzatore del box incriminato, è stato rintracciato in serata sull’autostrada nei pressi di Imperia. Da qualche giorno il “fermato” era già finito nel mirino degli inquirenti che, nel corso di alcuni controlli, si erano insospettiti degli anomali spostamenti del soggetto a bordo di un’auto a noleggio: quotidiani passaggi di pochi minuti proprio nei pressi di via Ponchielli. Gli investigatori, ritenendo verosimile che il 34enne avesse potuto servirsi di una base d’appoggio per attività illecite nella zona, avevano deciso di seguirlo con le loro “auto civetta”. I pedinamenti sono continuati fino a ieri, quando il sospetto ha “saltato la corsa” in via Ponchielli e gli agenti della Sezione Antidroga di Firenze hanno deciso di entrare in azione individuando in poco tempo il garage che il cittadino magrebino aveva preso in affitto a Sesto F.no. Dal bandone in acciaio traforato i poliziotti hanno subito notato, in bella vista all’interno del box, bilancine di precisione e altro materiale notoriamente usato per la pesatura e il confezionamento degli stupefacenti. Nel frattempo la Squadra Mobile, ritenendo che il cittadino straniero avesse potuto far perdere le proprie tracce, ha allertato anche la Polizia Stradale, diramando le targhe delle auto al lui in uso. Il suo viaggio si è concluso proprio sull’Autostrada, in quanto la vettura (di proprietà) sulla quale viaggiava è stata rintracciata sull’A10, all’altezza di Imperia, proprio da una pattuglia della Sottosezione della Polizia Stradale di Imperia.

Mercoledì scorso, intorno alle 18.00, in piazza Stazione la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino nigeriano di 55 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Una volta scoperto, l’uomo ha iniziato a spingere e sgomitare gli agenti fermandosi solo dopo aver ingoiato un involucro contenente 8 dosi di eroina che nascondeva nella bocca. Il 55enne è stato subito accompagnato in ospedale dai poliziotti che, dopo aver scongiurato possibili e pericolose complicazioni derivate dall’aver ingerito droga pesante nello stomaco, hanno recuperato la sostanza. Le fasi che hanno portato all’arresto partono da un mirato servizio di controllo del territorio organizzato senza sosta dagli agenti in borghese della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Rifredi per contrastare lo spaccio nelle piazze fiorentine. Mimetizzandosi tra passanti e turisti, i poliziotti stavano infatti seguendo da almeno un’ora gli spostamenti del protagonista della vicenda, già noto alle forze dell’ordine proprio nell’ambito degli stupefacenti. Gli investigatori si erano infatti insospettiti vedendolo camminare velocemente con il telefonino all’orecchio da piazza Stazione al mercato di San Lorenzo e viceversa. Una volta tornato verso la stazione, nei pressi di un fastfood all’angolo con via Nazionale, il cittadino straniero si è poi incontrato con un altro uomo con il quale, dopo un rapido cenno d’intesa, è sceso nel sottopasso. Qui, sempre sotto gli attenti occhi degli inquirenti, il pusher ha tirato fuori dalla bocca un involucro sospetto, lo ha mostrato al suo interlocutore e, scambiata qualche parola, lo ha rimesso al suo posto. A questo punto la polizia, ipotizzando che i due non avessero raggiunto un accordo per la compravendita della droga, ha deciso di entrare in azione. All’operazione hanno partecipato anche due pattuglie del Reparto Antidegrado della Polizia Municipale di Firenze, intervenute in ausilio agli agenti del Commissariato durante il concitato arresto. Nel corso dell’attività è stata anche perquisita l’abitazione dell’arrestato in via Santa Reparata, dove è saltato fuori un bilancino di precisione, probabile materiale per il confezionamento degli stupefacenti e diversi contanti nascosti sotto un tappeto.

Infine, la polizia ha individuato, grazie al telefonino del cittadino straniero, un altro potenziale cliente del pusher con il quale era stato fissato un nuovo appuntamento al solito posto in piazza Stazione. Questa volta, quando l’acquirente si è presentato per comprare la dose pattuita con il suo “fornitore”, si è trovato di fronte i poliziotti. 

Redazione Nove da Firenze