“L’Amministrazione Comunale ha recentemente avviato un importante progetto di riqualificazione del Parco del Galluzzo, con un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro focalizzato sulla lotta ai cambiamenti climatici e sulla sostenibilità urbana. Il progetto – ha spiegato la consigliera PD Patrizia Bonanni che ha presentato un Question Time al quale ha risposto la vice sindaca Paola Galgani – prevede interventi strutturali di grande impatto ecologico, tra cui la depavimentazione di circa 1.700 mq di suolo precedentemente asfaltato per far posto a superfici permeabili, operazioni di riforestazione e l’installazione di sistemi di illuminazione smart.
Nell’ambito della riorganizzazione dei percorsi interni al parco è prevista la realizzazione di una nuova pista ciclabile larga 3 metri, pensata per garantire standard di sicurezza e fruibilità elevati, integrando la mobilità dolce con le funzioni sociali e aggregative dell’area. Tali interventi non solo migliorano la resilienza del territorio rispetto alle isole di calore e alla gestione delle acque meteoriche lungo il torrente Ema, ma trasformano il parco in un modello di vivibilità e socializzazione per i residenti del Quartiere 3 e per l’intera comunità.
Come ci ha risposto la vice sindaca ed assessora all’ambiente Galgani il principio che guida il progetto riguarda il piano del Verde. Si cercano soluzioni progettuali per adattare l’ambiente urbano al cambiamento climatico che prevede anche forti precipitazioni in un tempo limitato. Si opera in un’area con un importante valore naturalistico. Non a caso si parla di Ema Verde Blu. Molta attenzione è stata data sulla scelta dei materiali. La nuova pista che sostituirà i percorsi esistenti servirà sia per la manutenzione del torrente Ema che per la fruizione del Parco e sarà completamente realizzata con materiali naturali resistenti che permettono di creare percorsi ed aree naturali a basso impatto ambientale.
Il punto chiave del progetto è quello della pavimentazione che sarà realizzato con materiale permeabile. Ci saranno 41 nuove alberature, verrà garantita l’agibilità per i pedoni e per la parte ciclabile. Saranno riorganizzati i giochi e gli spazi di sosta.Occorre salvaguardare la parte blu e la parte verde. Un intervento significativo – ha concluso la consigliera PD Patrizia Bonanni – non solo verso il quartiere ma verso la città. Per i cittadini che vivono nella zona ma anche per tutti i fiorentini.
Questa è la responsabilità di custodire la nostra città non solo per il passato ma come vogliamo che sia Firenze che sceglie sempre da che parte stare e con questo come, con altri interventi, sta dalla parte della vita, della sostenibilità e dell’ambiente”.