Polizia, contrasto forte alla criminalità giovanile

I numeri e i casi a Firenze nelle ultime due settimane

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
04 novembre 2026 14:59
Polizia, contrasto forte alla criminalità giovanile

Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno concluso, nelle due ultime settimane, una vasta operazione di polizia giudiziaria in tutto il territorio nazionale nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti, sia come singoli sia in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti.

L’attività dei poliziotti delle 106 Squadre mobili, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e di “movida”, 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni.

Sono stati tratti in arresto 575 maggiorenni e 69 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti; 1695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà, tra cui 373 minorenni, per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

A Firenze, la Polizia di Stato ha proceduto, nel periodo di riferimento, all’arresto di 15 persone e alla denuncia di 21 soggetti, di cui 4 minorenni.

Sono state controllati più di 1413 persone, di cui 120 minorenni, e 363 veicoli.

Durante i controlli, effettuati anche presso luoghi di aggregazioni quali esercizi commerciali, sale giochi e nei luoghi della c.d. “movida”, sono state elevate n. 5 sanzioni amministrative per usopersonale di stupefacenti, ai sensi dell’art. 75 DPR 309/1990.

29 le sanzioni elevate al Codice della Strada.

Sequestrato anche diverso stupefacente, in totale: 51 gr. circa di cocaina, circa 927 gr. di cannabinoidi, 15 gr. di eroina e 44 gr. di MDPV, circa 4.500 euro in banconote di vario taglio.

Sono stati, inoltre, sequestrati vari oggetti atti ad offendere tra i quali un tirapugni, una pistola giocattolo, un martello e un coltello.L’operazione, coordinata dalla Squadra Mobile della Questura di Firenze, si è svolta con il supporto di personale, anche in borghese, dei Commissariati di P.S. sezionali unitamente alle “Volanti” e alle unità cinofile della Questura, alle pattuglie motomontate “Nibbio” nonché ad equipaggi del RPC Toscana.

I servizi di controllo straordinario del territorio hanno interessato alcune delle principali zone di richiamo turistico del capoluogo toscano, tra cui Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Piazza della Repubblica e Piazza Pitti. Particolare attenzione è stata riservata ai quartieri di Santa Croce e San Lorenzo, ai quartieri di San Jacopino, Campo di Marte, Novoli e Isolotto, dove sono stati predisposti servizi mirati per contrastare fenomeni di illegalità e degrado urbano, anche alla luce delle segnalazioni dei residenti e dei comitati di quartiere, che hanno denunciato situazioni di disturbo della quiete pubblica e criticità legate alla sicurezza.

In particolare: nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio, svolto dal Commissariato di P.S. San Giovanni con la collaborazione della Squadra Antidegrado della Polizia Municipale di Firenze, gli operatori sono intervenuti in Corso Tintori a seguito di alcune segnalazioni pervenute tramite l’applicazione YOUPOL, relative ad una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività ha portato all’arresto in flagranza di due cittadini marocchini di 25 e 20 anni, ritenuti responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio in concorso.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare 46 grammi di cocaina, 71 grammi di hashish e 4.475 € in contanti, oltre a 1.010€ rinvenuti nella disponibilità del 20enne. Nel corso del medesimo servizio, due cittadini italiani sono stati inoltre sanzionati amministrativamente ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990 per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Nella zona di Santa Reparata, la Squadra Mobile, nel corso di un riservato servizio di osservazione predisposto in zona a seguito delle segnalazioni dei residenti che avevano riferito di presunte attività di spaccio nel quartiere, ha rintracciato e fermato un cittadino tunisino di 20 anni, a bordo di una bicicletta, subito dopo una presunta cessione di sostanza stupefacente. L’uomo è stato notato mentre occultava la droga, già suddivisa in dosi pronte per la cessione, all’interno di una keybox installata su una rastrelliera per biciclette sulla pubblica via. L’apertura della cassetta, effettuata utilizzando il codice fornito dallo stesso 20enne, ha consentito di rinvenire e sequestrare 16 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 16 gr.

Nel corso del medesimo servizio, un cittadino tunisino di 56 anni è stato inoltre segnalato amministrativamente ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990 per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Nei pressi di Ponte alle Grazie, gli investigatori di via Zara hanno effettuato un controllo di iniziativa nei confronti di un cittadino tunisino di 36 anni trovato in possesso di 56 grammi di hashish. All’esito delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Nel quartiere di Novoli, in via Reginaldo Giuliani, le Volanti hanno arrestato due giovani, un cittadino italiano di 19 anni e un cittadino costaricano di 18 anni, ritenuti responsabili di una rapina aggravata e lesioni personali aggravate in concorso ai danni di un 18enne italiano. Secondo quanto ricostruito, i due giovani, insieme a un terzo soggetto al momento non identificato, si sarebbero avvicinati alla vittima e l’avrebbero aggredita con calci e pugni, utilizzando anche un piede di porco, con l’obiettivo di sottrarle la collanina d’oro che indossava. Il monile è stato successivamente rinvenuto nella disponibilità di uno dei due giovani fermati dalle pattuglie intervenute sul posto.

