Parcheggi questione prioritaria

La Funaro ammette che la situazione è insostenibile

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 aprile 2024 18:17
Parcheggi questione prioritaria

Ieri la candidata sindaco del Pd Funaro, ha annunciato come tema centrale della sua campagna elettorale un piano dei parcheggi a Firenze.

“I numeri parlano chiaro: sono oltre 200 mila le auto che circolano a Firenze e non ci sono abbastanza parcheggi. Un gap che va colmato trovando soluzioni che diano risposte concrete ai residenti. La mancanza di posti auto è un problema per tanti motivi: fa perdere tempo alle persone, crea inquinamento e traffico, e che aumenta il fenomeno della sosta selvaggia rendendo disordinati e meno vivibili alcuni spazi pubblici della città. Per questo presentiamo oggi il nuovo piano parcheggi per la Firenze di domani, accessibile e sostenibile: oltre 10 mila nuovi posti auto suddivisi nei cinque quartieri tra parcheggi scambiatori, parcheggi di relazione, parcheggi di superficie e aree di sosta” ha dichiarato la candidata sindaca del centrosinistra Sara Funaro.

“A questi si aggiungono altre migliaia di posti ricavati ottimizzando spazi già esistenti, tra questi 2000 nuovi posti per residenti grazie a convenzioni per l’utilizzo di notte di parcheggi di enti pubblici e privati che di giorno vengono usati da lavoratori e clienti; la riserva di posti gratuiti per i residenti nei parcheggi di struttura; l’introduzione di tariffe dinamiche e agevolazioni per i residenti nei parcheggi di struttura; e la sperimentazione di servizi digitali innovativi, come lo smart parking, che dà una mappatura in tempo reale dei parcheggi liberi nelle vicinanze della destinazione da raggiungere, e un’app per il park sharing”.

Il nuovo piano parcheggi permetterà di raggiungere più obiettivi. Si stima, infatti, che le auto circolino nell’arco di una giornata tra il 5-10% del tempo, rimanendo ferme per la restante parte. Il tempo medio europeo di ricerca del parcheggio è 15 minuti e i chilometri percorsi per trovarlo rappresentano fino a 1/3 degli spostamenti in città; avere più parcheggi e lo smart parking per individuarli su mappa restituirà, in un anno, ore di vita alle persone, contribuendo così anche ad abbattere le emissioni di CO2. La realizzazione di nuovi parcheggi, oltre ridare decoro e ordine alle strade fiorentine, libererà spazio, che potrà essere destinato alla creazione, per esempio, di nuove piste ciclabili, aree verdi, spazi vivibili.

Approfondimenti

La questione dei parcheggi a Firenze e in Toscana è fondamentale, tanto che la Regione Toscana presenta, già da due anni, un apposito piano per i parcheggi. La legge regionale prevede il finanziamento di interventi in relazione ai Comuni che, nel rispetto e secondo i criteri della legge stessa, presentano i loro progetti. Parcheggi come quello in piazza del Cestello o a Porta Romana, ma anche quello in piazza Vittorio Veneto, per rimanere a Firenze, sono in prospettiva decisivi perché andranno ad incidere in una parte di città in cui non esistono assi viari. Questo è il pensiero del presidente della Regione Toscana.

La proposta parcheggi della Funaro nel dettaglio

L’obiettivo dei 10 mila nuovi posti auto sarà possibile grazie ad oltre 50 interventi individuati sul tessuto urbano, includendo sia quelli previsti dal POC che quelli collegati alla tramvia e l’individuazione di nuove aree, tra cui aree sottoutilizzate, aree ferroviarie, piazzali pubblici e privati. In alcuni interventi si propone poi di potenziare parcheggi già esistenti con strutture leggere fuori terra in metallo, coperte con pareti e tetti verdi, in grado di raddoppiare le capienze.

Gli interventi individuati potranno essere realizzati grazie a interventi pubblici, finanziamenti, partnership pubblico-privato, convenzioni con privati. I nuovi progetti saranno condivisi con i quartieri e la cittadinanza. Ogni area sarà dotata di colonnine per le ricariche elettriche dei mezzi, di posti bici, e con una copertura arborea del 70%, laddove siano realizzati con strutture leggere fuori terra saranno previste schermature con pareti e tetti verdi.

  • Fino a 3.600 posti in nuovi parcheggi scambiatori
  • I parcheggi scambiatori permettono di lasciare l’auto in sosta in aree in prossimità delle principali linee del trasporto pubblico cittadino e metropolitano, come quello di Villa Costanza presso il capolinea della T1. Saranno realizzati prevalentemente con risorse pubbliche o in partenariato tra pubblico e privato.

