Violenza sulle donne: un video per tenere alta l’attenzione

Un'iniziativa dall’azienda di trasporto pubblico nella giornata del 25 novembre scorso

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 Novembre 2025 15:26
A volte basta un minuto

FIRENZE, 29 novembre 2025 – Il 25 novembre 2025 alle ore 15:22 abbiamo fermato 3 autobus per un minuto a Firenze, Siena e Livorno per dare il nostro contributo per l'eliminazione della violenza contro le donne. A bordo 3 attrici nascoste tra i viaggiatori hanno preso la parola e hanno ricordato l’importanza del 1522 (numero antiviolenza e antistalking, gratuito, multilingue e completamente anonimo) raccontando a tutti i numeri di un fenomeno davvero da combattere ogni giorno tutti insieme.

Per questo at ha realizzato un video dedicato al tema, diffuso a tutti gli iscritti alla newsletter, a tutti i dipendenti e che, a partire da questi giorni, sarà trasmesso sulle emittenti televisive toscane.

La violenza esiste ovunque, anche negli spazi pubblici. Per questo ci siamo fermati un minuto per ricordare, riflettere, sensibilizzare. E per informare come poter denunciare una violenza, subita da noi o da qualcun altro. Un minuto può sembrare poco, eppure a volte è sufficiente per farsi coraggio, chiedere aiuto e rimettersi in viaggio.

Approfondimenti

Tra le altre iniziative, at sta portando avanti la collaborazione con il Centro Antiviolenza La Nara di Prato, da dove è partita una campagna di sensibilizzazione locale sulla violenza di genere che presto diventerà regionale.

at, che anche al suo interno diffonde una cultura del rispetto e della parità, sta lavorando per avere tutti i requisiti per richiedere la UNI 125:2022, la Certificazione del sistema di gestione per la parità di genere.

Il bus, grazie alla sua capacità di trasporto elevata e alla sua accessibilità a tutti, è un mezzo perfetto per veicolare il messaggio che una via d’uscita dalla violenza esiste e per fornire una chiave: c'è chi è pronto ad ascoltarti, subito, al 1522.

Il Comune di Impruneta annuncia l'inaugurazione della mostra d'arte contemporanea '''"Rose Rosse Spezzate",''' a cura di '''Sonia Salsi''' e promossa dall'associazione Art Art di Impruneta. L'iniziativa si terrà domenica 30 novembre 2025 alle ore 16.30 presso il Loggiato del Pellegrino, in Piazza Buondelmonti.

La mostra ospiterà le opere di numerosi artisti, tra cui M. Grazia Bartali, Mauro Baroncini, Giulio Calamandrei, Marina Corbinelli, Tamara Donati, Paola Falciani, Simonetta Fontani, Giovanna Fortini, Giuseppe Grossi, Elena Migliorini, Mario Moretti, Riccardo Neri, Fiorella Noci, Roberto Parlanti, Diana Polo, Romano Sestito e Giovanni Viciani.

Il percorso espositivo è dedicato alla sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne, proponendo un dialogo culturale attraverso l'arte contemporanea. L'ingresso alla mostra è libero e gratuito. La rassegna sarà visitabile dal 30 novembre al 14 dicembre 2025 con i seguenti orari: 30 novembre ore 16.30 (inaugurazione); 4, 7, 11 e 14 dicembre dalle 15.00 alle 18.00.

Grande successo per la quarta edizione del festival “Pari e Dispari” che quest’anno ha visto darsi appuntamento alla libreria Lo Spazio di Pistoia autori e autrici, ma anche donne e uomini con ruoli di rilievo in singoli campi (lavoro, associazionismo, rappresentanza, imprenditoria, informazione) a confronto sul tema “Declinazioni al femminile, che genere di potere”. La manifestazione, nata nel 2022 con l’obiettivo di aprire un dibattito sugli stereotipi di genere, quest’anno si è posta infatti l’obiettivo di evidenziare le peculiarità femminili in ruoli di potere e responsabilità.

I quattro appuntamenti in calendario hanno visto una nutrita partecipazione, con una media di 70 persone presenti a ciascun incontro, e gli studenti di quattro classi del liceo Forteguerri di Pistoia. I ragazzi, coinvolti dai docenti nella lettura di almeno un libro a testa fra quelli degli ospiti, hanno potuto dialogare con gli autori: Alessandra Carè, autrice insieme ad Elena Ortona del volume “Che cos’è la medicina di genere”, Emanuela Griglié autrice insieme a Romeo Guido di “Maschiocrazia” (prefazione di Marta Cartabia), Natascha Lusenti con “Il coraggio di contare. Storie di donne, finanza ed etica nell’Italia contemporanea” e Alice Urciuolo con “Adorazione” e “La verità che ci riguarda”.

La manifestazione, nata su iniziativa di Chiara Mazzeo, avvocata e consigliera di parità della provincia di Pistoia, Cristina Privitera, vicedirettrice de La Nazione e Lisa Ciardi, giornalista, è stata organizzata in collaborazione con la libreria Lo Spazio di Pistoia, il portale Luce! del Gruppo Monrif e il sostegno di Chianti Banca, di Unicoop Firenze e della sezione Soci UnicoopFi di Pistoia, e con il patrocinio e contributo del Consiglio regionale della Toscana. Rientra inoltre nelle iniziative di contrasto agli stereotipi di genere e al femminicidio della Provincia di Pistoia, che ha patrocinato l’evento.

Si intitola "Le violenze contro le donne in una società patriarcale. Come la Storia delle Donne ci può aiutare a costruire un nuovo patto sociale", il dibattito in programma domenica 30 novembre dalle ore 16 al Centro Donna, ultimo appuntamento del ricco calendario dedicato al "Novembre Antiviolenza".

Un incontro con Emiliana Losma per nominare le tante violenze subite dalle donne in una società patriarcale, ma anche e soprattutto per ispirarci dalla Storia e dalle Storie delle Donne. Emiliana Losma si dedica alla ricerca, in particolare sulla Storia delle Donne raccontando biografie e fatti storici con l'obiettivo di restituire quel senso di giustizia sociale fondamentale per costruire una società più equa e inclusiva.

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