Campi Bisenzio, 12 aprile 2026 – Pubblico delle grandi occasioni ieri per la cerimonia di inaugurazione della Limonaia di Villa Montalvo, ripristinata dopo la tragica alluvione del 2 novembre 2023: oltre 300 persone hanno preso parte all’iniziativa aperta dal sindaco Andrea Tagliaferri e dal Presidente della Regione Eugenio Giani che hanno effettuato anche il tradizionale taglio del nastro.
“Questo è sicuramente uno dei luoghi simbolo dell’alluvione del 2023 – ha detto il sindaco Andrea Tagliaferri – anche perchè è un luogo storicamente essenziale per l’identità della nostra città: Villa Montalvo è una villa medicea che ha accompagnato secoli di storia di Campi e che dal 1984 è diventata di proprietà pubblica. E’ un simbolo del nostro territorio e la rigenerazione della Limonaia è l’esempio di quello che intendiamo fare per tutto il complesso di Villa Montalvo e del suo bellissimo parco; quella di stasera quindi non è un’inaugurazione ma un nuovo incontro, un po’ come se avessimo ritrovato un vecchio amico”. Un ringraziamento particolare il Sindaco lo ha riservato all’assessore ai lavori pubblici Tommaso Landi che ha seguito tutto l’iter del recupero e alla presidente dell’Associazione Anziani (ACAV) Sandra Ballerini per il lavoro fatto nei giardini interni.
Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dopo aver sottolineato il grande valore storico della Villa, ha puntato la sua attenzione sul lavoro di recupero: “L’amministrazione comunale di Campi Bisenzio – ha detto il Presidente – lavora con grande passione e il recupero della Limonaia di Villa Montalvo dopo tutto quel che è accaduto rappresenta plasticamente l’energia di una Campi Bisenzio che ha saputo reagire”.
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La cerimonia è proseguita con gli interventi musicali della “Michelangelo Paoli” e del coro “Cantantutticantanchio” mentre i presenti hanno potuto ammirare la splendida mostra “Dal motore all’incanto” che in onore di Felice Matteucci (l’inventore del motore a scoppio che ha vissuto ed è sepolto a Villa Montalvo) ha proposto le scocche di quella che è considerata una delle auto più belle di sempre, la Ferrari Testarossa 250.
Organizzata dalla Scuderia Belle Curve e dal Museo Leonardo da Vinci di Firenze in collaborazione con la Fondazione Barsanti e Matteucci di Lucca, la mostra costituisce un’importante anteprima dell’esposizione “Gli scultori della velocità” che si terrà a Firenze nel prossimo mese di maggio. Nella serata è stata consegnata una targa di riconoscimento all’azienda Enegan che ha stanziato una somma di 40.000 euro per sostenere il comune di Campi Bisenzio in seguito ai danni registrati dopo l’alluvione del 2023.
Con questa cifra Enegan sosterrà il comune per l’attività di piantumazione della vigna storica di Villa Montalvo. Il gran finale della manifestazione è stato dedicato all’ospite d’onore Massimo Caponnetto: dal 2003 la Limonaia è stata infatti dedicata a suo padre Antonino Caponnetto, uno dei padri del pool antimafia, molto legato a Campi Bisenzio. Massimo Caponnetto ha presentato il suo libro “C’è stato forse un tempo.
La storia dell’amore fra Nino e Bettina Caponnetto” rispondendo alle domande di Federica Petti Vice sindaca del Comune di Campi Bisenzio, Sandra Gesualdi, Direttrice dell’ Accademia dei Perseveranti e Francesca Bertini, Direttrice del Museo Archeologico di Gonfienti.