    Esempi: parcheggio scambiatore di viale Europa fino a 480 posti; a Rovezzano 500 posti (fino a 800 potenziali); alle Piagge in via Campania 192 posti.

  • Fino a 5.010 posti in nuovi parcheggi di relazione per residenti di zona e non
  • Oltre ai parcheggi previsti dal POC, si tratta di nuovi spazi individuati in piazzali pubblici e privati, aree ferroviarie, aree in disuso, con la possibilità di realizzare parcheggi multipiano con strutture leggere e un impatto visivo minimo mitigato con il verde.

    I parcheggi di relazione consentono sia di aumentare gli spazi per i residenti che di garantire una migliore accessibilità alle zone di maggior richiamo, pubbliche e commerciali. Saranno parcheggi con stalli riservati alla sosta gratuita per i residenti della zona, posti per non residenti a tariffa oraria e potranno avere una quota di posti pertinenziali, quindi a corredo di unità immobiliari residenziali o commerciali. Potranno essere realizzati dal pubblico o con partenariato pubblico-privato, e nelle aree private dai privati attraverso convenzioni.

    Esempi: via Campo D’Arrigo parcheggio multipiano fino a 2.000 posti; viale Talenti fino a 150 posti; ex area Enel in via Mariti fino a 150 posti; area ferroviaria di Rifredi fino a 200 posti;; deposito ATAF viale dei Mille fino a 300 posti con la riqualificazione totale dell’area.

  • Fino a 1.560 nuovi posti gratuiti solo per residenti in parcheggi di superficie/aree di sosta (naturali) e parcheggi di struttura
  • Di dimensioni generalmente contenute, sono spazi riservati ai soli residenti e realizzati dal Comune, laddove possibile anche con strutture leggere che consentano di realizzare due piani per aumentare la capienza. A questi si aggiungeranno spazi per il parcheggio gratuito riservato ai residenti in parcheggi di struttura.

    Esempi: le 3 aree di sosta a Settignano per 49 posti; il parcheggio di via Villamagna per 80 posti; parcheggi stradali in via Simone Martini per 80 posti; parcheggio Fortezza 150 posti riservati ai residenti del centro.

    Ottimizzazione dei posti

  • Convenzioni per lutilizzo di 2.000 parcheggi di enti pubblici e di privati
  • Utilizzando gli spazi di enti pubblici e privati, saranno realizzati dal Comune accordi per mettere a disposizione dei residenti questi spazi nelle ore serali, ottimizzando l’utilizzo di posti riservati durante il giorno a dipendenti e clienti (es. ASL, università, supermercati, centri commerciali, etc..).

    Esempi: replicare il modello adottato con il supermercato di piazza Leopoldo ed il parcheggio UniFi di Viale Morgagni dove sono stati messi a disposizione dei residenti 400 parcheggi.

  • Tariffa dinamica e agevolazioni per residenti negli 8.000 parcheggi di struttura
  • Per favorirne l’utilizzo a pieno lungo tutte le ore del giorno sarà proposto un sistema dinamico di tariffazione (prezzi più bassi quando parcheggio è vuoto) e agevolazioni da parte del Comune per l’utilizzo da parte dei residenti della zona, basate sul principio che più lo usi e meno ti costa.

    Da mettere in atto sia nei parcheggi di proprietà comunale in concessione a terzi (Firenze Parcheggi, Firenze Mobilità, SCAF) che in parcheggi realizzati da operatori privati a seguito di convenzioni urbanistiche e gestiti direttamente o tramite affidamento a società specializzate nella gestione (es. San Donato, Manifattura Tabacchi, Palazzo di Giustizia).

  • Novità e sperimentazioni
  • -smart parking: i parcheggi verranno dotati di sensori in grado di rivelare la presenza di veicoli; attraverso la piattaforma IF sarà possibile avere la mappa in tempo reale di quelli vuoti più vicino al luogo di destinazione.

    Questa soluzione permetterà anche di verificare il corretto uso da parte degli aventi diritto, il pagamento della sosta per i non residenti e di tutelare le categorie che spesso subiscono i comportamenti scorretti quali i residenti, le persone con disabilità, i proprietari di auto elettriche, chi utilizza gli stalli di carico/scarico, etc).

    - Park Sharing: nell’ottica della sharing economy e di avere più possibilità di parcheggio, attraverso un’app dedicata i proprietari di posti auto potranno metterli a disposizione in determinati orari e giorni a chi sia interessato in cambio di una tariffa contenuta.

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