Nel quartiere di San Jacopino, il personale del Commissariato di P.S. Rifredi ha denunciato un cittadino straniero per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. L’acquirente è stato invece segnalato amministrativamente ex art. 75 per il possesso.

In via Senese, nel quartiere Galluzzo, a seguito di una violenta aggressione ai danni di un uomo senza fissa dimora, avvenuta nei pressi di un centro commerciale ove lo stesso era solito bivaccare, il personale delle Volanti e della Squadra Mobile ha proceduto all’arresto in flagranza di un cittadino italiano di 24 anni ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio. Il giovane avrebbe aggredito la vittima per vendicare un precedente episodio in cui l'uomo avrebbe minacciato e schiaffeggiato sua madre.

Nell’ambito dei medesimi servizi, la Squadra Mobile ha dato esecuzione a un’ordinanza che disponeva il collocamento in comunità di un minore, classe 2010, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre. In esecuzione del provvedimento, il minore è stato accompagnato dagli operatori presso una struttura situata in provincia di Ragusa.Le attività di controllo del territorio e di contrasto ai fenomeni di illegalità sono proseguite anche in provincia.

A Empoli, nell’ambito di specifici servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolti nei giardini situati nei pressi dello stadio comunale, il personale del locale Commissariato di P.S. hadenunciato un cittadino straniero di 28 anni trovato in possesso di 13 dosi di eroina, occultate nella biancheria intima.

In generale, le condotte prevalenti, che venivano mostrate anche sui social dagli stessi autori, sono riconducibili ai delitti di tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere.

Complessivamente, al livello nazionale, sono state controllate 299 abitazioni, tra cui 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi di movida (839 piazze e 310 centri cittadini), 177 stazioni e 198 parchi. 

A seguito delle verifiche sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti, violazioni al codice della strada e alle norme in materia di pubblici esercizi.

Nel corso delle perquisizioni, durante le quali sono stati recuperati numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d’oro, tablet, cellulari, abbigliamento e 269.863 euro in contanti, sono state sequestrate 28 armi da fuoco, tra armi corte e armi lunghe, 210 armi bianche, 25 oggetti atti ad offendere (6 cacciavite, 2 mazze da baseball, 2 bastoni sfollagente telescopici, 2 pistole soft air, 1 pistola semiautomatica a salve, 1 pistola giocattolo, 6 spray al peperoncino, 2 tirapugni, 1 tagliabalsa, 2 passamontagna), numerosi ordigni esplosivi e batterie di tubi monocolpo, bombolette di spray urticante, taglierini e strumenti atti allo scasso.

Sono stati sequestrati 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi, nonché più modici quantitativi di altre sostanze stupefacenti tra cui ecstasy, ketamina, anfetamine, capsule di lyrica e benzodiazepine.

Nel corso delle attività, nella provincia di Foggia, gli investigatori, anche grazie a diverse segnalazioni su Youpol, hanno svelato l’esistenza di alcune strutture, note come “crack house”, utilizzate come laboratori artigianali adibiti alla trasformazione della cocaina in crack, alla commercializzazione di diverse tipologie di sostanze stupefacenti e alla messa a disposizione di ambienti e attrezzature funzionali al consumo delle stesse da parte degli assuntori.Sono stati monitorati 1.115 profili social, per 3 dei quali, in provincia di Torino, è già stata avanzata richiesta di oscuramento per contenuti violenti ed ostentazione di armi.

Anche alla luce dei recenti e gravi episodi registrati nelle manifestazioni nelle giornate del 17, 18 e 24 ottobre 2026, in Lombardia, i controlli, si sono concentrati nelle province di Como, Cremona, Milano, Monza e Brianza, dove si è registrata una particolare incidenza di episodi criminosi di devianza legati ai gruppi giovanili di strada.

Attraverso servizi straordinari di prevenzione, identificazione e presidio delle aree più sensibili, l’attività condivisa con l’Autorità giudiziaria si è conclusa con l’esecuzione di diverse perquisizioni personali e domiciliari, l’identificazione di numerosi soggetti, la denuncia a piede libero dei presunti responsabili per reati quali danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale e l’emissione di specifici provvedimenti di Daspo urbano e fogli di via obbligatori, volti a garantire il ripristino della legalità e la tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle attività, attraverso l’analisi delle chat e dei gruppi di messagistica presenti sui telefoni cellulari dei giovani coinvolti, sono stati raccolti elementi decisivi relativi all’organizzazione e al coordinamento dei disordini accaduti durante le manifestazioni.

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