“Prendiamo atto dell’impegno assunto oggi dall’assessore alla mobilità in Consiglio comunale: i lavori in corso a Settignano dovrebbero concludersi entro la fine di novembre. Ci sono stati problemi e interferenze con Publiacqua e Toscana Energia, oltre ad alcune interruzioni nel periodo estivo, ma ci è stato riferito che le criticità sono state risolte e che il cronoprogramma dovrebbe adesso consentire di rispettare la scadenza prevista".
Così le consigliere comunali di Firenze Democratica Del Re e Berti che proseguono:
"È una rassicurazione importante soprattutto per i commercianti e i residenti di Settignano, che in questi mesi hanno vissuto con preoccupazione la discontinuità del cantiere. I lavori sono iniziati a fine giugno e nella nostra domanda di attualità avevamo evidenziato proprio le settimane di rallentamento e il timore che la conclusione prevista a novembre potesse slittare.Per un esercizio di vicinato, infatti, essere raggiungibile e poter contare sullo spazio pubblico antistante non è un dettaglio: può diventare una questione di sopravvivenza.
A Settignano la riqualificazione di piazza Tommaseo era attesa, ma occorre accompagnare i lavori tenuto conto delle conseguenze sulle attività economiche in caso di intoppi e ritardi. I cantieri sono necessari, ma proprio per questo occorrono informazioni costanti e attenzione ai disagi prodotti. E, qualora dovessero verificarsi ulteriori ritardi, riteniamo necessario valutare anche forme di agevolazione per le piccole attività maggiormente penalizzate.La tenuta del commercio di prossimità è infatti particolarmente importante in un rione come Settignano.
Se nelle zone più decentrate e periferiche chiudono gli esercizi di vicinato, non perdiamo soltanto negozi: perdiamo servizi, presidio e qualità della vita, allontanandoci proprio da quella dimensione di prossimità e di ‘città dei 15 minuti’ sulla quale l’Amministrazione ha più volte dichiarato di voler puntare.Sul tema della fibra, l’assessore ha confermato che arriverà a Settignano, senza però confermare che gli attuali lavori siano direttamente collegati alla sua posa e rinviando per questo aspetto a un confronto con Open Fiber.Resta poi da chiarire la questione del bike sharing.
Alla nostra domanda sul perché il servizio non sia più presente a Settignano, nonostante l’impegno di RideMovi a coprire la zona, ci è stato risposto che l’operatore non sarebbe in grado di riportare le biciclette nel rione. Una spiegazione che non ci convince e che vogliamo approfondire rispetto agli obblighi del gestore. Il bike sharing qui non è un servizio secondario: può per molti (non per tutti) offrire un’alternativa importante in una zona dove il trasporto pubblico locale risente purtroppo troppo frequentemente dei cantieri e del traffico, con ripercussioni sulla regolarità delle corse che raggiungono Settignano.Nessuna risposta, invece, è arrivata sulla scarsità d’acqua al fontanello di Tommaseo, questione che pure avevamo espressamente inserito nella domanda di attualità.
Chiederemo quindi che venga chiarito anche questo punto.Adesso è importante che l’Amministrazione mantenga l’impegno sulla fine dei lavori a novembre e garantisca un canale costante di informazione con il Quartiere e con residenti e commercianti, comunicando tempestivamente lo stato di avanzamento e le eventuali criticità. Quando un cantiere dura mesi, la comunicazione non è un elemento accessorio: è parte della gestione del cantiere stesso”.