Nubifragio a Firenze il 5 maggio: un martedì eccezionale

Caduti in poche ore quasi 85 millimetri di pioggia. Il dettaglio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 Maggio 2026 11:30
Nubifragio a Firenze il 5 maggio: un martedì eccezionale

Un’intensa ondata di maltempo ha interessato nelle ultime 24 ore il territorio di Firenze, dove sono caduti quasi 85 millimetri di pioggia.

Nel dettaglio, il pluviometro della stazione di rilevamento Firenze-Università ha rilevato 84,7 mm. Valori consistenti anche nelle altre centraline cittadine: 61,1 mm alla stazione Firenze Orto Botanico e 67 mm nell’area del Giardino di Boboli.

Le previsioni indicano che nelle prossime tre ore le precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, continueranno a interessare prevalentemente le zone nord-occidentali della Toscana. Sono attesi accumuli aggiuntivi fino a 30-40 mm, con intensità orarie generalmente comprese tra 10 e 20 mm e possibili picchi fino a 20-30 mm nei fenomeni più intensi.

Approfondimenti

A partire dalle ore 13, la perturbazione tenderà a spostarsi verso sud, coinvolgendo in modo più diffuso le aree centro-meridionali e parte delle province di Firenze, Prato, Arezzo, Pisa e Livorno. Sul nord-ovest, invece, sono previsti fenomeni residui, generalmente deboli e localizzati soprattutto sui rilievi.

Per quanto riguarda gli interventi sul territorio, nella notte il sistema di protezione civile è intervenuto per la caduta di un albero in via Pasquali, che aveva ostruito la carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area e il personale di Avr per la rimozione dell’albero e il ripristino delle condizioni di viabilità.

Secondo i rilievi effettuati, la pianta è caduta per il cedimento dell’apparato radicale, compromesso dalla forte pioggia delle ultime ore. Era classificata in classe B (pericolosità bassa) e l’ultimo controllo, eseguito con prova strumentale, non aveva evidenziato criticità né prescrizioni. Il successivo monitoraggio era programmato per il 13 dicembre 2026. L’albero presentava un diametro di 68 cm e una circonferenza di 213 cm.

Si ricorda che il Comune adotta, per il monitoraggio dello stato di salute degli alberi, il protocollo della Società italiana di arboricoltura, che prevede controlli visivi secondo il metodo Vta (Visual Tree Assessment) effettuati da professionisti specializzati e l’attribuzione di una classe di propensione al cedimento, dalla A (trascurabile, albero in buone condizioni) alla D (massima propensione al cedimento, albero da abbattere).

In evidenza